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SAGRA DEGLI ERRORI AL SAN PAOLO. IL BESIKTAS VINCE (2-3) E RINGRAZIA

Si chiude anche il terzo turno della fase a gironi della Champions League, con il Napoli malamente sconfitto, per 2-3 (reti di Adriano, Mertens, Aboubakar (2), Gabbiadini), al “San Paolo”, dai turchi del Besiktas. Gli azzurri non riescono a riscattare, così, la brutta figura rimediata nell’ultimo turno di campionato contro la Roma. Una sconfitta figlia di tanti errori, gratuiti, sia in fase di disimpegno, che sotto porta. Alla squadra, infatti, dal punto di vista della costruzione del gioco non si può rimproverare nulla, ma ha il demerito di non capitalizzare quanto costruito. Ha una buona percentuale di possesso palla (63%), ma subisce tre gol con tre soli tiri nello specchio della porta.

LA GARA – Sarri scioglie il dubbio Gabbiadini – Mertens preferendo, quest’ultimo, nel trio d’attacco con Callejon e Insigne. Per il resto, il Napoli, con il consueto 4-3-3, gioca con Reina; Maggio, Chiriches, Koulibaly, Ghoulam, in difesa; Zielinski, Jorginho e Hamsik a centrocampo. Gunes, invece, con il suo 4-2-3-1, schiera Fabri; Beck, Marcelo, Tosic, Ercini; Uysal, Hutchinson; Quaresma, Arslan, Adriano e Aboubakar.

Già nel primo tempo, il Napoli colleziona 12 calci d’angolo e otto palle gol con Mertens (ben quattro volte), Ghoulam (due) e Zielinski. Eppure sono gli ospiti ad andare al riposo in vantaggio (1-2) approfittando di due chiari errori della difesa azzurra. Ad inizio ripresa, il Napoli potrebbe pareggiare, ma Insigne fallisce dal dischetto il possibile, meritato 2-2. Non sbaglia dagli undici metri, invece, Gabbiadini (appena entrato al posto di Insigne) che spiazza il portiere turco e riporta la gara in parità. Ma a cinque minuti dalla fine, ancora Aboubakar regala la vittoria al Besiktas che raggiunge quota 5 in classifica. Il Napoli (6 p.ti) è sempre al comando del girone B, ma è una sconfitta che interrompe la striscia positiva di 18 gare casalinghe consecutive e riapre completamente i giochi per la qualificazione, grazie anche alla concomitante vittoria del Benfica (4 p.ti) sul campo della Dinamo Kiev.

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“Dispiace – dichiara Sarri ai microfoni di Mediaset – ma è un momento in cui andiamo a complicarci la vita da soli. Un risultato inficiato da un po’ di episodi che in questo periodo non girano a favore. Purtroppo giochiamo bene a tratti, ma con un filo di preoccupazione in più. Le sensazioni, tuttavia, sono più positive rispetto alla gara giocata contro la Roma per la rabbia e l’aggressività espressa. Dobbiamo difendere con più ordine e giocare con maggiore spensieratezza, ma abbiamo fatto un altro passo avanti, giocando, a tratti, un buon calcio”.

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20 Ottobre 2016