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SPESI, 1miliardo 637milioni 400 mila euro per non fare nulla

Stazione Ferroviaria a Matera

cms_161/1_.jpgA Matera esiste una stazione ferroviaria incompiuta e non vi sono le ferrovie di Stato. La stazione ferroviaria del capoluogo murgese, costata 300 milioni di euro è infatti inutilizzata perché non vi sono i binari per collegarla alla rete ferroviaria.

Terminal crociere molo Ichnusa (Ca)

cms_161/2_.jpgIl terminal costato 5 milioni di euro, l’immensa struttura che copre un’area di circa 20mila metri quadrati, non ha mai aperto i battenti. Il motivo lo spiega il sito Urban Center “Quando venne realizzato, in una prassi tutta italiana, nessuno pensò al fondale del molo Ichnusa profondo solamente 6,40 metri, mentre per ospitare i giganti del mare, con un pescaggio decisamente superiore, sarebbe servita una profondità di almeno 10 metri”.

Arsenale G8 a La Maddalena

cms_161/3.jpgStrutture fatiscenti in riva a uno dei mari più belli del nostro Paese, costate secondo calcoli di esperti altamente competenti ben 327 milioni di euro. Avrebbero dovuto ospitare il G8 del 2009, spostato a L’Aquila dopo il terremoto.

Ospedale fantasma di Gerace

cms_161/4_.jpgA Gerace “riposa da 34 anni una struttura costata all’erario quasi dieci miliardi delle vecchie lire (4,9 milioni di euro). Quattro piani pronti all’utilizzo e mai inaugurati, una struttura sanitaria in piena regola con tanto di apparecchiature mediche distrutte dal tempo e dall’incuria e brande per i ricoveri sulle quali mai un malato può dire di aver riposato”.

Centro Finanze di Scandicci (Fi)

cms_161/5.jpgA Scandicci, in Via del Parlamento Europeo, è stata edificata un’enorme struttura su tre piani, per un totale di 28.700 metri quadrati, i cui lavori hanno coperto un periodo di tempo che va dal 1991 al 1994. Il complesso doveva ospitare uffici del Ministero delle Finanze per la gestione delle denunce dei redditi delle regioni del centro Italia, ma è stato realizzato soltanto all’85% con un costo di circa 60 milioni di euro. Non ha mai aperto i battenti.

Auditorium di Isernia

cms_161/6_.jpgDoveva essere pronto per i 150 anni dell’Unità d’Italia. 35mila metri quadri, 300 posti a sedere, per una cittadina di 20 mila abitanti. La maestosa struttura, decisamente sovradimensionata per il comune molisano, doveva costare 5 milioni di euro, ma le spese sono lievitate fino a toccarne circa 55.000.000,00

Pista da bob a Cesana Pariol (To)

cms_161/7.jpgCostruita per le Olimpiadi di Torino 2006 e costata 77,5 milioni di euro, la pista da bob di Cesana Pariol ha chiuso i battenti. Ora l’Italia non ha una pista d’allenamento per slittino e bob.

Interporto di Cervignano (Ud)

cms_161/8_.jpgAttualmente, la struttura adibita allo scambio dei treni merci è utilizzata al 15% delle potenzialità previste nel faraonico progetto, costato secondo fonti autorevoli 248 milioni di euro.

Diga del Pappalai a Monteparano (Ta)

cms_161/9_jpg.jpgLa Diga del Pappadai, nel territorio di Monteparno, è nata per contenere 20 milioni di metri cubi d’acqua. Avrebbe dovuto irrigare 72.000 ettari di terra nel Salento e nel tarantino ma l’opera non è mai entrata in funzione. I lavori sono cominciati nel 1984, con un costo di 370 milioni di euro. Nel rapporto ecomafie del 2011 si legge che l’attuale utilizzo dell’invaso nulla ha a che fare con l’acqua e le necessità idriche dei paesi pugliesi. Ad oggi infatti la diga risulta carica di rifiuti.

Diga a Valfabbrica (Pg)

cms_161/10.jpgVersa in stato di abbandono anche la diga del Chiascio, presso Valfabbrica, in provincia di Perugia, costata fino ad oggi circa 190 milioni di euro. Dopo anni di attesa l’annuncio di una possibile ripresa dei lavori sulla diga, lasciano sperare. Sperando di non ritrovarci infine con un costo complessivo raddoppiato.

Breve commento

Queste sono le ultime notizie riguardanti l’enorme ed inutile spreco di denaro pubblico … Poi, quasi tutti i politici si preoccupano del debito pubblico e del rapporto deficit/pil … Ovvio con tutto il denaro (del popolo o almeno di quelli onesti) andato perduto di manovre finanziarie forse si poteva evitare di farne!!!. Cosa ancor più grave è che, le amministrazioni locali e lo stesso Stato, pur essendo a conoscenza di questi gigantestichi sprechi, nessuno fa niente (a pensarla malignamente sono proprio alcune amministrazioni locali le prime ad approfittare del denaro inviato dallo Stato ) … Italia, solito Paese di opere incompiute a causa di “mangiasoldi” e menefreghisti!!!. C’è da chiedersi chi ha fatto questi errori (è un puro eufemismo!)? . Perché queste persone non sono chiamate a risarcire con i propri beni quanto … ogni quanto dilapidato e progettato per dilapidare e quindi arraffare? … Provate a far la di conto!!!

Data:

1 Giugno 2014