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RUSSIA, QUANDO SI È PASSATI DAL G8 AL G7

Si è concluso il vertice del G7 a Hiroshima, in Giappone. Ovviamente argomento centrale della quattro giorni nipponica è stata la Russia ed il conflitto in atto in Ucraina. Dalla condanna unanime allo Stato di Valdimir Putin, passando per le nuove sanzioni a Mosca sono stati tanti i temi toccati. Oltre a ciò i Grandi della terra hanno toccato temi come il disarmo nucleare e non proliferazione, resilienza economica, sicurezza, clima, energia, ambiente, alimentazione, salute e sviluppo.

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Durante le otto sessioni di lavoro del vertice, sotto invito della presidenza giapponese, sono stati invitati anche altri leader mondiali: Australia, Brasile, Comore, India, Indonesia, Isole Cook, Repubblica di Corea e Vietnam. Presenza speciale quella di Volodymyr Zelensky.

Come detto l’argomento maggiormente dibattuto è stata la Russia e la sua invasione in Ucraina, proprio in tal senso il vertice di quest’anno ha voluto ribadire la fermezza e determinazione del G7 nel respingere qualsiasi aggressione militare, minaccia o utilizzo di armi nucleari e tentativi di rovesciare l’ordine internazionale.

Se è vero che oggi, con lo stato attuale delle cose, il tema centrale del G7 è la Russia, è quasi surreale pensare che nove anni fa proprio la Russia partecipava a questo vertice, conosciuto all’epoca come G8.

Il forum intergovernativo formato dagli otto maggiori Stati economicamente avanzati, il cui peso politico, economico, industriale e militare è considerato di importanza globale, nacque ufficialmente nel 1986. In quell’anno comprendeva: Usa, Francia, Germania, Italia, Giappone, Regno Unito e Canada.

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Nel 1997 prese il formato definito G8, in quanto entrò a farne parte la Russia. Vladimir Putin in quel momento storico veniva considerato interlocutore affidabile, oltre che leader di una Nazione potentissima a livello mondiale. Altra specifica da fare è che l’Unione Europea partecipa in qualità di invitato permanente alle riunioni dei Grandi, con una propria rappresentanza.

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Nel marzo del 2014 però avvenne l’annessione della Crimea alla Russia, con l’insediamento di un governo filorusso e dichiarazione di indipendenza dall’Ucraina e richiesta di annessione alla Russia. Il referendum inerente vide la vittoria dell’opzione che proponeva l’annessione alla Russia con il 95,32% dei voti. Sia il referendum che tutta quanta l’operazione fu criticata e non riconosciuta dalla comunità internazionale.

Dopo questo evento la Russia fu temporaneamente sospesa dal forum, continuando però a farne parte formalmente. Questo status cambiò pochi mesi dopo, nel giugno 2014, quando il vertice del G8 doveva tenersi a Soci, appunto in Russia, ma venne eccezionalmente spostato a Bruxelles e presieduto dall’Unione Europea. Si può considerare questo il momento in cui la Russia venne definitivamente eliminata dal forum. Da questo momento in poi tutte le edizioni successive si sono tenuto nel formato G7 senza la Russia.

La risposta del Cremlino all’esclusione è arrivata nel gennaio 2017, quando il governo russo ha dichiarato formalmente l’intenzione di abbandonare permanentemente il forum politico G8. Tale intenzione è divenuta realtà nel giugno 2018, con la Russia che ha ribadito e confermato la sua decisione. Con anche la conferma russa il G8 non esiste più.

Data:

22 Maggio 2023