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Sognando la Basilicata !

La Basilicata (Lucania) è una realtà territoriale importante.

Matera, nel 2019 diventa Capitale Europea della cultura, sorprendente per la bellezza e la sua unicità: la storicità dei sassi e il parco delle chiese rupestri di Matera sono beni preziosi che l’Unesco tutela sin dal 1993 come “il più straordinario esempio d’insediamento cavernicolo nella regione mediterranea, perfettamente adattato al proprio terreno ed ecosistema”.

La bellissima Matera viene descritta da Carlo Levi nel suo romanzo “Cristo si è fermato a Eboli” bellissima e seducente. Anche la letteratura non risparmia il magico capoluogo lucano.

I suoi Sassi sono un intreccio di vicoli bianchi come la calce, dove le chiese e le case scoscese sono scavate nella roccia di tufo lungo le ripide pareti del torrente Gravina. Unici al mondo, i Sassi sono abitazioni autonome e allo stesso tempo collegate, con pavimenti e tetti che si intersecano, come casa Grotta su vicolo Solitario, ora museo, che offre uno spaccato di vita familiare con oggetti e spazi condivisi dalle persone con gli animali.

A Potenza, città capoluogo, è stato costituito un organismo che mette insieme un punto di aggregazione della molteplicità di iniziative che nel territorio si stanno realizzando e che sono volte alla conservazione e valorizzazione dei luoghi, della memoria, delle risorse inesauribili della Basilicata”.

Le caratteristiche di questa zona sono proprio i musei archeologici che rappresentano il più antico passato considerato il cuore della Magna Grecia. I luoghi dove sono raccolti e conservati gli oggetti d’interesse, in questa regione della Basilicata sono davvero molti, caratterizzati da segni e simboli delle prime tracce di inserimenti umani a partire già dal Paleolitico sino al dominio romano.

Oggi di quell’originario riflesso sono i numerosi reperti, ruderi e costruzioni che fanno della città uno dei siti dell’acropoli più importanti d’Italia.

Gli impegni culturali in questo luogo sono stati molti, il 24 agosto 2022, (Trivigno Pz) si svolge la Prima Edizione “Premio San Leo” Concerto ispirato al libro “una storia dimenticata “di Carlo Andrioli con la partecipazione di esponenti internazionali del mondo dell’arte, della musica e del teatro Peppe Servillo – Enrico Benaglia – Ambrogio Sparagna con Erasmo Treglia e Clara Graziano, un progetto che evoca un’unione di intenti.

Enrico Benaglia Pittore, scultore, incisore, firma il catalogo di Mina Larocca lasciando una recezione, all’artista esponente, evocando un’unione di intenti.

Queta iniziativa vuole coinvolgere molti pittori e scultori con l’obiettivo di dar maggior lustro, costituire soprattutto un’attenzione Nazionale e Internazionale del turismo.

Quello che colpisce di questo evento sono le opere dell’artista lucana Mina Larocca, la quale rievoca nelle sue opere un ambiente a lei noto mettendo in evidenza quei luoghi riconducibili alle nuove generazioni che trova la forza di sopravvivere e di sognare ancora. Per l’occasione realizza un ciclo di opere che raccontano di quei posti ancora sconosciuti, mescolando le figure con i paesaggi, descrivendo la Basilicata una regione dalle mille sfumature, come in un mosaico.

Emerge dai suoi dipinti la voce di un luogo magico e tradizionale.

La mostra è stata dedicata alla sua cara amica Lucia scomparsa la scorsa primavera, e a tutti coloro che hanno lasciato la propria terra che con il cuore e la mente sono rimasti li.

Il suo intento e’ quello di trasmettere il senso di appartenenza e di amore per la città Natale.

La pittrice Mina Larocca, reduce dal successo di Trivigno, le sue opere s’appresta a sbarcare nella prestigiosa sede del Museo archeologico provinciale di Potenza.

Le risposte di queste zone sono nelle sue opere che comunicano e ci fanno viaggiare nel tempo, nostalgia e attualità.

Enrico Benaglia, descrive le opere di Mina Larocca così: la costanza presenza femminile aiuta a capire il desiderio della pittrice di dare ai suoi quadri bellezza e grazia.

Data:

17 Novembre 2022