Traduci

Renzi: “Nessun problema interno al Pd”

cms_7681/Renzi_treno_fi.jpgNessun problema interno al Pd per il segretario Matteo Renzi che sul treno ’Destinazione Italia’, diretto da Rimini a Misano Adriatico, prima tappa del tour di oggi, assicura che la linea dell’apertura e’ condivisa da tutti. “Non ci sono problemi nel Pd e siamo tutti d’accordo sulla linea dell’apertura” ha chiarito rispondendo ai giornalisti che gli domandavano in proposito.

Rispetto alla richiesta del ministro della Giustizia Andrea Orlando di procedere con atti concreti alla costruzione della coalizione, Renzi ha fatto presente che “lo ha detto prima che lo sentissi al telefono ieri sera”. “Nel Pd non ci sono problemi e questa è una novita’” ha aggiunto scherzando.

Infine, circa la possibilità di dare vita ad apparentamenti a sinistra nei collegi, se la strada della coalizione non dovesse riuscire, “non credo sia possibile – ha spiegato – perche’ questa legge non prevede la desistenza”.

Fisco, spunta ipotesi condono

cms_7681/agenzia_entrate_fg.jpgDebiti pendenti con il Fisco? Spunta l’ipotesi condono da inserire in Manovra. Un nuovo emendamento Pd al decreto fiscale attualmente allo studio del Governo consentirebbe ai contribuenti che non sono in regola con il versamento delle tasse di regolarizzare la propria posizione senza pagare sanzioni e interessi. Il testo della norma prevede infatti che le rate dei pagamenti dovuti a seguito dell’attività di controllo e accertamento dell’Agenzia delle Entrate potranno essere versate “senza corrispondere eventuali sanzioni dovute ed interessi, effettuando un versamento integrale entro il 31 maggio 2018“.

I debitori, quindi, potranno assolvere al pagamento delle somme dovute in un’unica soluzione entro maggio 2018, oppure optare per il pagamento dilazionato in sei rate “di pari ammontare, nel numero massimo di quatto rate nel 2018, e di due rate nel 2019”. Nello specifico, per l’anno 2018 la scadenza delle singole rate è fissata nei mesi di maggio, luglio, settembre e novembre mentre per l’anno 2019 è prevista nei mesi di gennaio e marzo.

Per aderire alla “rateizzazione agevolata” gli interessati dovranno presentare all’agente della riscossione una dichiarazione entro il 31 gennaio 2018. Entro il 30 aprile invece l’Agenzia delle Entrate comunicherà l’ammontare complessivo delle somme dovute e quello delle singole rate, nonché il termine di scadenza di ciascuna di esse. “Il mancato pagamento – spiega ancora l’emendamento Pd – comporta la decadenza dal beneficio della rateizzazione agevolata e l’iscrizione a ruolo degli importi dovuti a titolo di imposta, interessi e sanzioni in misura piena”.

Mutui, le offerte di novembre

cms_7681/mutui_case_fg.jpgScegliere il mutuo per l’acquisto della casa non è mai facile. Per trovare la soluzione più conveniente, anche in un periodo come questo in cui i tassi restano bassi, bisogna tenere in considerazione fattori come gli spread applicati dalle banche, le offerte in corso e la percentuale del valore dell’immobile che gli istituti di credito sono disposti a coprire. Per avere un’idea delle migliori offerte di novembre ecco due simulazioni realizzate per AdnKronos da MutuiSupermarket. it:

MUTUO A TASSO VARIABILE – LA SIMULAZIONE – Mutuo acquisto, tasso variabile a 20 anni per un importo di 140.000 euro su un valore dell’immobile di 280.000 euro, richiesto da un 34enne residente a Roma. GUARDA LA TABELLA

MUTUO A TASSO FISSO – LA SIMULAZIONE– Mutuo acquisto, tasso fisso a 20 anni per un importo di 140.000 euro su un valore dell’immobile di 280.000 euro, richiesto da un 34enne residente a Roma. GUARDA LA TABELLA

TASSI E SPREAD – Come emerge dai dati riportati nell’ultimo bollettino trimestrale ’Bussola Mutui CRIF – MutuiSupermarket.it’, per quanto riguarda i mutui a tasso variabile rimane stabile nel secondo trimestre 2017 il livello degli spread medi applicati ai nuovi mutui erogati, con spread medi di mercato attorno al 2,8% in linea con gli spread registrati negli ultimi trimestri. Stabilità anche degli indici Euribor 3 mesi, che continuano a rimanere in territorio negativo. Gli spread medi di erogazione dei nuovi mutui a tasso fisso sono in leggero aumento all’1,6% nel secondo trimestre 2017. L’aumento viene registrato nonostante una stabilità degli indici IRS nel corso del primo e secondo trimestre 2017.

Autore:

Data:

11 Novembre 2017