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Russiagate, interrogato ex capo Fbi

Russiagate, interrogato ex capo Fbi

cms_8256/fbi3_xin.jpgNon solo il ministro della Giustizia Jeff Sessions, ma anche l’ex direttore dell’Fbi James Comey è stato interrogato dagli investigatori che fanno capo al procuratore speciale Robert Mueller nell’indagine sul Russiagate. L’interrogatorio di Comey, scrive il ’New York Times’ che aveva già rivelato quello relativo a Sessions, è avvenuto lo scorso anno.

L’interrogatorio dell’ex direttore dell’Fbi, riferiscono due fonti a conoscenza della vicenda, è stato incentrato su una serie di memorandum che Comey scrisse riguardo ai suoi rapporti con il presidente Donald Trump. In una di queste note, Comey scrisse che Trump gli aveva chiesto di terminare l’indagine sull’ex consigliere per la sicurezza nazionale, Michael Flynn.

Fu proprio dopo l’emergere di questa circostanza che il vice ministro della Giustizia, Rod Rosenstein, nominò Mueller a capo dell’inchiesta che dovrà fare luce sulle interferenze russe nella campagna presidenziale del 2016 e stabilire se Trump ha ostacolato il corso della giustizia.

SESSIONS – La notizia dell’interrogatorio dell’ex direttore Comey giunge a poche ore da quella, confermata dal dipartimento della Giustizia, che riguarda il ministro Sessions, interrogato la scorsa settimana. Nel suo caso, è stata la prima volta che un membro del gabinetto presidenziale è stato interrogato dal procuratore Mueller.

TRUMP – Intanto il presidente assicura di essere tranquillo. “No, affatto” ha detto Donald Trump, rispondendo a una domanda dei giornalisti nello Studio Ovale della Casa Bianca, riguardo all’interrogatorio del ministro della Giustizia.

Terremoto a Giacarta e in Alaska

cms_8256/TerremotoGiacarta.jpgCentinaia di persone in strada a Giacarta dopo che una forte scossa di magnitudo 6.1 ha scosso la Capitale dell’Indonesia provocando il panico. Il terrore è durato circa 20 secondi e nei grattacieli il sisma si è avvertito molto distintamente. Come ha riferito all’Adnkronos un manager italiano residente nella Capitale: “L’abbiamo sentito quando era appena iniziata la giornata lavorativa e subito abbiamo evacuato l’edifico in tutta fretta, la scossa si è sentita anche ai piani bassi. Molta paura ma nessun reale pericolo. Almeno qui a Giacarta”. Alcune strade si sono deformate e sono stati registrati danni minori ad alcuni edifici e veicoli parcheggiati nelle strade.

Alaska

Non è stato diramato alcun allarme tsunami. Secondo l’Istituto americano di Geofisica, il terremoto si è verificato a una profondità di 43 km al largo dell’isola di Giava. L’epicentro è a 81 km a sud-ovest della provincia di Banten, circa 130 km a sud-ovest di Giacarta. L’Indonesia con oltre 17 mila isole e isolotti si trova sulla ’cintura di fuoco’ del Pacifico. Un’area altamente sismica. Il 16 dicembre scorso un sisma ha colpito l’isola di Giava.

cms_8256/sismografo_terremoto_ftg.jpgUn sisma di magnitudo 7,9 gradi della scala Richter ha colpito il Golfo dell’Alaska, 280 chilometri a sudest di Kodiak, a una profondità di 10 chilometri. A renderlo noto è stato il Us Geological Survey.

L’allerta tsunami, scattata per California, Oregon, Washington e British Columbia, è stata poi revocata. L’allarme diffuso per l’Alaska, di grado più elevato, è stato declassato a semplice avvertimento.

San Juan, segnali dagli abissi ma “non è il sottomarino”

cms_8256/argentina_sanJuan_ara8_UFS.jpgAncora nessuna traccia del sottomarino argentino Ara San Juan scomparso il 15 novembre scorso al largo della Patagonia con a bordo 44 membri dell’equipaggio. Anche alcuni segnali individuati in queste ore dall’Ara ’Islas Malvinas’, una nave impegnata nelle ricerche, non hanno portato a nulla.

Le immagini individuate dalla sonda non corrispondono a quelle del sottomarino, riferisce in un comunicato la Marina Argentina. Sulla corvetta Ara ’Robinson’, anche questa unità impegnata nelle ricerche in mare, sono stati imbarcati alcuni parenti dell’equipaggio scomparso con il San Juan. Un modo per cancellare ogni dubbio sull’impegno delle autorità militari nel cercare il sottomarino e anche per fare vedere ’dal vivo’ come si sta lavorando su tutti i fronti per scoprire come e perché il S. Juan scomparso negli abissi.

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24 Gennaio 2018