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Si prospetta un incontro tra Trump e Kim Jong Un

Si è ad un passo dalla svolta con l’incontro storico fra il leader dellaCorea del Nord Kim Jong-Un ed il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, previsto tra qualche settimana. La diplomazia sta dunque spingendosi alla distensione e alla risoluzione della crisi nucleare nordcoreana.

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Ricordiamo quanto si era inasprita la tensione tra Corea del Nord e Stati Uniti negli ultimi mesi del 2017. Continue provocazioni, a volte perfino minacce, provenivano da entrambe le parti con l’intento di attaccare il territorio nemico. Spesso si faceva riferimento all’arsenale nucleare a disposizione dei due Paesi. La notizia di un vertice fra le potenze nemiche, da tenersi nel maggio prossimo, sta facendo il giro del mondo, accolta favorevolmente dalla comunità internazionale.La Svizzera, secondo l’agenzia di stampa Ats, si è mostrata aperta ad accogliere lo storico incontro fra i due leader.

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Ma come mai questo cambiamento di rotta così repentino? Si vocifera che sia stata la partecipazione della sorella del dittatore all’apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang ad aver favorito un simile compromesso. E’ stata infatti la prima volta dal 1953 che un membro della famiglia dei dittatori nordcoreani ha fatto visita alla Corea del Sud. Questo evento ha fatto sì che i giochi olimpici fossero soprannominati “le Olimpiadi della distensione”. A Kim Yo-jong, dunque, si deve attribuire il merito di aver saputo ammorbidire ed allentare le tensioni fra le due Coree.

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In virtù di questo cambiamento, Kim Joung Un, secondo fonti diplomatiche, sembra stia prendendo in considerazione l’idea di poter inviare sua sorella a Washington. L’obiettivo in realtà è quello di far sì che avvenga un primo contatto diretto tra Washington e Pyongyang, in vista di un’eventuale denuclearizzazione della penisola coreana. La necessità più urgente, di fatto, sembra essere quella di “facilitare i colloqui” tra Stati Uniti e Corea del Nord.

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I russigiudicano il possibile incontro fra Donald Trump e il leader nordcoreano Kim Jong un momento decisivo, che potrebbe portare ad “un passo nella giusta direzione”. Mosca si auspica pertanto che il summit abbia luogo. Secondo la dichiarazione del ministro degli esteri russo Lavrov, il meeting dovrebbe condurre a una “piena soluzione politica” della situazione nella Corea del Nord e ad una sua “denuclearizzazione”.

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La Cina, dal canto suo, si è mostrata anch’essa favorevole al suddetto incontro. Il ministro degli esteri cinese Geng Shuang, a proposito della questione nucleare nella penisola coreana, ha riferito che “si sta agendo nella giusta direzione per giungere ad una soluzione”. Recentemente, il presidente cinese Xi Jinping e Donald Trump si sono sentiti telefonicamente, ed il leader asiatico si è detto speranzoso che il dialogo con la Corea del Nord possa partire “il prima possibile”.

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Potremmo trovaci in prossimità di un passo storico importante, in quanto nessun presidente americano in carica ha mai incontrato un leader nord coreano. Trump si è detto dunque fiducioso e pronto a incontrare Kim Jong Un, anche se ritiene per il momento fondamentale far restare in vigore le sanzioni nei confronti di Pyongyang fin quando il regime non prenderà la decisione di denuclearizzare la penisola.

Data:

11 Marzo 2018