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Roma fa parlare di sé con la sua 12ª Festa del Cinema

La Festa del Cinema di Roma, alla sua 12ª edizione, ha visto la capitale impegnata in una manifestazione di ampio respiro, di stampo internazionale, a cominciare dallo scorso 26 ottobre fino al 5 novembre. Nel corso degli anni, l’evento ha mutato nome e carattere divenendo un festival non competitivo, attribuendo cioè al pubblico il compito di decretare, a seconda della sezione in gara, il vincitore. Le categorie sono dedicate a grandi pellicole, lungometraggi e film appartenenti a diversi generi.

cms_7648/2.jpgL’evento si è svolto nell’Auditorium Parco della Musica, una struttura in grado di ospitare manifestazioni di varie tipologie. E’ bene citare, inoltre, sia Piera Detassis, il presidente, che il direttore artistico Antonio Monda. Le pellicole in gara quest’anno sono state numerose, ne ricordiamo qualcuna. In apertura, il film “Hostiles” di Scott Cooper, il quale sostiene che “pur essendo un western classico, racconta l’America di oggi. Non è un segreto che gli Usa stiano vivendo attualmente una profonda spaccatura razziale, che peggiora sempre più. L’augurio è che questo Hostiles possa aprire un dibattito per la riconciliazione atta a sanare le ferite”. I fratelli Taviani hanno proposto invece “Una questione privata”, tratto dal romanzo di Beppe Fenoglio, in cui viene raccontato “il tempo di guerra senza concentrarsi sull’azione bellica, ma sulla realtà dei protagonisti, lasciati nudi di fronte alla desolazione e all’orrore”. Paolo Genovese ha presentato “The Place” ispirato alla serie “The Booth at the End“, in cui si pone lo sguardo su un misterioso protagonista, “ospite abituale e abitudinario di un ristorante, pronto a esaudire i più grandi desideri di otto visitatori in cambio di…alcuni ‘compiti’ da svolgere”.

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Altro film in gara è “La ragazza nella nebbia”, di Donato Carrisi. Lo scrittore e sceneggiatore porta sul grande schermo un thriller dal ritmo incalzante, tratto dall’omonimo bestseller. Alice nella città 2017 è la rassegna interamente dedicata al cinema e ai giovani, in cui è lo stesso giovane pubblico a fare da giuria nell’ambito di questa sezione. I primi due film in concorso sono stati “Please Stand by”, con Dakota Fanning, e “My Friend Duhamer”, con Ross Lynch nel ruolo disturbante di un giovane mostro di Milwaukee.

Tra i volti italiani e stranieri più attesi della kermesse compaiono Christoph Waltz, Xavier Dolan, Jake Gyllenhaal, Ian McKellen, Vanessa Redgrave, Rosario Fiorello, Nanni Moretti, Valentina Bellè, Luca Marinelli, Valerio Mastandrea, Sabrina Ferilli e tanti altri.

A proposito di premi, invece, ricordiamo quello alla Carriera, che quest’anno è stato assegnato aDavid Lynch, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense.

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In questa edizione, i lavori presentati alla Festa del Cinema di Roma hanno recuperato contenuti, idee, soggetti, buone sceneggiature che riflettono l’impegno con cui i registi hanno realizzato non solo immagini, ma anche montaggi di opere di qualità. Gli attori e artisti sono stati fautori di azioni e di parole in grado di catturare e coinvolgere i sentimenti del pubblico.

Data:

5 Novembre 2017