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ROMA AI TEMPI DEL LOCKDOWN

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La prima cosa che mi colpisce è il rumore dell’acqua

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Un rumore semplice, il più semplice: un rumore che esiste prima dell’essere umano, prima degli animali

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Eppure è un rumore che, a Roma, normalmente, non si sente: sovrastato dal frastuono delle auto, della gente, dal rumore basso e sordo delle nostre case, dei nostri uffici

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È il rumore dell’acqua che ti accoglie, nel centro di Roma deserto, ai confini tra il Lockdown e la Fase 2

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È il rumore dell’acqua che domina la città e che mi restituisce un sentimento divergente, da una parte la seduzione della bellezza di una città che, vuota, dà il meglio di sé; dall’altra, però, la mancanza della gente, ti restituisce una sensazione di disagio e tristezza

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E, con quei rari passanti, scambio sguardi che sono a metà tra la sensazione di essere “abusivo” e quella di essere un sopravvissuto

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Roma, si stende davanti a me: deserta

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Roma, P.zza del Popolo

Data:

4 Ottobre 2020