Traduci

Roma, Patanè: ”Bit a 2 euro? Decide Regione ma per noi serve differenziazione tra residenti e non”

(Adnkronos) – ”Mancano 22 milioni per coprire i costi: o vengono messi da un aumento del Fondo nazionale dei trasporti del Governo oppure devono essere coperti in altra forma, ovvero con l’aumento tariffario. Se ci dovesse essere un aumento del biglietto, la nostra proposta, ma decide la Regione, è che possa essere differenziato tra residenti e non residenti e con la diminuzione degli abbonamenti annuali”. Lo dice l’assessore capitolino ai Trasporti Eugenio Patanè in un’intervista all’Adnkronos, in merito all’aumento del Bit a 2 euro. Non solo l’aumento del biglietto, l’assesssore parla anche degli altri temi caldi sui trasporti, dai disagi per i cantieri aperti allo slittamento dell’apertura delle nuove stazioni metro C di Porta Metronia e Colosseo fino alla stretta sull’accesso di furgoni e camion merci annunciata per dicembre 2024. 
‘2024 anno zero per trasporti, da giugno a ottobre stop a tram’ – ”Da giugno a ottobre i tram saranno fermi perché stiamo rifacendo il deposito di porta Maggiore per i nuovi tram che saranno più lunghi e confortevoli”. Sapevamo fin dall’inizio che il 2024 sarebbe stato l’anno zero dei trasporti perché tutto il lavoro di preparazione amministrativo, finanziario ed economico fatto nei primi 6 mesi della legislatura sarebbe arrivato in questo anno a destinazione e sarebbero iniziati i cantieri. Stiamo finendo di sostituire i binari della metro A e la metro chiude alle 21, faremo il restyling tutte le 27 stazioni della metro ma iniziamo con Spagna e Ottaviano, che chiuderanno, e Cipro, le più interessate per il Giubileo. Sarà chiusa fino a giugno Vittorio Emanuele dove stiamo rifacendo gli impianti di traslazione”. 
‘Cantieri? disagi ma lavoriamo per futuro, romani capiscono’ – Nonostante i disagi per i cantieri, ”sì, sento il supporto dei romani. Non si tratta di un disservizio ma di un investimento per il futuro, la gente non è stupida lo capisce. Se dici che la metro è ferma alle 21 non perché ha un guasto ma perché stiamo sostituendo i binari così da non doverli sostituire per 30 anni, la gente lo capisce”.  ‘Metronia e Colosseo? Puntiamo ad aprirle per giornata mondiale Gioventù’ – Le stazioni metro C Metronia e Colosseo non pronte per il Giubileo? ”Il manufatto delle stazioni è fondamentalmente finito: la stazione di Porta Metronia verrà consegnata a ottobre, quella di Colosseo a dicembre. Saranno fruibili i musei che stanno dentro ma per il passaggio dei treni ci vogliono i collaudi. Dal momento che è una linea a guida autonoma, non ha macchinisti, per collaudarle bisogna farci andare tutti i treni in linea perché devono funzionare tutti i sistemi di sicurezza informatici ed operativi ma per fare questo bisogna chiudere la metropolitana. Stiamo decidendo in questi giorni tra Comune-Governo-Vaticano e se chiudere più tempo nelle giornate in cui non ci sono eventi giubilari per avere le stazioni in tempi più rapidi oppure chiudere meno giorni e averle più tardi. Noi vorremmo poter aprire le stazioni per la Giornata mondiale della gioventù a luglio”. 
‘Entro l’anno regole per furgoni e camion merci, mai più mezzi sopra 3,5 ton in centro’ – ”Dopo l’avvio dei lavori su metro, tram, ora tutta la nostra attenzione è sulla logistica, sarà la nostra priorità. Noi dobbiamo ridurre la quantità di furgoni, camion di grossa cilindrata, inquinanti che entrano nella città nelle ore più congestionate. Abbiamo approvato il piano della logistica e delle merci, ora bisogna fare i piani di attuazione, entro dicembre saranno attive le regole su chi potrà entrare e chi no, chi potrà entrare in fascia verde, chi in Ztl, con quali mezzi. Non solo orari più ferrei ma ci sarà un sistema diverso. Mai più ci saranno mezzi sopra le 3,5 tonnellate che entrano in centro storico”. 
‘A fine estate 40 black point in sicurezza su 70 individuati’ – ”Alla fine dell’estate dovremmo avere in sicurezza 40 black point tra veicolari e pedonali, circa 45 incroci, sui 70 che abbiamo individuato. Abbiamo ottenuto il finanziamento dal Ministero per quelli pedonali e il 1 luglio iniziano i lavori per 30 black point pedonali. Quelli carrabili sono più complessi. Abbiamo finito quello di Nomentana, e dopo 6 mesi avremo i dati per capire come è diminuita l’incidentalità, ora stiamo facendo quello di Cardinale Pacca all’incrocio con l’Aurelia, e a giugno iniziamo i lavori su altri 10 black point veicolari, che in realtà sono 15 incroci”. 
‘Al lavoro su telecamere intelligenti in metro’ – Telecamere con riconoscimento facciale in metro? ”No, è illegale. Stiamo al lavoro con le aziende che si occupano di cybersicurezza, grazie anche al 5 G che stiamo mettendo in tutte le stazioni della metro, sulle telecamere intelligenti che riconoscono comportamenti sospetti. In poche parole se notano qualcuno particolarmente violento in banchina possono segnalarlo così da consentire l’intervento della vigilanza. Sulla sicurezza in metro ”Atac ha fatto un bando molto importante per un totale di 93,5 milioni di euro, diviso in due lotti per la vigilanza armata, non armata e la sicurezza antincendio. Un bando che dura 3 anni per la sicurezza in banchina e in stazione ma nell’anno del Giubileo ci sarà un rafforzamento con 3mila turni in più, circa un 10% in più di personale addetto alla vigilanza”. 
‘Entro giugno pronti stalli monopattini a piazza Augusto Imperatore’ – Sui monopattini dal 1 settembre 2023 ”c’è una situazione completamente diversa in centro storico: nel Tridente da 400 monopattini ora sono 90 per regolamento. Ora stiamo facendo il secondo passo, ossia lavorare con la Sovrintendenza per gli stalli. Ci hanno già approvato 3 stalli in piazza Augusto Imperatore, entro giugno saranno pronti. Se vai in quella zona dovrai lasciare il monopattino lì, altrimenti non si chiude l’applicazione”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Autore:

Data:

9 Maggio 2024

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *