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SONDAGGI POLITICI:LEGA E PD IN CALO,SALE FRATELLI D’ITALIA…DRAGHI VOLA AL 60%

Sondaggi politici: Lega e Pd in calo, sale Fratelli d’Italia…Draghi vola al 60%

Lega e Partito Democratico scendono e Fratelli d’Italia si avvicina. E’ quanto emerge dal sondaggio politico realizzato da Index Research per la trasmissione ’Piazza Pulita’ su La7.

Secondo le intenzioni di voto la Lega è al 21% (in calo dello 0,3%) seguita dal Pd, stimato al 19,5% (pure in discesa dello 0,5%). I partiti guidati da Matteo Salvini ed Enrico Letta sono tallonati da Fdi di Giorgia Meloni (18,5%) , in crescita dello 0,5%, e dai Cinque stelle (16,2%). Forza Italia si attesta al 6,7% e cala dello 0,1% rispetto al 13 maggio, mentre Azione di Carlo Calenda resta stabile al 3,5% così come Si al 2,8%. Italia Viva di Matteo Renzi, invece, va giù all’1,9%, registrando un -0,1%.

Il gradimento personale di Mario Draghi vola al 60% ad oggi, giusto due punti percentuali in più rispetto a una settimana fa, mentre la fiducia nel suo governo sale dell’1,7%, passando dal 44,3 al 46%, sempre nello stesso periodo.

Meloni: “Fare il premier? Non ci sto pensando”

“Francamente non ci sto pensando neanche adesso”. Così Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia oggi ospite a ’Un giorno da pecora’. Meglio ’il’ o ’la’ premier? “Il va bene, la parità femminile si misura su altre cose… La capatrena non è il mio obiettivo…. In realtà non ci sto pensando’’ a fare il premier, “queste solo quelle cose del giornalismo italiano. Mi hanno fatto una domande del tipo ’allora lei potrebbe fare il premier?’ e io gli ho risposto semplicemente che non lo decido io, ma lo decidono gli italiani. Non sono una persona che si dà obiettivi di carattere personale. Io voglio fare bene il mio lavoro. Francamente non ci sto pensando neanche adesso”, assicura.

Gli ultimi sondaggi danno Fdi a testa a testa con la Lega… “Magari – replica Meloni – non la supero la Lega, ma a me non interessa superare la Lega e il centrodestra… A me interessava superare i Cinque stelle e il Pd”.

cms_21953/paragone.jpegMilano, Paragone: “Mi candido a sindaco”

Gianluigi Paragone si candida a sindaco di Milano. Il leader di ItalExit dà l’annuncio ufficiale: “La mia candidatura va oltre la destra e la sinistra. Presenterò una lista civica che, insieme ad altre, avrà un ruolo di outsider rispetto agli schieramenti consueti. Milano, descritta come una città ricca e con pochi problemi, mostra invece i segni di un disagio profondo che investe soprattutto la classe media. Le file per il cibo davanti alla Caritas sono il simbolo di una crisi che esiste per molte ragioni”.

“Proporremo ai milanesi un’alternativa a un sistema parallelo a quello dello Stato che si è innervato nella grande metropoli – sottolinea – basti pensare ai fondi speculativi che di fatto sono i proprietari delle nuove aree urbane e residenziali, o alle multinazionali che hanno comprato i centri delle città svuotandole della loro identità. Ho intenzione di offrire ai milanesi un’alternativa, cercherò di prendere e rilanciare le sfide che sono proprie di ItalExit e di riproporle in ambito amministrativo”.

cms_21953/Volpi_Copasir.jpgCopasir, Volpi si dimette da presidente

Il presidente del Copasir Raffaele Volpi si è dimesso. Ha lasciato anche Paolo Arrigoni. La Lega chiede le dimissioni subito di tutti i componenti. Volpi, rende noto un comunicato della Lega, “pretende l’immediata, integrale applicazione della legge 124 del 2007 che prevede l’assegnazione all’opposizione di 5 (cinque) componenti su 10 (dieci) tra cui poter scegliere l’eventuale Presidente”.

“I Componenti della Lega nel Copasir non parteciperanno alla votazione di nessun Presidente fino alla completa applicazione della legge e si attendono istantanee dimissioni di tutti gli altri componenti del Comitato al fine di consentire ai Presidenti di Senato e Camera le conseguenti valutazioni, riconfermando che gli stessi Presidenti avevano dichiarato completamente legittima sia la composizione del Comitato sia la sua presidenza”, chiede ancora il partito di Matteo Salvini.

“I presidenti richiamando l’unico precedente riguardante il governo Monti e la presidenza D’Alema, nel quale veniva negato la presidenza del Copasir alla Lega nonostante fosse l’unica forza di opposizione. La Lega non ritiene di dover inficiare organi istituzionali per questioni politiche o ancor di più per dispute interne a dei “non partiti” di cui non si capisce nemmeno chi sia il capo politico”, si legge nella nota del partito di Salvini.

“I componenti della Lega sono anche certi che il Comitato con l’attuale presidenza abbia svolto un ottimo lavoro al servizio del Paese, fatto per altro riconosciuto a tutti i livelli istituzionali”, prosegue il testo.

“Nella certezza di questo dato di fatto e del contributo dato all’Italia in uno degli anni più difficili della sua storia sorge persino il dubbio che la presidenza di Raffaele Volpi abbia infastidito e disturbato qualcuno. Attendiamo quindi immediate determinazioni politiche da parte di chi negli ultimi mesi ha cercato di delegittimare il prezioso lavoro del Copasir”, si legge ancora nella nota della Lega.

cms_21953/Renata_Polverini_.jpgRenata Polverini torna in Forza Italia

Dopo la rottura con il partito per il sì alla fiducia al governo Conte, Renata Polverini torna in Forza Italia. “Torno in Forza Italia, casa mia – spiega in una nota -, in realtà è come se non fossi mai andata via. Il mio partito, finalmente, ha adesso il ruolo che merita, a sostegno di un governo forte e di unità nazionale, guidato da una personalità di assoluto valore come Mario Draghi, e sta contribuendo attivamente a tirar fuori il Paese dall’emergenza sanitaria ed economica. In questi mesi non ho mai interrotto i rapporti con la base di Forza Italia, con il gruppo parlamentare, e con la delegazione azzurra al governo”.

“Le telefonate, non ultima quella di ieri, del presidente Silvio Berlusconi -rivela- sempre affettuoso e coinvolgente, mi hanno convinta definitivamente a tornare nell’unico partito al quale sono stata iscritta dopo la mia esperienza nel sindacato e dopo gli anni alla presidenza della Regione Lazio. Continuerò a dare il mio contributo per il rilancio di un movimento che continuo a considerare l’unica area moderata e liberale della quale il Paese ha bisogno”.

“Renata Polverini da oggi torna a far parte del gruppo di Forza Italia alla Camera e del nostro partito. Riabbracciamo un’amica e una collega di grande valore ed esperienza. Siamo pronti ad affrontare le nuove sfide con una freccia in più al nostro arco. Bentornata Renata”, ha quindi annunciato su Twitter Roberto Occhiuto, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

“Bentornata a Renata Polverini. Un’amica, una collega, una risorsa importante per far emergere sempre più quell’ala moderata, liberale e popolare che Forza Italia vuole rappresentare al governo e nel Paese. Una bella notizia per il nostro partito’’, scrive su Twitter il ministro per gli Affari Regionale e le Autonomie Mariastella Gelmini.

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21 Maggio 2021