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VOGLIA DI MARE….ATTENZIONE… INVASIONI DI MEDUSE

Negli ultimi anni, durante la stagione estiva, oltre alle zanzare, il pericolo è nei nostri mari.

Con l’aumento sempre più alto delle temperature, lo sfruttamento sempre più intensivo della pesca e il trasporto di merci e persone con navi e l’inquinamento hanno provocato un aumento del numero di meduse e delle loro specie, alcune pericolose come le cubomeduse molto urticanti ed il ctenoforo invasivo mnemiopsis leidyi, o “noce di mare”.

Nei mari europei è comparsa la “caravella portoghese”, comune negli oceani Atlantico, Indiano e Pacifico, che nel 2023 ha costretto alla chiusura di molte spiagge. Viene scambiata spesso per una comune medusa ma il veleno altamente orticante, può provocare lesioni dolorose.

Evitate di entrare in contatto con le meduse ma se ciò dovesse accadere rimuovere subito il liquido rilasciato con la stessa acqua di mare o con lo spray all’acqua di mare ed evitare di toccare altre parti del corpo, soprattutto evitare il contatto con gli occhi: se il liquido non è ben rimosso potrebbe provocare un’infiammazione.

Difficilmente il morso da medusa può provocare uno shock anafilattico ma può comunque accadere. Quindi se oltre al rossore e bruciore si hanno altri sintomi come respirazione affannosa e/o sudorazione è consigliabile recarsi al pronto soccorso.

Nell 2010 una donna di Cagliari è infatti morta ustionata dal morso di una medusa mentre nuotava.

Dovremo iniziare ad abituarci al fenomeno dell’invasione di meduse poco conosciute in Europa ma comuni in mari tropicali a causa del futuro aumento delle temperature e il sempre più intensivo sfruttamento della pesca.

Ad esempio, il veleno della vespa di mare Chironex fleckeri è letale per l’uomo. Uccide centinaia di persone l’anno. Il veleno dopo essere entrato in contatto con la pelle causa l’immediato arresto cardiaco. In Thailandia, nel 2018 una bambina italiana e nel 2021 un bambino israeliano morirono per la tossina urticante dalla stessa prodotta mentre erano in vacanza.

Per i nostri bagnanti nessun allarmismo per il momento ma in futuro chissà…forse è bene imparare fin da subito alcune regole di comportamento come:

– non fare bagni se vi è un divieto di balneazione

– evitare di andare al largo se si è da soli

– non perdere la calma se si entra in contatto con una medusa o altro animale acquatico

– portare sempre con se nella borsa da mare uno spray lenitivo

Data:

13 Maggio 2024
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