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RUSSIA,LAVROV:” OCCIDENTE HA RAGGIUNTO PUNTO DI NON RITORNO”

La politica di Washington e dei suoi alleati europei per trasformare l’Ucraina in un in una roccaforte anti-russa ha raggiunto il punto di non ritorno . Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov in un discorso alla Duma, come riporta la Tass.

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L’Occidente ’’vuole trasformare la Russia in uno stato canaglia’’, ma ’’non è riuscito a isolarci’’, ha scandito Lavrov sottolineando che ’’si stanno rafforzando i legami con la Cina’’.

Per Lavrov ’’i tentativi di isolare la Russia sono falliti e anche i nostri nemici devono ammetterlo”, ricordando che il presidente Vladimir Putin adotta una ’’politica estera finalizzata la rafforzamento della difesa degli interessi nazionali, ma anche della cooperazione internazionale’’. E questo nonostante ’’gli Stati Uniti e i loro alleati stiano conducendo contro di noi una guerra ibrida che è stata preparata per molti anni’’. E ’’lo scopo di questa guerra non è solo sconfiggere il nostro Paese sul campo di battaglia, distruggendo l’economia russa, ma anche circondarci di un cordone sanitario, trasformandolo in una specie di Paese emarginato”.

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Zelensky: “Russia non troverà più soldati”

cms_29399/00.jpg“Dobbiamo fare in modo che questa primavera si avverta davvero che l’Ucraina si stia muovendo verso la vittoria. Questo vale per l’addestramento delle nostre forze di difesa, la fornitura di armi per il nostro Paese e la nostra iniziativa strategica nella guerra. Qualsiasi tentativo da parte della Russia di riprendere l’iniziativa deve essere contrastato. Sono fiducioso, lo faremo”. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram..

“Il nemico sta già perdendo così tanti uomini, così tante risorse che presto sarà difficile trovare, ad esempio, un soldato in tutta la Russia. E il nostro compito – sottolinea – è assicurarci che ci sia sempre meno desiderio di mantenere i territori ucraini sotto occupazione. La liberazione della nostra terra è l’obiettivo per cui lavoriamo ogni giorno. Voglio ringraziare i nostri guerrieri. Ogni giorno la vostra difesa ci permette di preparare la futura liberazione delle nostre città e comunità. Non possiamo lasciare una sola possibilità a tutti gli occupanti. E non lo faremo”.

Durante la conferenza stampa con il premier svedese a Kiev, scrive Ukrinform, il presidente ucraino ha detto che Bakhmut è “un muro vivente” che permette all’Ucraina di guadagnare tempo per prepararsi alla liberazione di tutti i territori. Secondo Zelensky, la situazione “più dura” al fronte è presso Bakhmut, dove si combatte da mesi, ma anche a Vuhledar. “La fortezza” Bakhmut continua a resistere, “è un muro vivente di persone. Paghiamo un alto prezzo per questa guerra. Ma il nostro popolo non si piega, protegge questa città, mantiene le posizioni, capendo di essere una fortezza che permette al resto dell’Ucraina di prepararsi per la liberazione di tutti i suoi territori. Resistono fermamente, eseguono la loro missione e uccidono, il che è probabilmente la cosa oggi più importante, uccidere il maggior numero possibile di nemici”, ha dichiarato Zelensky.

Il presidente ucraino ha ripetuto l’invito al collega americano Joe Biden perché vada in visita a Kiev. “Sapete che abbiamo invitato il presidente. Penso che sarà felice di visitare l’Ucraina se ne avrà l’opportunità. Sarebbe un importante segnale di sostegno alla nostra nazione”, ha affermato Zelensky, rispondendo alla Cnn. Il presidente ucraino si è poi detto “molto grato” per il “grande aiuto” americano. Biden si recherà la settimana prossima in visita in Polonia, in coincidenza con il primo anniversario dell’invasione russa dell’Ucraina il 24 febbraio. Vi incontrerà il presidente polacco Andrzej Duda e altri leader regionali.

Domani sera Zelensky interverrà in collegamento video all’apertura del 73esimo Festival internazionale del cinema a Berlino. A presentarlo sarà l’attore e regista americano Sean Penn, che partecipa alla kermesse con il suo documentario sull’Ucraina ’Superpower’. L’intervento di Zelensky è per noi “un onore speciale”, hanno detto gli organizzatori del Festival.

Data:

16 Febbraio 2023