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Regionali, Crimi: “Alleanze con Pd no a forzature”(Altre News)

Regionali, Crimi: “Alleanze con Pd valore aggiunto ma no a forzature”

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“La costruzione di alleanza basate sui programmi, sugli obiettivi comuni, ancor prima delle persone, è un valore aggiunto, in quanto il risultato di un percorso comune, in cui i contenuti vengono prima del contenitore. Ma va fatto solo dove ci sono le condizioni”. Lo afferma ad ’Affariitaliani.it’ Vito Crimi, capo politico M5S, dopo il rinnovato appello del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, a trovare un’intesa con il Pd in Puglia e nelle Marche.

“Sta già avvenendo, proprio in questi giorni, in alcuni comuni chiamati al voto per le prossime elezioni amministrative, laddove i gruppi territoriali -prosegue il leader M5S- hanno manifestato la volontà di avviare progetti condivisi. Tutte le proposte sono comunque sottoposte ad un vaglio. Allo stesso modo va rispettata la decisione legittima di quei territori che compiono scelte diverse, perchè non vedono le condizioni per intraprendere un percorso comune, e nessuna forzatura deve essere fatta”.

Alleanza Pd-M5S, Laricchia dice ’no’. Di Battista: “Donna eccezionale”

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“La mia presenza non è scontata, chiaramente sono sacrificabile in ogni momento, se qualcuno lo decide dall’alto. Ma non chiedetemi di piegare la testa, piuttosto trovate il coraggio di tagliarla, se volete salvare la mala politica di Emiliano e Fitto, perché finché non sarò rimossa da questo ruolo che mi è stato attribuito, andrò avanti a guidare questa opportunità di cambiamento”. Lo scrive su facebook la candidata del Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Puglia, Antonella Laricchia, a proposito dell’intervista di Giuseppe Conte a un quotidiano in cui il premier auspica una alleanza tra Pd e Cinque Stelle in Puglia e nelle Marche alle prossime regionali.

“Amo i pugliesi e le loro scelte vanno rispettate, non temute, né manipolate”, aggiunge Laricchia, ribadendo di fatto il no all’alleanza col Pd alle prossime regionali nonostante l’appello del premier. “In questi giorni, questa mattina in particolare, sto ricevendo tanto amore da loro e messaggi con cui mi incoraggiano ad andare avanti, senza fare alleanze di alcun tipo con chi sta ammazzando il futuro della Puglia. Sono sorpresa dai titoli di oggi, che a una prima lettura contraddicono i contenuti di un dialogo cordiale, intelligente, profondo, che ho avuto pochi giorni fa con Giuseppe Conte. Immagino che l’intervista sia stata enfatizzata e/o distorta”, prosegue Laricchia. Più importanti dei miei vantaggi personali (mi hanno promesso poltrone certe, prestigio assicurato) o di Giuseppe Conte (una maggioranza parlamentare teoricamente più rinsaldata), ci sono gli interessi dei pugliesi”.

La presa di posizione di Laricchia è stata elogiata su facebook da Alessandro Di Battista: “Sei una donna eccezionale. Ti ho sempre stimata ma non pensavo fossi coraggiosa a tal punto”, ha scritto Di Battista in un commento al post della candidata M5S alla presidenza della Regione Puglia.

Marche, Mercorelli a Conte: “Appello fuori tempo massimo”

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(Antonio Atte)- “Comprendo la richiesta di Conte, ma il suo appello arriva fuori tempo massimo. E’ un percorso che forse, anche da parte sua, poteva essere avviato un po’ prima. Non esiste nessuna trattativa col Pd”. Gianni Mercorelli, candidato M5S alla presidenza della Regione Marche, replica così, con l’Adnkronos, al premier Giuseppe Conte, il quale in un’intervista al ’Fatto quotidiano’ ha esortato 5 Stelle e Pd a stringere un’alleanza nelle Marche e in Puglia in vista delle regionali di settembre.

“Stimo profondamente il presidente del Consiglio – spiega il pentastellato – il suo è un buon proposito ma bisogna fare i conti con le realtà locali, con un territorio che viene da anni di gestione di sinistra. E’ una storia inammissibile”.

“Se questo discorso fosse stato avviato prima e se il Pd avesse garantito discontinuità presentando facce nuove e facendo fare un passo indietro al proprio candidato Mangialardi, si sarebbe potuto ragionare. Ma questa volontà nel Pd non è esistita nemmeno per un attimo”, sottolinea Mercorelli, precisando che “l’unico a fare pressioni per l’alleanza è il Pd: da Crimi e dal M5S nazionale non è arrivata alcuna pressione. E non sono minimamente al corrente di eventuali contrattazioni che si stiano svolgendo a Roma”.

Ad ogni modo, prosegue il candidato marchigiano, “a due giorni dalla presentazione delle liste, sarebbe estremamente complicato ragionare su un’intesa anche a livello pratico. E’ una operazione mediatica del Pd per metterci in cattiva luce. Sono stati loro a non voler fare alcuna mossa. Se vincono le destre, i responsabili sarebbero soltanto loro, non chi è stato in minoranza per 5 anni”.

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Data:

20 Agosto 2020