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SCRITERIATA ACCOGLIENZA IN AFFANNO CONTRO OGNI RAGIONE POPOLARE

Complici le buone condizioni meteorologiche con “bonaccia” di mare, negli ultimi giorni sono aumentati a dismisura gli sbarchi di migranti provenienti non solo da zone di guerra come la Siria ma, in gran parte, dall’Africa subSahariana.
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Così, da questa recente marea di disperati, presumibilmente 2600, ormai risultano sommersi ben quattro scali del golfo di Sicilia, quali: il porto di Palermo dove, recuperati dal pattugliatore Borsini, sono sbarcati 1146 migranti ( 684 uomini, 354 donne, 108 minori di cui 63 non accompagnati); il porto di Augusta dove sono scesi 602 migranti (fra cui 59 donne e 140 minori non tutti accompagnati), salvati dalla nave Carlo Margottini che li ha recuperati dall’essere stipati su cinque gommoni; il porto di Trapani dove 378 persone, fra le quali 90 donne, sono scese dalla nave Responder con cui, unitamente alla Phoenix, nel Mediterraneo Centrale svolge la sua opera umanitaria l’organizzazione Moas(Migrant Offshore Aid Station); il porto di Messina dove sono approdati altri 451 migranti.

Ad ognuno di tali sbarchi non poteva mancare l’ausilio medico della Croce Rossa e di Emergency con il supporto del volontariato; nonchè, l’apporto degli uomini della Prefettura, della squadra mobile della Polizia, del Gico della Guardia di Finanza con l’unità investigativa Interforze, nel tentativo di risalire agli scafisti irresponsabili traghettatori della immigrazione clandestina che continua a seminare morte per cui, nelle ultime ore, alle 22 vittime recuperate dalla nave Acquarius di Medici senza Frontiere, se ne sono aggiunte altre 17 recuperate dalla nave irlandese James Joice al largo della Libia .
In definitiva, un imponente dispiego di forze; non solo in mare, anche con il supporto di Nave Grecale della Marina Militare per l’operazione “Mare Sicuro” e della nave Enterprise di EunavforMed oltre che della James Joice della Marina Militare Irlandese e della nave Sea Watch 2; altresì, presso i moli, con l’intervento di tutte le forze ausiliarie mediche e di polizia territoriale.
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Ciò nonostante, un sistema “in affanno”; sia rispetto ad un bilancio di morte che continua a crescere; sia rispetto ad una stessa “accoglienza collassante” che si compendierebbe nel commento del Sindaco di Porto Empedocle, Lillo Firetto:“Mancano i presidi minimali per l’emergenza immigrati” al cui riguardo, sempre a dire del Sindaco, sembrerebbe che “ lo Stato è distratto”.
Cosa dire della ventilata prospettiva dei servizi segreti, secondo cui sarebbero già pronte ad essere imbarcate migliaia di persone, più del 224% proveniente da Eritrea Etiopia e zona subSahariana?
Forse vale la pena lasciare la parola ai social che brulicano di commenti all’insegna del “malumore”, quali :
“I migranti vengono in maggior parte da paesi dove non c’è nessuna guerra. Come ha detto pubblicamente un volontari del centro di accoglienza di Brancaccio, i migranti arrivano qui spinti dall’ottenere vitto e alloggio gratis, si è sparsa da anni voce e ora tutti vogliono venire qua perchè sanno che riconosciamo loro ogni diritto”.
Con questo ritmo, questi migliaia di giovani ( 99% hanno meno di 30 anni, o no?) che arrivano renderanno la vita impossibile in Sicilia e in Italia. Il miraggio è troppo allettante: stare qui ad oziare con vitto e alloggio gratis. Sono giovani che potrebbero produrre ricchezza nelle loro Terre”
“Bisogna identificarli subito. Quelli che non scappano dalla guerra fateli salire su una nave e riportateli a casa loro”.
“Vai a farlo capire ai “buonisti” del lucro facile…” commento, quest’ultimo, che va al dunque senza preamboli; comunque, lasciando intravvedere le deduzioni di un ragionamento logico e stringente, proprio di un genuino giudizio popolare che investe direttamente ogni fonte di certa ipocrisia che non giova veramente a nessuno, neanche a chi ci sta “invadendo”.

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22 Luglio 2016