Headlines

Traduci

Salgono a 89 i medici morti in Italia (Altre News)

Coronavirus, salgono a 89 i medici morti in Italia

Sale a 89 il numero dei medici italiani vittima di Covid-19. L’ultima vittima, a quanto riferisce la Fnomceo (Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri), è Salvatore Ingiulla, medico penitenziario a Brescia.

Il precedente ’bollettino’ Fnomceo riportava 88 caduti, che nel weekend erano saliti a 80 con la notizia dei decessi di Giovanni Battista Tommasino, medico di medicina generale, dell’oftalmologo Paolo Peroni e di Giandomenico Iannucci, anche lui medico di famiglia. I 7 nomi che si aggiungono al tragico elenco sono quelli di: Adelina Alvino De Martino, cardiologa; Riccardo Zucco, neurologo; Ghvont Mrad, medico termale; Gianbattista Bertolasi, medico di medicina generale; Silvio Lussana, medico internista, ex primario di Medicina; Giuseppe Aldo Spinazzola, cardiologo; Vincenzo Emmi, rianimatore; Carlo Amodio, radiologo ed ex primario di Radiologia.

Coronavirus,Lombardia, 297 morti nelle ultime 24 ore

“Trivulzio? 18 morti per Covid, numero basso”

Sono oltre 9mila i morti in Lombardia dall’inizio dell’emergenza coronavirus. Secondo quanto reso noto dall’assessore al Welfare, Giulio Gallera, nelle ultime 24 ore ci sono stati altri 297 morti per un totale di 9202 decessi dall’inizio dell’emergenza. Si sono inoltre registrati altri 1089 casi di persone risultate positive, per un totale di 51.534. Sono 11914 i ricoverati con sintomi e 1343 quelli in terapia intensiva (+26). In totale sono stati eseguiti 154989 tamponi.

La provincia di Milano tocca 11.538 contagi (+308), rialzi a tre cifre anche per la città di Milano (4.645, +112) e per quattro province: Brescia, Monza, Bergamo e Varese.

“Si è detto sono morte 70 morte al Pio Albergo Trivulzio ed è vero, ogni persona che manca è un dolore, ma l’anno scorso nel mese di marzo sono mancate 52 persone, ricordiamo che è un hospice. Qualcuno si è infettato ed è morto di Covid: sono 18 le persone risultate positive e decedute per Covid, una media che è molto ridotta rispetto ad altre situazioni”. Lo spiega l’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera nella diretta per fare il punto sull’emergenza coronavirus in regione.

“Il fatto che il Trivulzio abbia agito in maniera oculata è dimostrato, sempre dalle relazioni che sono state presentate, dal fatto che il numero di pazienti Covid positive è estremamente basso in un momento in cui molti raccontano e noi abbiamo registrato che il numero dei dipendenti degli ospedali positivo è stato anche considerevole. Dai titoloni dei giornali alla verifica puntuale delle direzioni generali e dei dipendenti a volte si scopre che la realtà sembra essere molto diversa”, aggiunge Gallera.

Quando l’emergenza sanitaria coronavirus era al massimo e occorreva liberare letti negli ospedali, in particolare a Bergamo e Brescia, “abbiamo chiesto anche alle Rsa che avevano determinate condizioni se volontariamente erano disposte a fare questo: non abbiamo mai imposto, né chiesto alle Rsa di mettere i pazienti Covid insieme agli altri anziani e chi oggi dice questo fa un atto ignobile”, afferma ancora l’assessore lombardo al Welfare.

“Fa un atto vergognoso che non rende merito al grande tentativo e all’azione che abbiamo fatto che ha salvato la vita a delle persone”. La richiesta è stata fatta alle Rsa “che avevano delle strutture autonome – cioè padiglioni o strutture indipendenti – che non entravano in alcun modo in contatto con gli altri pazienti ricoverati e anche con personale dedicato esclusivamente a questi pazienti. Qualcuno l’ha fatto, un numero ristretto, e questo ci ha consentito di salvare delle vite”, aggiunge l’assessore.

“Ora leggere un assoluto travisamento delle realtà, essere accusati da qualcuno di cose che non abbiamo fato, che ci imputa azioni che sono il contrario di quello che abbiamo scritto nero su bianco in provvedimenti approvati e che sono inconfutabili questo noi lo riteniamo grave per come è avvenuto, triste perché si sta speculando su persone che soffrono e inaccetabile per chi come noi di fronte alla più grande emergenza dell’epoca moderna ha messo in campo tutte le misure che poteva mettere in campo per offrire vita e speranza”, conclude Gallera.

Coronavirus, D’Amato: “Rallentamento del trend nel Lazio”

“Oggi registriamo un dato di 151 casi di positività, si conferma il rallentamento del trend al 3,9%”. E’ quanto ha detto l’assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D’Amato durante l’odierna videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19 con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere e Policlinici universitari e ospedale Pediatrico Bambino Gesù. “A Rieti si registra un dato di 58 casi in prevalenza già noti, relativi ai cluster delle case di riposo, notificati in ritardo e che rappresenta 1/3 dei casi totali nella regione, mentre Roma città continua il rallentamento. Buone le performance registrate dalle terapie intensive dell’A.O. Sant’Andrea che hanno un dato di bassa mortalità. Su dieci pazienti critici che entrano in terapia intensiva infatti otto di questi hanno un esito clinico positivo. Proseguono i controlli nelle case di cura, circa 1/3 di queste strutture sono state controllate su tutto il territorio e oltre il 60% delle RSA. Da questa mattina partono le prime RSA COVID. Questa mattina ho inoltre fatto visita al COVID Center dell’Ospedale dei Castelli e ho potuto apprezzare una particolare attenzione alla sicurezza e i percorsi. Un ringraziamento va a tutti gli operatori. Superata quota 50 mila tamponi effettuati da inizio emergenza e sono in continua crescita i guariti che salgono di 27 unità nelle ultime 24h arrivando a 502 totali. Sono usciti dalla sorveglianza domiciliare in 12.684 e i decessi nelle ultime 24h sono stati 10” commenta l’assessore D’Amato.

La nuova app della Regione ’LazioDrCovid’ in collaborazione con i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, ha già registrato oltre 81mila utenti che hanno scaricato l’applicazione e 2.200 medici di famiglia e 310 pediatri di libera scelta collegati.

Per quanto riguarda infine i DPI – dispositivi di protezione individuale oggi sono in distribuzione presso le strutture sanitarie: 64.000 mascherine chirurgiche, 32.200 maschere FFP2, 3.200 maschere FFP3, 6.500 camici impermeabili, 28.000 calzari, 63.000 guanti e 15.000 cuffie.

La situazione nelle Asl e A.O:

Asl Roma 1 – 15 nuovi casi positivi. 2 i pazienti che sono guariti. 1.498 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Controllate 10 RSA su 18 e più di 40 case di riposo del territorio;

Asl Roma 2 – 16 nuovi casi positivi. 43 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Controllate 10 RSA su 18 e il 70% delle case di riposo del territorio;

Asl Roma 3 – 8 nuovi casi positivi. 10 i pazienti che sono guariti. 2 i decessi: due uomini di 79 e 84 anni con precedenti patologie. 1.545 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Attivati oggi 4 posti di terapia intensiva all’Ospedale Grassi. Controllate 5 RSA sulle 10 presenti nel territorio;

Asl Roma 4 – 3 nuovi casi positivi. 1 paziente è guarito. 0 decessi. 1.498 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Si sono conclusi i controlli su tutte le RSA e case di riposo del territorio;

Asl Roma 5 – 12 nuovi casi positivi. 4 i pazienti sono guariti. 3 pazienti sono deceduti. 1.577 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. 44 su 49 le case di riposo controllate. Una risultata abusiva è stata denunciata;

Asl Roma 6 – 11 nuovi casi positivi. 2 decessi: una donna di 70 anni di Albano e un uomo di Velletri di 44 anni. 54 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. A Genzano da oggi operativo il laboratorio per il test COVID. Completate le verifiche sulle strutture socio assistenziali del territorio;

Asl di Latina – 14 nuovi casi positivi. Deceduta una donna di 80 anni con precedenti patologie. 3 pazienti sono guariti. 3.832 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Controllato il 58% delle case di riposo e il 100% delle RSA;

Asl di Frosinone – 6 nuovi casi positivi. 2 pazienti sono guariti. 0 decessi nelle ultime 24 ore. 301 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Prevista la riapertura il PS di Alatri dopo la sanificazione da parte dei Vigili del Fuoco. Controllate l’85% delle case di riposo e il 100% delle RSA del territorio;

Asl di Viterbo – 8 nuovi casi positivi. 5 pazienti sono guariti. Anche oggi non si registrano decessi nella provincia. 2.305 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Controllate il 30% delle RSA e delle case di riposo del territorio;

Asl di Rieti – 58 nuovi casi positivi di cui 30 dal cluster di Contigliano e gli altri riferibili alle case di riposo del territorio. Il dato è frutto di un ritardo delle notifiche nelle giornate precedenti. 2 pazienti sono guariti. 2 decessi: un uomo di 91 e un uomo di 83 anni con patologie pregresse. 31 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Controllato il 50% delle case di riposo e il 100% delle RSA del territorio;

Policlinico Umberto I – Attualmente 134 pazienti ricoverati in degenza ordinaria e 23 pazienti ricoverati in terapia intensiva. 2 pazienti sono guariti;

Azienda Ospedaliera San Giovanni – Non si registrano operatori sanitari positivi. Domani sarà attivato il laboratorio per il test COVID h24;

Azienda Ospedaliera Sant’Andrea – Attivo servizio psicologico per cittadini e operatori h24. Terapie intensive: ad oggi su 10 pazienti ricoverati in terapia intensiva 8 sopravvivono;

Policlinico Gemelli – 250 pazienti ricoverati in posti letto ordinari. 40 pazienti ricoverati in terapia intensiva;

Policlinico Tor Vergata – 7 pazienti sono guariti. Domani saranno attivati ulteriori 16 posti letto dedicati;

Azienda Ospedaliera San Camillo– Operativo il laboratorio per il test COVID;

Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – 8 pazienti ricoverati. 3 neonati e 2 mamme di Civitavecchia sono risultati negativi al primo tampone, in attesa del secondo per la conferma della guarigione;

Ares 118: non si registra nessuna difficoltà sui trasferimenti e sulle terapie intensive;

IFO – Attivo il servizio di consulenza dermatologica e venereologica a distanza per tutti coloro che hanno necessità di contattare uno specialista. Da domani operativo il laboratorio per il test COVID;

Università Campus Bio-Medico – 8 pazienti ricoverati in terapia intensiva e 2 in degenza ordinaria al COVID Center Campus Biomedico.

Coronavirus, oltre 20mila persone sanzionate nel weekend

Sono oltre 415mila le persone sottoposte a controllo nel weekend dalle forze di polizia nel corso delle verifiche sul rispetto delle misure di contenimento del coronavirus: di queste oltre 20mila sono state sanzionate mentre sono 35 i positivi denunciati per aver violato la quarantena. Sono i dati diffusi dal Viminale. In particolare ieri sono state 186.741 le persone controllate e sabato 229.104.

Sono 9.284 le persone sanzionate sabato, 54 quelle denunciate per false dichiarazioni e 10 i positivi che hanno violato la quarantena. Quanto a ieri, sono 11.022 i sanzionati, 47 i denunciati per false dichiarazioni e 25 i positivi denunciati.

Sono oltre 150mila invece i negozi sottoposti a controllo negli ultimi 2 giorni. In particolare sono 66.538 i negozi controllati ieri, 115 gli esercenti sanzionati, 8 le attività chiuse e 16 quelle sottoposte a chiusura provvisoria. Sabato sono state fatte verifiche a 87.364 negozi, 173 i titolari denunciati, 13 i negozi chiusi e 14 quelli chiusi provvisoriamente.

Autore:

Data:

7 Aprile 2020