Traduci

SONDAGGI: LEGA SEMPRE PRIMA…M5S UNICO PARTITO IN CALO

Sondaggi: Lega sempre prima… M5S unico partito in calo

Lega sempre primo partito, mentre nel giro di una settimana il Movimento 5 stelle perde lo 0,8 per cento, passando dal 17,8 al 17. Tutti gli altri partiti sono invece in crescita. Questa la rilevazione nel sondaggio Swg per il Tg La7. La Lega si conferma primo partito con il 21,3, guadagnando lo 0,4. Segue il Pd con il 19,5, +0,5. Quindi Fratelli d’Italia, che passa dal 18,7 al 19,1, guadagnando 0,4. Dopo M5S, Forza Italia è al 6,7 (+0,1), quindi Azione e Sinistra italiana, rispettivamente con 3,7 e 3,5, +0,2 e +0,1.

M5S: “Con Conte per la svolta, saremo più forti”

“L’azione politica del Movimento 5 Stelle sarà più forte di prima e la forza del grande progetto che con il presidente Conte potremo portare avanti spazzerà via ogni vecchia questione prevalendo su ogni incertezza e, soprattutto, imporrà una grande svolta politica al Movimento 5 Stelle e al Paese”.

Così il M5S, in un post su Facebook. Si è svolta intanto in serata e in videoconferenza la riunione dei gruppi M5S di Camera e Senato. All’ordine del giorno la “riorganizzazione interna”. Il reggente Vito Crimi ha esordito spiegando che con Rousseau non si trova un accordo: sono stati fatti tanti tentativi di conciliazione andati a vuoto, ha affermato Crimi. Il reggente ha inoltre annunciato che è stata effettuata un’indagine di mercato per una nuova piattaforma: 30/50mila euro il costo, orientativo, della prima votazione. Un costo che, ha evidenziato Crimi, verrebbe ammortizzato con le votazioni successive.

Sul ’nuovo’ M5S, “dovremo partire con una grande campagna di iscrizioni sul 2021, per la quale potremo contare sulla forza della presenza e sul contributo di Giuseppe Conte. Una campagna grazie alla quale potremo coinvolgere tante nuove persone che possono e dare il via a una ondata di partecipazione che non può che fare bene al Movimento”, ha detto ancora Crimi.

Sul caso Rousseau, ha aggiunto Crimi, “ho presentato al Garante della privacy una istanza di accesso a documentazione in loro possesso relativa al Movimento. Questa istanza, che ho presentato in qualità di rappresentante legale del Movimento, oggi è stata accolta e la risposta odierna ha previsto una istruttoria approfondita: il garante infatti ha richiesto tutta la documentazione relativa al mio ruolo. L’accoglimento di fatto ha confermato che a loro avviso non ci sono dubbi sulla rappresentanza legale”.

Per votare la modifica dello statuto su una nuova piattaforma tecnologica il tempo necessario è due settimane a partire dalla pubblicazione del post, ha aggiunto. L’organizzazione del neo Movimento 5 Stelle, tra nuova piattaforma e incombenze legali, prevede spese annuali a regime per circa un milione di euro. Lo ha detto, secondo quanto si apprende, il tesoriere 5 M5S Claudio Cominardi nel corso della riunione con i gruppi grillini.

Elezioni Roma, Calenda: “Alleanza Pd-M5S disastrosa”

“L’alleanza tra Pd e M5S è finita in modo disastroso con il trionfo della Raggi e con il Pd che dice, ’ok non c’è Zingaretti, ci saranno le primarie con Gualtieri ma al secondo turno voteremo la Raggi’”. Così il leader di Azione Carlo Calenda, ospite a L’aria che tira su La7, sul voto a Roma, sottolineando che la Capitale “ha una situazione particolare perché è stato un disastro amministrativo e dire adesso che loro voteranno la Raggi al secondo turno, beh, voglio vedere gli elettori del Pd che al secondo turno tra me e la Raggi, votano Raggi”.

“Sono 7 mesi – ha aggiunto il leader di Azione – che parlano di primarie e intanto hanno aspettato la condanna di Raggi, poi volevano Raggi nel governo Conte… Ma non si può restare paralizzati. In questi 7 mesi io ho parlato alla cittadinanza. Poi, in tutte le dichiarazioni di oggi danno Gualtieri come se avesse già vinto le primarie, allora cosa le fanno a fare?”.

Al secondo turno, “io valuterò certamente chi supportare e dipenderà dai programmi. Una cosa che ho sempre detto è che io penso che Ama debba andare dentro Acea per fare una multiutility moderna e il Pd è sempre stato contrario. E’ di queste cose che stiamo parlando, di contenuti”, ha spiegato Calenda, che poi ha ribadito: “Io sono in campo e faccio il mio lavoro. Ho sempre dato a Letta la mia disponibilità ma lavorando sui progetti e sui programmi, non sui progetti astratti. Gualtieri è sostenuto da un gruppo dirigente che la fusione tra Ama e Atac non l’ha mai voluta. Perché io dovrei ritirarmi e sostenere uno che non ha questi programmi? Non è possibile che da 7 mesi il Pd non esprima un nome. Come fai a dire di volere solo Zingaretti ma poi quando non c’è Zingaretti allora c’è Gualtieri?”.

Giustizia e referendum, Radicali a Letta: “Pd è di sinistra, giusto?”

“In settimana il Pd presenterà il suo progetto sulla giustizia, serio, di impatto rapido e immediato. Non è propaganda come ha fatto Salvini con il referendum, che vuol dire buttare la palla in tribuna. Noi siamo per risposte immediate e concrete in un governo che, spero, abbia voglia e forza di andare a toccare quei temi e dare risposte, può essere importante e utile”. Queste parole di Enrico Letta a radio Immagina provocano l’immediata reazione del Partito radicale sulla raccolta di firme per alcuni quesiti referendari, iniziativa che vede insieme Radicali e Lega.

“È perlomeno paradossale che un partito come il Pd non abbia ancora un progetto serio di riforma della Giustizia – replica il Partito radicale alle parole del segretario dem – Ma la cosa più triste è che il Pd – un partito di sinistra, giusto? – consideri il restituire la parola ai cittadini un ’gettare la palla in tribuna’”.

Autore:

Data:

11 Maggio 2021