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SCONFITTA PESANTE PER IL BARI ALL’ESORDIO CASALINGO

Dopo la vittoriosa trasferta in terra siciliana arriva per il Bari la prima sconfitta del campionato. Al “San Nicola”, infatti, e davanti a circa 12.000 tifosi la Viterbese Castrense batte i biancorossi 3-1 e consolida il primato a punteggio pieno. Un risultato forse eccessivo per quanto visto in campo e per le diverse occasioni create dai biancorossi, ma che la Viterbese ha senza dubbio meritato. Si è difesa con ordine organizzando veloci e ficcanti ripartenze. Il Bari, dal canto suo, ha spinto parecchio e fatto tanto possesso palla, ma ha pagato la troppa voglia di vincere e i diversi errori difensivi.

LA PARTITA

Il tecnico del Bari Giovanni Cornacchini con il 4-3-3 manda in campo: Frattali; Kupisz (85’, Ferrari), Di Cesare, Sabbione (46’, Perrotta), Costa; Hamlili, Schiavone (74’, Simeri), Scavone; Terrani (46’, Floriano), Antenucci, Neglia (57’, D’Ursi).

L’allenatore della Viterbese Castrense, Giovanni Lopez invece, con il 3-5-2 schiera: Vitali; De Giorgi, Baschirotto, Atanasov; Bezziccheri, Antezza, Markic, Errico, Vandeputte (79’, Molinaro); Tounkara, Volpe (54’, De Falco).

Buona la partenza del Bari che diventa subito padrone del campo. Le conclusioni dalla distanza di Terrani (11’) e Neglia (18’) però terminano oltre la traversa. A sorpresa, tuttavia, alla prima conclusione nello specchio della porta, la Viterbese passa in vantaggio. Tounkara (31’), solo al centro dell’area, approfitta dell’ottimo assist di Vandeputte e fulmina Frattali con un preciso destro. I biancorossi, demoralizzati per il gol subìto, sbandano un po’ e così Volpe (37’) ben servito dal solito Vandeputte fallisce clamorosamente il raddoppio. Il Bari allora prova a reagire, ma Hamlili (41’), ottimamente servito da Antenucci, si vede deviare la sfera in angolo dal bravo Vitali. Nella ripresa Cornacchini ridisegna la squadra con un paio di innesti e si butta in avanti alla ricerca del pareggio. Ci provano Floriano (50’), Perrotta (51’) e Neglia (52’), ma senza fortuna. La Viterbese, invece, si difende con tutti gli effettivi dietro la linea della palla, ma non disdegna appena possibile qualche veloce ripartenza. In una di queste Frattali riesce a deviare in angolo con grande bravura su Tounkara (62’). Ma gli sforzi del Bari vengono premiati. L’arbitro Marcenaro della sezione di Genova punisce un fallo di mano di un difensore ospite e assegna un calcio di rigore che Antenucci (66’) trasforma freddamente. Il pareggio alimenta legittimamente le ambizioni di vittoria del Bari che prova a vincere la partita. Ma clamorosamente la Viterbese passa nuovamente in vantaggio grazie ad un gran colpo di testa di Bezziccheri (75’) complice, ancora una volta, una disattenzione difensiva. Il Bari prova a reagire ancora, ma la Viterbese va a segno per la terza volta con Tounkara (91’) e porta a casa un prezioso risultato.

ANALISI E COMMENTI

Al di là delle critiche e delle polemiche per un gioco ancora poco entusiasmante sta di fatto che il Bari ha perso un’ottima occasione per portarsi in testa alla classifica e per ribadire con forza il proprio ruolo in questo campionato.

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La partita non è stata all’altezza della situazione ha dichiarato Cornacchini ai microfoni di Telebari – e purtroppo non è andata bene. I gol erano evitabili. Dopo il pareggio loro erano in difficoltà e quindi ho inserito Simeri. Detto ciò la Viterbese è stata attenta e ha fatto una buona gara, ma abbiamo pagati quegli errori. L’importante ora è avere una reazione da parte di tutti. Sarebbe preoccupante il contrario. I fischi? Dopo una sconfitta così non potevamo certo avere applausi. Ora dobbiamo reagire assolutamente”.

In effetti la squadra biancorossa soprattutto nel primo tempo ha fatto la partita, ma la difesa ospite è stata attenta e ordinata. Sul piano della volontà non si può dire nulla ai biancorossi che hanno provato a conquistare i tre punti sin dall’inizio e anche dopo aver subito il gol, ma non è andata bene soprattutto per le evidenti ingenuità difensive. Ogni volta che la Viterbese avanzava dava la sensazione di poter far male. E così è stato. Ripartenze micidiali che hanno puntualmente messo in crisi la difesa barese. E i segnali c’erano già stati anche nelle precedenti gare, Coppa Italia compresa. Anche la fase offensiva, nonostante la forte batteria di attaccanti, non è stata così efficace e ficcante come potrebbe o dovrebbe. Dopo il pareggio, poi, la voglia di vincere del Bari davanti al proprio pubblico ha fatto il resto così come, probabilmente, i tanti attaccanti inseriti da Cornacchini hanno tolto qualcosa all’equilibrio in campo. Insomma, con una squadra dall’elevato tasso tecnico come quella barese è lecito aspettarsi di più. Tuttavia, senza fare allarmismi per una sconfitta evitabilissima, Cornacchini dovrebbe cercare probabilmente delle soluzioni alternative per sbloccare le partite senza perdere l’equilibrio in mezzo al campo perché di squadre così chiuse il Bari ne troverà parecchie.

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Data:

1 Settembre 2019