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Spagna, Sanchez e Iglesias concludono accordo su patto di coalizione

Spagna, Sanchez e Iglesias concludono accordo su patto di coalizione

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Il partito socialista (Psoe) del premier spagnolo Pablo Sanchez e il partito della sinistra radicale Podemos di Pablo Iglesias hanno concluso un accordo sul programma del loro futuro governo di coalizione. Il patto per una “coalizione progressista”, un testo di una cinquantina di pagine, prevede una riforma fiscale con aumento delle tasse per i più ricchi e le grandi imprese, oltre alla crescita del salario minimo, scrive El Pais.

L’accordo potrebbe portare ad un voto d’investitura per Sanchez il 7 gennaio, mettendo fine alla lunga fase di stallo della politica spagnola, scrive il quotidiano. Il governo di coalizione dovrebbe avere l’appoggio dei nazionalisti baschi del Pnv e di quelli catalani dell’Erc. A quanto scrive El Mundo, Sanchez ha promesso di riconoscere Paesi Baschi e Catalogna come nazioni, trasformando la Spagna in uno stato plurinazionale.

Il programma concordato fra Sanchez e Iglesias prevede anche l’abolizione della contestata “ley mordaza” (legge bavaglio) sulle manifestazioni voluta dal passato governo conservatore di Mariano Rajoy, oltre al ripristino di alcune tutele per i lavoratori che Rajoy aveva cancellato con la sua riforma del 2012. Il programma, scrive El Pais, presenta un chiaro accento “sociale e femminista” e prescrive di risolvere la crisi catalana attraverso il dialogo.

Iraq, bomba all’uscita di scuola: morti 5 bambini

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Almeno cinque bambini sono rimasti uccisi nell’esplosione di una bomba all’uscita di una scuola di Falluja, in Iraq. Ne ha dato notizia l’agenzia di stampa irachena Nina, secondo cui “cinque studenti sono morti da martiri dopo l’esplosione di un ordigno collocato da terroristi dell’Isis nei pressi della scuola al Baqia”.

Le autorità irachene hanno poi annunciato la morte di sette presunti membri del gruppo terroristico in un raid nella zona montagnosa di Badush, nella provincia settentrionale di Ninive.

Mogadiscio, al Shabab rivendica la strage

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Gli al-Shabab somali hanno rivendicato l’attentato che ha provocato quasi cento morti a Mogadiscio dichiarando che era diretto contro “gli invasori turchi”. Il portavoce del gruppo terrorista islamista ha espresso rincrescimento per le vittime civili, spiegando che l’obiettivo dell’attacco bomba era un convoglio turco e aggiungendo che gli al Shabab continueranno a prendere di mira gli “invasori turchi”.

Berlino, spari vicino check point Charlie

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La sparatoria che ha creato allarme oggi a Berlino appare l’opera di un uomo che ha usato una pistola scacciacani ed è poi fuggito. Sul posto è stato trovato il bossolo di una cartuccia a salve, ha riferito la polizia, escludendo l’ipotesi della rapina che era inizialmente circolata sui media. Si ignorano le motivazione dell’uomo, ancora irreperibile, che ha sparato a salve senza ferire o minacciare nessuno.

L’allarme è scattato oggi verso le 13.30, quando il rumore degli spari ha provocato il panico davanti ad un café vicino al Check point Charlie, uno dei valichi fra est e ovest al tempo del Muro della guerra fredda, oggi popolare meta turistica. Un avventore del bar ha detto di aver sentito spari in strada e di aver visto gente che entrava di corsa nel locale urlando dallo spavento. Sono stati i dipendenti di una vicina panetteria a chiamare la polizia, di fronte al panico che si era creato in strada.

Sul posto, all’incrocio fra all’incrocio tra Friedrichstrasse e Kochstrasse, sono arrivate una squadra speciale della polizia e un’ambulanza. L’area è stata isolata e la corrispondente fermata della metropolitana è stata chiusa. Poi la polizia ha comunicato su Twitter il ritrovamento del bossolo a salve. E un portavoce della polizia ha escluso l’ipotesi della rapina, aggiungendo che non vi sono neanche indicazioni di motivazioni politiche. Il sospetto non ha minacciato nessuno. Gli agenti hanno perquisito un’abitazione vicino al luogo dell’incidente, ma al momento nessuno è stato fermato.

Texas, sparatoria in chiesa

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E’ salito a tre morti il bilancio di una sparatoria in una chiesa in Texas. Secondo quanto riferito dal sito della ’Nbc’, un uomo ha aperto il fuoco contro i fedeli nella West Freeway Church of Christ di White Settlement, vicino a Fort Worth, uccidendo due persone. L’aggressore è stato quindi ucciso da alcuni fedeli presenti, come ha precisato il capo della polizia di White Settlement, J.P. Bevering.

Secondo la ricostruzione delle autorità locali, l’aggressore, che non è stato identificato, sarebbe entrato nella chiesa e si sarebbe seduto. Ad un tratto “si è alzato, ha estratto un fucile e ha sparato contro un parrocchiano, uccidendolo”, ha detto Bevering.

L’aggressore ha quindi colpito a morte una seconda persona prima che altri due parrocchiani, volontari di una squadra di sicurezza della chiesa, rispondessero al fuoco. La sparatoria si è conclusa in sei secondi, ha spiegato ai giornalisti il ​​tenente Dan Patrick, secondo il quale i due volontari “hanno estratto le loro armi e hanno immediatamente eliminato l’assassino, salvando un numero imprecisato di vite”.

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31 Dicembre 2019