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RILEGGENDO POESIA – SALVATORE RITROVATO

cms_31210/POESIA.jpgSalvatore Ritrovato è nome abbastanza noto a chi frequenta la poesia.

Suoi inediti – intitolati Final Cut – apparivano nel giugno 2013 (n. 283).

La nostra rivista ci informava allora che “Salvatore Ritrovato, nato a San Giovanni rotondo nel 1967, ha pubblicato le raccolte di versi Quanta vita, Via della pesa, Come chi non torna e diverse plaquette, tra cui Cono d’ombra, con film-DVD omonimo, regia di A. Laquidara.

Collabora a riviste e giornali e co-dirige l’annuario della poesia italiana Punto.

Insegna Letteratura italiana presso l’Università di Urbino, dove vive.” Naturalmente queste note biografiche, ora, devono essere integrate.

cms_31210/Salvatore_Ritrovato.jpgSalvatore Ritrovato, 1967, pugliese di origine, ha studiato a Urbino, Bologna e Leuven (Belgio). Vive a Urbino dove insegna Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea presso l’Università degli Studi Carlo Bo, e Scrittura Creativa presso l’Accademia di Belle Arti. Tra i suoi lavori critici, l’edizione delle Poesie giovanili di Paolo Volponi (Einaudi, 2020), dei Dialoghi con Leucò di Cesare Pavese (Feltrinelli, 2021), di Letteratura come vita di Carlo Bo (Raffaelli, 2022); e diverse monografie: tra le ultime, Studi sul madrigale cinquecentesco (Salerno, 2015), La differenza della poesia (Puntoacapo 2017, n. ed.), La poesia e la via. Saggi sulla letteratura e la salvezza (Fara, 2020), Antieroi e uomini liberi. Quattro passi fra Medioevo e letteratura (Quodlibet, 2021). In preparazione, Antologie, canoni e altre amenità. Ha pubblicato quattro raccolte di poesie (Quanta vita, 1997; Via della Pesa, 2003; Come chi non torna, 2008; L’angolo ospitale, 2013) e diverse plaquette (l’ultima L’anima o niente, Il Vicolo, Cesena 2020) e traduzioni (di recente 30 poesie di Verlaine, Raffaelli 2018). Sue poesie sono state antologizzate e tradotte all’estero. Di prossima pubblicazione presso Marcos y Marcos la raccolta La circonferenza della vita. È membro del consiglio direttivo della Fondazione Carlo e Marise Bo; collabora a riviste («incroci», «Il parlar franco», «Materialismo storico») ed è direttore della collana di critica e saggistica letteraria «Essai» (presso l’editore Metauro di Pesaro).

Queste note sono tratte da https://www.accademiadiurbino.it/offerta-formativa/docente/ritrovato-salvatore/. Fra le sue ultime pubblicazioni, la nuova edizione di La differenza della poesia ( già citata, puntoacapo, 2017), la breve raccolta di versi, Cercando l’isola (Fiorina edizioni, 2017) e La casa dei venti (Il Vicolo, 2018). Numerosi suoi articoli sono stati pubblicati da https://www.alleo.it/author/s-ritrovato/. Alleo.it – come ci informa il sito stesso – è uno dei primi magazine culturali online. È stato fondato nel 2000. Nel corso di questi anni sono molte le firme che hanno contribuito a fare di questo sito web un luogo di discussione aperto e libero. Alleo.it è un progetto gestito totalmente sul volontariato intellettuale, non ha alcun(o) scopo di lucro e non ospita pubblicità a pagamento. Ebbene, chi volesse conoscere Salvatore Ritrovato non soltanto come poeta ma come autore tout court può leggersi qualcuno dei suoi numerosi articoli e rendersi così conto che la profondità di pensiero va di pari passo con un’esposizione chiara, sobria, mai sopra le righe. Quanto scrive un saggio, Salvatore Ritrovato non si specchia nelle sue stesse parole, affinché suonino e risuonino: no. Ci fa capire Montale, D’Annunzio, Saba, Salinas, Achmatova quasi dovessimo incontrare le loro poesie per la prima volta. Se Alleo non ospita pubblicità a pagamento, gliela facciamo noi, gratuitamente, ancorché non richiesta. Tornando a Salvatore Ritrovato e alle sue poesie, costatiamo che l’autore non ha un sito personale, quindi non siamo certi che il materiale messo a disposizione dal web – strumento quasi sempre utile e talvolta dispersivo – sia esaustivo e aggiornato. Si può far riferimento al sito di puntoacapo editrice per Dedo, una raccolta di versi ispirata alle opere di Amedeo Modigliani, ma complessivamente non ci pare che la critica letteraria in generale si sia occupata a sufficienza di un autore che – a nostro avviso – merita più attenzioni di quelle avute sinora. Siamo disposti ad accogliere smentite in tal senso, ma temiamo di non essere molto distanti dal vero.

La casa dei venti

C’è una casa in cui i venti tornano e non è lontana da qui.
Certi giorni è a portata di mano: ne senti i sospiri, i silenzi, i sì.
Appena fiuti la pioggia dietro il sole
lascia fuori il vento, tutto è alcova e altrove:
i tuoi capelli, il tuo sorriso negli occhi
l’ombra che sbraccia sulla parete e scivola nella notte
come un secondo corpo che non ci appartiene
il sangue che preme contro la pelle, nelle vene.
Questa casa di venti senza casa me l’hai lasciata negli occhi
solo a ricordarla, e non ha più finestre
che raccoglie le voci della strada, i pensieri degli uomini,
i sogni di chi torna e di chi arriva.
Dal tuo sorriso non deve più ripartire.

Data:

17 Luglio 2023