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Stato emergenza, ipotesi di proroga fino al 31 ottobre(Altre News)

Stato emergenza, ipotesi di proroga fino al 31 ottobre

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Il governo starebbe pensando di prorogare lo stato di emergenza da Covid 19 al 31 ottobre, anziché a fine anno. Si tratterebbe solo di un’ipotesi allo studio con i pro e i contro tutti da valutare. L’idea, riferiscono fonti governative, è quella di procedere per gradi, un passo alla volta.

Migranti, su tavolo governo ipotesi navi ad hoc per isolamento positivi

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(Ileana Sciarra)- Riunioni tecniche al Viminale dopo il caso dei 28 migranti risultati positivi al Covid-19 e sbarcati sulle coste di Roccella Jonica. Si lavora alla ricerca di una soluzione, dopo il grido d’allarme lanciato dalla governatrice Jole Santelli, che ha scritto al premier Giuseppe Conte chiedendo soluzioni immediate e minacciando, altrimenti, il divieto di sbarco sulle coste calabre.

Immediata la risposta del governo, con telefonate dei ministri competenti -Lamorgese (Interno) e Boccia (Affari regionali) – alla presidente della Regione, con tutte le rassicurazioni del caso. In queste ore ci sono contatti continui tra la regione Calabria, la Protezione Civile e il capo dipartimento immigrazione del prefetto di Bari. Si lavora, più in generale, a soluzioni che preservino le Regioni più a rischio sbarchi.

A quanto apprende l’Adnkronos da fonti del Viminale, sul tavolo ci sarebbe anche l’ipotesi di rendere disponibili delle navi ad hoc dove controllare i migranti in arrivo e isolare eventuali positivi, così da ’schermare’ le popolazioni locali ed evitare qualsiasi tipo di rischio. Sulla falsariga di quanto avvenuto in piena emergenza Covid -nell’aprile scorso- per i migranti a bordo della Alan Kurdi, trasferiti su un traghetto Tirrenia dove hanno trascorso la quarantena in attesa di essere redistribuiti tra i paesi della Ue.

Salvini: “Fra migranti si moltiplicano positivi, governo ci mette in pericolo”

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“Mentre aumentano gli sbarchi, con 8.087 arrivi dal primo gennaio 2020 al 10 luglio 2020 contro i 3.165 dello stesso periodo di un anno fa, si moltiplicano i casi di immigrati positivi al virus, Lampedusa è al collasso, non c’è traccia dei ricollocamenti, il famoso accordo di Malta è sparito e i rimpatri con la Tunisia sono bloccati con la scusa del Covid. L’unica cosa che il governo è riuscito a chiudere sono i corridoi umanitari che permettevano l’arrivo in Italia di veri profughi e in condizioni di sicurezza. Più che parlare con Gianni Letta e Mario Draghi, Conte e i suoi ministri si facciano sentire in Europa e a Tunisi. Questo governo mette in pericolo l’Italia”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini.

Ponte sullo Stretto, Bonetti: “Un’opera che serve”

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“Tanto grata alle siciliane e ai siciliani per la bellissima accoglienza di questi giorni. Ora verso la Calabria, nella traversata dello Stretto. Il ponte è un’opera che serve”. Ne è convinta la ministra per le Pari opportunità e la Famiglia Elena Bonetti. “Dobbiamo investire nelle infrastrutture, nella potenzialità straordinaria e nella bellezza di questa terra – scrive infatti la ministra renziana su Facebook – Il Sud lo merita, merita tutto il nostro impegno e le energie necessarie, un piano shock per ripartire e far correre il futuro”.

Stato di emergenza, Meloni vs Boccia

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“Il ministro Boccia dice che lo ’stato d’emergenza è la nostra Arca di Noè’. Ha ragione: anche in questo caso è pensata soprattutto per salvare specie a rischio estinzione, come grillini, piddini e renziani che fanno i ministri e occupano poltrone senza il consenso popolare”. Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

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13 Luglio 2020