Traduci

RUSSIA: INIZIATO UN NUOVO PROCESSO A NAVALNY

Ripercorrendo molto rapidamente la vita recente di Navalny, il 46enne russo è leader del partito Russia del Futuro, e fra i più noti critici ed oppositori degli ultimi anni del presidente Putin. Lo stesso Navalny si candidò alle presidenziali nel 2016, salvo poi esserne escluso per svariate accuse e condanne, come l’appropriazione indebita. Nel 2017 è stato attaccato da assalitori sconosciuti con una tintura verde brillante, che gli causò la perdita dell’80% della vista nell’occhio destro. La sua più famosa opera ed azione anti-Putin, fu il documentario He Is Not Dimon to You, che accusava Medvedev, allora primo ministro, di corruzione, sollevando altre ombre sul Cremlino e causando moltissime proteste in massa. Dopo svariate accuse al governo, al Cremlino e Putin stesso, Alexei Navalny nell’agosto del 2020 fu ricoverato in gravi condizioni dopo essere stato avvelenato con l’agente nervino Novichok, ovvero una sostanza tossicologica prodotti nell’ex Unione Sovietica.

Navalny fu curato e riabilitato in Germania, e svariate prove ed indagini certificarono il coinvolgimento degli agenti del Servizio di sicurezza federale (FSB) russo nel tentato omicidio al dissidente. Rientrato in Russia è stato arrestato nel gennaio 2021, per il caso Yves Rocher ed altre accuse. Per questo specifico caso viene condannato a due anni ed otto mesi di carcere che tutt’ora sta scontando. Ora, a poco più di un anno da quella sentenza, nella giornata di ieri si è aperto a Mosca un nuovo processo ai suoi danni. Le accuse sono di frode ed oltraggio alla Corte. Come affermato dall’avvocato di Navalny, Olga Mikhailova, queste imputazioni potrebbero costargli altre condanne per un totale fino a 10 anni di reclusi

Le due accuse, prese in esame a processo da ieri, si riferiscono alla frode in quanto Alexei avrebbe usato per scopi personali fondi donati per i suoi progetti. Mentre l’accusa di oltraggio alla Corte si riferisce invece alle ripetute contestazioni di Navalny contro la giudice Vera Akimova, da lui accusata di essere parziale, durante un processo lo scorso anno per insulti ad un veterano della Seconda guerra mondiale. L’udienza, a cui Navalvny è comparso in uniforme da detenuto e con la testa rasata, si tiene nella colonia penale correttiva in cui è recluso, nella città di Pokrov, a un centinaio di chilometri Mosca.
Presente al processo anche la moglie, Yulia Navalnaya, con la quale Navalny si è abbracciato ed ha potuto scambiare qualche battuta. In precedenza la moglie aveva scritto e reso noto che, l’inizio dell’udienza era programmata esattamente nel giorno in cui era previsto uno dei pochi lunghi incontri dei due coniugi che gli vengono concessi durante l’anno.

Data:

15 Febbraio 2022