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Roma-L’ANMIG RINNOVA IL PARLAMENTINO PROVINCIALE

Roma-L’ANMIG (Ass. Naz. Mutilati e Invalidi di Guerra) RINNOVA IL PARLAMENTINO PROVINCIALE Conferma al vertice Giorgio Busati. Tra gli eletti il nostro collaboratore g.g .Martini.

In cantiere, il restyling del “Sacro Mausoleo Nazionale”, il 100/nario della Grande Guerra, l’ elezione del Consiglio e dei Delegati al XXXIII Congresso nazionale. Indetta dalla Segreteria del Presidente P/le in carica ANMIG dottor Cav. Pier Giorgio Busato, in collaborazione con il Consiglio Direttivo uscente, l’Assemblea si è tenuta presso la sede sociale. Ed in Lungotevere Castello n. 2 – presso la prestigiosa Casa Madre del Mutilato, si sono ritrovati in tanti. Tra essi, anche diversi giovani e moltissime Dame che, con la loro presenza, hanno aggraziato la vista d’insieme ed animato il dibattito. Al tavolo della presidenza, con l’uscente Pier Giorgio Busato, han preso posto i soci Fallea Pellegrino e Giovanni che hanno rispettivamente assunto la carica di Presidente e Segretario dell’Assemblea; Formichetti Ellenio (Rieti) che ha svolto l’incarico di Presidente del seggio elettorale, nonché, Negro Giuseppe e Bonsignori Paolo in qualità di Scrutatori ed il Questore, Curti Vittorio. Un pool di conclamati ottimi professionisti. Bene! Sul tavolo i punti all’ordine del giorno che, nel contesto, contemplavano la Relazione morale e Finanziaria, il Consuntivo 2013 ed il Preventivo 2015, la Relazione dei Sindaci, nonché, l’elezione del Consiglio Direttivo e del Collegio Sindacale per il triennio 2015-2017. Dulcis in fundo, la scelta dei Delegati effettivi e supplenti che parteciperanno di diritto al XXXIII Congresso Nazionale dell’Associazione. Il Summit, cioè, in cui verranno eletti i nuovi reggenti Nazionali dell’Associazione Combattentistica per il triennio 2015/17. Indetta per il prossimo mese di maggio, la Plenaria si terrà a Montesilvano (PE). I lavori, avviati alle ore 10,30 con la presentazione dei candidati dell’unica lista in concorso: “Nuovo Triennio”, sono proseguiti con l’allocuzione del Presidente Busato. Serio ed assai ben articolato l’intervento di Pier Giorgio, che ha suscitato consensi e convinti applausi, è scivolato via con scioltezza ed ottime e condivise aperture a 360° sulle vicende cogenti e più sensibili connesse alla vita associativa. Finché il Presidente, a sintesi dei rituali ringraziamenti rivolti ai presenti ed a quant’altri uomini e donne hanno fattivamente collaborato per il miglior funzionamento del sodalizio, ha rivolto teneri e commossi ricordi ai Soci storici che ci hanno dolorosamente lasciati.

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“Tra questi ultimi -ha sottolineato Pier Giorgio- il più fervido riconoscimento va in particolare a Buongermino Pietro, Bucciarelli Carlo e Dell’Olmo Tommaso, il cui ricordo ci sprona a continuare nel lavoro volto a diffondere tra le giovani generazioni i valori della nostra quasi centenaria Associazione. Ringrazio anche -ha rilanciato il Presidente- i Soci storici Rometti Giuseppe e Lucidi Aldo i quali, pur essendo costretti in casa, condividono con vivacità ed interesse la vita di Sezione”. Dopodiché, senza sottacere che la compagine dei Mutilati ed Invalidi di guerra, a causa della cruda falcidia del tempo da una parte ed in virtù del fatto che da circa settanta anni il nostro Paese vive fortunatamente in pace, va vieppiù assottigliandosi, ha ribadito quanto sia importante poter contare sulla presenza di coloro che, a fronte dei struggenti sacrifici, hanno onorato la Patria. E continuano a credere nella indifferibile funzione dell’Associazionismo. “Luminoso esempio -ha rincarato Pier Giorgio- la cui memoria non deve giammai scemare; anzi. Mentre in Italia e nel mondo fervono le commemorazione per la Guerra di Liberazione e del centenario dello scoppio della Grande Guerra Mondiale, è indispensabile che tutti i nostri gloriosi combattenti vengano “tutelati, ricordati ed onorati” con il giusto quanto doveroso ossequio che è ad Essi dovuto”. Busato ha poi sottolineato l’importanza che riveste e connatura la benemerita “Fondazione ANMIG” a cui, tra l’altro, spetta e compete la promozione dell’immagine del sodalizio e di sostenere i nostri figli e nipoti. Un caposaldo ai quali lo Statuto dei Padri Fondatori ha affidato un inestimabile patrimonio di ideali e di valori intangibili che non possono andare dispersi e che occorre, quindi, valorizzare e rilanciare. Il nostro compito prioritario. Su questo e su molto altro ancora Busato ha alzato i toni e messo l’indice. Non ultimo, sui punti dolens relativi alla progressiva e sempre più scarsa erogazione di fondi che minacciano la stessa minimale sopravvivenza della compagine e, perché no ?, sulla necessità che alle Sezioni periferiche venga lasciato l’intero importo delle quote annuali conferite dai Soci e vai dicendo. Assai nutrito ed interessante anche il canovaccio delle iniziative cantierate per commemorare il primo secolo dello scoppio della Grande Guerra tra le quali spicca il restyling del Mausoleo Nazionale al Verano, il pellegrinaggio sociale a Rovereto per ascoltare… al cospetto della “Maria Dolens” i suoi Cento rintocchi. I lavori si sono, quindi, conclusi con le operazioni di voto e la proclamazione degli eletti:

CONSIGLIO DIRETTIVO: Busato Pier Giorgio (Presidente), Catanzaro Massimo, Simone Maria Pia, Montini Giorgia, Turno Giuseppe, Paolini Virgili e Martini G. Giulio (addetto alla Comunicazione).

CONSIGLIERI SUPPLENTI: Di Bitetto Cecilia, Carlozzi Simonetta.

SINDACI EFFETTIVI: Ospici Andrea, Rossetti Natale, Pucciotti Giovanni.

L’ODE: DISPERSI IN GUERRA

“… morire sì, ma morire liberi, non bruciati, dormire sotto una zolla fresca ed una pia croce.

Dolcissimo sogno. Morire, ma dopo aver rivisto i familiari, abbracciati i figli, la sposa,

nel proprio casolare, in mezzo alle cose che ci furono care perché essenza della nostra vita

e riposare nel piccolo cimitero dove dormono l’eterno sonno gli avi e gli amici …”

cms_1758/Logo_ANMIG_Nazionale.jpgL’Associazione Nazionale fra Mutilati ed Invalidi di Guerra, allo scopo di dare continuità ai valori e agli ideali di cui sono portatori i mutilati e gli invalidi di guerra, ha istituito la Fondazione dell’ANMIG.

L’ANMIG, ente morale con personalità giuridica di diritto privato, ha sede in Roma, presso la Casa Madre, accoglie ed unisce i mutilati e gli invalidi di guerra d’Italia, dei quali ha, per legge, la tutela e la rappresentanza esclusiva e, nel perseguimento delle sue finalità socialmente e moralmente rilevanti, si propone:

a) di ricordare il comune sacrificio, esempio d’amore e di dedizione alla patria, monito operante per l’eliminazione delle guerre; auspicio per pacifiche relazioni tra i popoli e gli stati;

b) di alimentare tra i mutilati e gli invalidi di guerra l’orgoglio del dovere compiuto; il sentimento della fratellanza e dell’amore della libertà; di difendere l’unità della Patria che è una e indivisibile; di operare per la cooperazione, la distensione internazionale e la difesa della pace;

c) di tutelare gli interessi morali e materiali dei soci e delle loro famiglie e di svolgere in ogni campo in loro favore ogni possibile forma di protezione, di assistenza e di solidarietà;

d) di contribuire al rafforzamento della coscienza civile e democratica degli italiani e di sostenere lo stato democratico nei suoi ordinamenti fissati dalla costituzione repubblicana;

e) di mantenere e di sviluppare rapporti fraterni con le Forze Armate e dell’Ordine, presidio delle istituzioni democratiche e repubblicane;

f) di ricercare l’intesa unitaria con le associazioni consorelle per la difesa dei comuni valori patriottici e ideali, della democrazia e della pace, promuovendo altresì forme di collaborazione per il conseguimento dei fini comuni, con particolare riguardo alle nuove generazioni;

g) di intervenire presso i pubblici poteri e le amministrazioni pubbliche e private a sostegno dei diritti e degli interessi dei propri aderenti, anche d’intesa con le associazioni consorelle e le forze politiche e sociali.

Data:

24 Gennaio 2015