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SI RIPARTE DALLE CERTEZZE

cms_24661/amadeus.jpgDopo lo stupefacente successo della scorsa serata, Amadeus punta al bis con ospiti di tutto rispetto. L’apertura è dedicata all’improvvisa scomparsa della grande Monica Vitti, un’artista polivalente che ha ricoperto per anni un ruolo di rilievo nel panorama cinematografico italiano. Madrina della serata è Lorena Cesarini, voluta fortemente dallo stesso direttore artistico. Dopo il successo strepitoso della serie Suburra, la Cesari è considerata una delle attrici emergenti migliori in circolazione. Commovente e di grande caratura il discorso dell’attrice sul razzismo. La sua semplicità disarmante nel raccontare la triste vicende che l’ha colpita, commuove l’Ariston che si unisce in un grande applauso.

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Irriverente e sorprendente, l’arrivo di Checco Zalone a questo Festival è un tocca sana. Il monologo dell’attore barese è semplice ma fa capire molte cose. Troppo spesso manca l’elasticità mentale nel trattare questi temi, per questo Zalone può essere una forte fonte di ispirazione.

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Il ritorno della Pausini è una sorta di profonda gratitudine nei confronti del festival. Infatti, la sua carriera è partita proprio da Sanremo fino a trionfare al Grammy. Il suo nuovo singolo “Scatola”, racconta la sua vita in un dialogo profondo con la sua stessa anima. Da sottolineare anche lo splendido duetto con Mika, che tra l’altro insieme ad Alessandro Cattelan, saranno i prossimi conduttori dell’Eurofestival.

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Una seconda serata un po’ deludente dal punto di vista musicale (nonostante i nomi in gara), ma che con la simpatia di Checco Zalone ha riequilibrato l’umore del pubblico. In chiusura di serata, la prima classifica generale, votata sempre dalla sala stampa.

La classifica generale

1)Elisa, 2)Mahmood & Blanco, 3)La Rappresentante di Lista, 4)Dargen D’Amico, 5)Gianni Morandi, 6)Emma, 7)Ditonellapiaga e Rettore, 8)Massimo Ranieri, 9)Irama, 10)Fabrizio Moro, 11)Giovanni Truppi, 12)Noemi, 13)Sangiovanni, 14)Michele Bravi, 15)Rkomi, 16)Achille Lauro feat. Harlem Gospel Choir, 17)Matteo Romano, 18)Highsnob & Hu, 19)Giusy Ferreri, 20)Iva Zanicchi, 21)Aka 7even, 22)Le Vibrazioni, 23)Yuman, 24)Tananai, 25)Ana Mena.

I brani in gara:

Sangiovanni “Farfalle”: Prima partecipazione al Festival di Sanremo per il cantante uscito dalla scuola di Maria De Filippi. In estate grazie al fenomeno Malibù conquista il primo posto nelle classifiche FIMI. La canzone con cui partecipa, e che anticipa il suo album dal titolo Cadere Volare. Il testo affronta la tematica del complicato rapporto con gli altri. Lo stile è il classico dell’artista con un sound piacevole ed orecchiabile.

Giovanni Truppi “Tuo padre, Mia madre, Lucia”: Anche per il cantautore napoletano è la prima partecipazione al festival. Venuto alla ribalta negli ultimi dieci anni grazie all’affermarsi dell’indie. L’abilità di abbinare il genero partenopeo è lodevole anche se non con poche difficoltà.

Le Vibrazioni “Tantissimo”: Tornano a Sanremo dopo due anni, quando arrivarono al quarto posto con la canzone Dov’è. La canzone presentata quest’anno è un testo unico, ma nello stesso tempo universale. Brano suggestivo anche se non ha convinto totalmente.

Emma “Ogni volta è cosi”: Emma è alla sua terza partecipazione alla kermesse. Dopo la vittoria nel 2012 con Non è l’Inferno torna per confermarsi. Al suo fianco c’è Francesca Michielin che, dopo il secondo posto con Fedez dello scorso anno, per la prima volta dirigerà l’orchestra. Un classico testo sanremese basato sul tema dell’amore. Un brano che oltre il ritornello non regala grandi emozioni.

Matteo Romano “Virale”: Prima partecipazione per il 19enne che però è già molto popolare tra i giovanissimi grazie al suo primo singolo di successo, dal titolo Concedimi. Dopo il successo di Sanremo Giovani, con la canzone Testa e Croce, arriva per lui la prova della maturità artistica con la partecipazione tra i big.Un brano giovanile e dinamico, ma che sostanzialmente non ha toccato le corde giuste.

Iva Zanicchi “Voglio amarti”: 82 candeline appena spente e undici partecipazioni al Festival. Questo il bottino di Iva Zanicchi, che salirà sul palco dell’ Ariston dopo due anni difficili per il covid e per riprendersi qualche rivincita. L’audio non è il massimo, ma l’impegno va premiato sempre. Il brano parla dell’amore in tutte le sue forme con una sonorità classica per una gara simile.

Ditonellapiaga e Loredana Rettore “Chimica”: Dopo il rischio squalifica questa strana coppia si esibisce all’Ariston. Per Ditonellapiaga è la prima volta all’Ariston, per Loredana Rettore invece si tratta della quinta partecipazione dopo un’assenza che durava dal 1994. Un brano fuori ogni scehma, che pone il concetto dell’amore senza alcuna censura. Musicalmente perfetto e ricco di energia positiva.

Elisa “O forse sei tu”: Torna all’Ariston dopo 21 anni da quando vinse con Luce( Tramonti a Nord Est). Da allora di strada ne ha fatta tanta e ritorna in gara al festival per provare a rivincere la statuetta. Un ritorno non come si sperava anche se la voce resta incantevole. Il brano appare troppo opaco e inconsistente di contenuti.

Fabrizio Moro “Sei tu”: Nel 2007 questo palco diede il via alla sua carriera grazie alla vittoria di Sanremo giovani con il brano Pensa. Nel 2018 un nuovo successo, questa volta nei big, con il suo amico Ermal Meta e la canzone Non mi avete fatto niente. Quattro anni dopo torna per presentare il singolo che anticipa il suo album dal titolo “La mia voce”. Non uno smielato brano sull’amore, bensì una dedica ad una persona che sta attraversando una profonda depressione. Moro ancora una volta si dimostra attento alle problematiche della quotidianità.

Tananai “Sesso Occasionale”: Il secondo posto a Sanremo Giovani apre le porte dell’Ariston al 27enne cantante milanese. Prestazione deludente, che nonostante un sound leggere non riesce ad incantare.

Irama “Ovunque sarai”: Dopo la sfortunata partecipazione dello scorso anno, dove non ha potuto esibirsi a causa del covid, torna a Sanremo. Per lui si tratta della terza apparizione tra i big dopo quella del 2016 a Sanremo Giovani. Torna all’Ariston per presentare il suo ultimo progetto, in uscita il 25 febbraio, dal titolo “Il giorno in cui ho smesso di pensare”. Un brano che ricorda una persona scomparsa, evocando gli elementi della terra.

Aka7even “Perfetta cosi”: Altro talento uscito dalla scuola di Maria De Filippi. Il successo arriva grazie alle canzoni Loca e Mi Manchi. Prima partecipazione al festival anche per lui. Tante (forse troppe) aspettative su questo giovane. Anche in questo caso il tema trattato è l’amore verso una donna tanto desiderata.

Highsnob e Hu “Abbi cura di te”: Prima partecipazione in assoluto per Highsnob, per Hu un ritorno al festival, dopo il secondo posto nella categoria Giovani nel 2020 con il brano Occhi Niagar. Un duetto “carino” che ha saputo reggere la pressione di un palco importante. La vocalità è intensa, grazie anche all’intesa tra i due interpreti. Il testo parla della reazione ad una storia d’amore finita, con la conseguente capacità di rialzarsi.

Data:

3 Febbraio 2022