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“Rivoluzione roaming”

E’ scattato dalla mezzanotte di oggi il provvedimento di taglio dei costi aggiuntivi sui dispositivi digitali per chiamate, SMS e Internet, sancito dall’ Unione Europea. Telefonare, inviare sms e navigare su Internet da uno qualsiasi dei 28 Paesi UE (inclusa per il momento anche la Gran Bretagna) non richiederà costi aggiuntivi, ma l’intero traffico verrà contabilizzato come nazionale in base al piano tariffario in possesso o al costo previsto dalla scheda prepagata. Si allineeranno, a seguire, anche la Norvegia, il Liechtenstein e l’Islanda ad esclusione della Svizzera.

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Nasce il mercato unico della telefonia, ovvero si pagherà la stessa tariffa sia che ci si trovi nel proprio territorio che in uno dei Paesi dell’UE per lavoro, vacanza o studio. Per chi ha già piani tariffari che includono il roaming, l’operatore dovrà chiedere conferma o meno all’utente se intende mantenerli dopo il 15 giugno. Per il roaming gratuito, già peraltro anticipato sia in Italia che in Europa da qualche operatore, non ci saranno limiti temporali, ma per evitare abusi come l’utilizzo di una sim straniera economica in modo permanente in un Paese dove i prezzi sono superiori, possono scattare controlli a partire almeno dal quarto mese in cui i consumi avvengono solo all’estero. L’operatore dovrà quindi avvertire il cliente che avrà due settimane di tempo per fornire chiarimenti. Scatterà, altrimenti, l’applicazione di un sovraccosto minimo di 3,2 centesimi al minuto per il traffico vocale, 1 centesimo per gli sms e 7,7 euro per ogni gigabyte di traffico internet.

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Nessun problema, invece, per i lavoratori transfrontalieri, basterà un aggancio al giorno alla cella del proprio operatore nazionale perché non venga considerato roaming.

Per gli inizi del 2018, le liberalizzazioni interesseranno l’accesso dall’estero a musica, film, sport ed e-book per cui si pagherà un abbonamento online a casa.

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L’abbattimento dei costi del roaming, senza dubbio, elimina il rischio di ricevere conti extra durante il soggiorno all’estero. Tuttavia alcune offerte per l’Europa proposte dagli operatori telefonici potrebbero risultare più convenienti rispetto al proprio piano tariffario, sia in termini di costo che di servizi offerti. Tim, ad esempio, ha lanciato “Viaggio Pass”, che consente di usufruire di 10 giga 4G, 500 minuti e 500 SMS nei paesi europei e negli Stati Uniti. L’offerta è valida per dieci giorni a partire dal primo utilizzo ed è attivabile al costo di 20 euro fino al 25 giugno.

Vodafone ha eliminato il roaming dalle proprie offerte già a partire da maggio 2016. Ha però confermato l’offerta “Smart Passport Europa e Usa” che, nella versione ricaricabile, comprende 60 minuti, 60 messaggi e 200MB di internet a 3 euro al giorno (solo se utilizzata). Allo stesso prezzo, quella in abbonamento, prevede minuti e sms illimitati e 500 MB di internet (con velocità ridotta a 32 Kbps raggiunta tale quota).

Entro il 18 giugno, invece, è possibile attivare “Opzione Europa e Usa” di Wind che include 150 minuti/sms, 500MB, a 10 euro la settimana.

Data:

15 Giugno 2017