Traduci

SCUOLA E RIFORMA SULL’ORIENTAMENTO

La scuola e tutti gli attori della comunità educante sono coinvolti in un processo di profondo ripensamento in termini politici, istituzionali, culturali, professionali e organizzativi, del modo di intendere l’esercizio della funzione docente, i suoi contenuti di merito e la sua stessa missione formativa che è quella non solo di istruire ma soprattutto di orientare anche professionalmente e di educare il soggetto discente. Nell’ambito di questa trasformazione che negli anni ha portato dal centralismo del modello della scuola-apparato alla flessibilità della scuola – servizio, trovano una cornice di significato le Linee Guida e il Decreto Ministeriale sulla Riforma dell’Orientamento, firmata dal Ministro Giuseppe Valditara.

cms_28989/foto_1.jpg

In una nota del Ministero dell’Istruzione e del Merito si legge che l’obiettivo prioritario della riforma è consolidare il raccordo tra primo e secondo ciclo di istruzione ponendo le basi di una scelta consapevole delle studentesse e degli studenti che valorizzi le loro potenzialità, arginando la dispersione scolastica nell’ottica di un percorso di formazione permanente che accompagni e supporti lo studente nel suo progetto di vita. Tante le novità introdotte a partire dall’a.s. 2022/2023 tra cui i “moduli curricolari di orientamento”, ossia un pacchetto di 30 ore di formazione anche extra- curricolare per la scuola secondaria di primo grado e per il biennio della secondaria di secondo grado, che si intensificheranno nel triennio della scuola secondaria diventando solo curricolari. Tutto il percorso dello studente sarà registrato nel portfolio digitale, E-Portfolio, che andrà ad integrare tutto il percorso scolastico in un quadro unitario accompagnando ragazzi e famiglie nella riflessione sui punti di fora e sulle criticità soprattutto in vista dell’inserimento nel mondo del lavoro.

cms_28989/foto_2.jpeg

È introdotta la figura del Docente Tutor per il quale saranno attivate strategie di formazione specifiche, che sarà l’anello di congiunzione tra lo studente e le famiglie sempre con lo sguardo vigile sulle risorse del territorio e del contesto di riferimento. Tra i suoi compiti ci sarà l’affiancamento dei ragazzi nella riflessione e valorizzazione del proprio portfolio e l’orientamento nella delicata fase della scelta del percorso formativo universitario e della prospettiva professionale.

cms_28989/download.jpgSaranno attivati in via sperimentale “campus formativi” per ottimizzare anche i passaggi orizzontali tra percorsi diversi con l’organizzazione di una piattaforma digitale unica per l’orientamento. Anche nella scuola si attiverà il Job Placement che si articolerà in un servizio che favorirà l’incontro tra le competenze degli studenti e la domanda di lavoro sempre in costante dialogo con le famiglie.

In questo panorama una sarà la parola d’ordine, la Formazione dei docenti e degli studenti, consapevoli del fatto che l’attività di insegnamento di per sé già complessa, negli ultimi anni si è radicalmente trasformata, diventando potenzialmente più ricca e pervasiva, in una società in costante evoluzione in cui molteplici sono i bisogni da soddisfare e altrettanto complesse le competenze da sviluppare per essere cittadini sempre più attivi e propositivi.

Data:

9 Gennaio 2023