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RINVENUTI ALCUNI RESTI DEL TU 154.NON È ATTENTATO.

Si allontana l’ipotesi dell’attentato, dopo la dichiarazione del ministro dei Trasporti, Maxim Sokolov a poche ore dalla tragedia: “è prematuro fare qualsiasi speculazione al momento (gli investigatori ndr) stanno valutando tutte le piste, inclusa quella terroristica”.Non appena si è diffusa la notizia della caduta dell’aereo russo in volo verso la Siria, all’alba del 25 dicembre, poco dopo il decollo dalla stazione balneare di Sochi, il capo della commissione Difesa del Senato, Viktor Ozerov, aveva escluso “totalmente la tesi dell’attentato”. Ora Vladimir Putin ha promesso “un’inchiesta approfondita sulle cause del disastro”. Ieri il lutto nazionale.

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A bordo vi erano i membri del Coro dell’Armata Rossa che in Siria dovevano tenere il concerto per il nuovo Anno nella base russa di Latakia per le truppe dislocate nel paese.Sokolov ha assicurato che “le piste privilegiate oggi non includono quella di un attentato terroristico. Le ragioni possono essere diverse. Gli specialisti del Comitato le stanno analizzando”. Si pensa a “un problema tecnico o un errore del pilota”. D’altro canto sono stati i servizi segreti a dire: “non ci sono segni di un attacco terroristico”.Ancora al lavoro le squadre di soccorso che, con droni, elicotteri e imbarcazioni, cercano corpi e scatola nera. I rottami del Tupolev 154 sono sparsi in un’area di 1,5 km lungo la costa, alla profondità di circa 50-100 metri. Oggi in mare sono stati recuperati alcuni resti della fusoliera.

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La lista delle vittime, oltre ai membri del Coro dell’Armata Rossa, include otto membri dell’equipaggio, otto militari, due civili, un membro di un’organizzazione umanitaria internazionale, Yelizaveta Glinka, e nove giornalisti.Yelizaveta in Russia era nota col soprannome di Dottor Liza per il suo impegno umanitario nell’est dell’Ucraina e in Siria. La sua fondazione ha reso noto che si trovava sul volo militare per portare un carico di medicine in un ospedale siriano.Una leggenda lunga 90 anni quella del Coro dell’Armata Rossa, fondato da Alex Alexandrov nel 1928 con la missione di sollevare il morale delle truppe. Composto esclusivamente da voci maschili, ha eseguito brani legati all’ideologia comunista, ma anche popolari e folcloristici.Il presidente siriano Bashar al Assad ha inviato un messaggio di condoglianze al leader del Cremlino esprimendo “profondo dolore e tristezza”.

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27 Dicembre 2016