Traduci

Strage di studentesse in Spagna: 13 vittime, 7 italiane

Tredici studentesse, di cui 7 italiane, sono morte nell’incidente avvenuto ieri su una strada vicino a Tarragona. Questa, a quanto si apprende, la lista dei nomi: Francesca Bonello, Elisa Valent, Valentina Gallo, Elena Maestrini, Lucrezia Borghi, Serena Saracino, Elisa Scarascia Mugnozza.

All’ospedale di Tarragona è deceduta nella notte Elena Maestrini, 22 anni, residente a Gavorrano in provincia di Grosseto. Elena frequentava la Facoltà di Economia e commercio dell’Università di Firenze. La prima giovane universitaria toscana deceduta, di cui si è avuta notizia ieri, è stata Valentina Gallo, 22 anni, residente a Firenze e studentessa della Facoltà di Economia all’Università di Firenze. Anche Lucrezia Borghi era toscana, di Greve in Chianti (Firenze). Una terza vittima accertata è torinese, Serena Saracino, morta in ospedale a seguito delle ferite riportate. A confermarlo il papà Alessandro che si trova con la moglie in Spagna.

Francesca Bonello, 24 anni, era genovese e frequentava il quarto anno di Giurisprudenza all’Università del capoluogo ligure. Alle 13 nella chiesa del Gesù a Genova si terrà la messa funebre in celebrazione della 24enne. E alle 21, nella stessa chiesa, si terrà un’altra commemorazione. A quanto si apprende da fonti dell’Ateneo, un’altra studentessa genovese sarebbe rimasta ferita.

Elisa Scarascia Mugnozza, romana, era una studentessa di Medicina e Chirurgia al Sant’Andrea. Il padre, Giuseppe, è docente di Ecologia forestale all’Università degli Studi della Tuscia, nonché direttore dell’Istituto di Biologia Agroambientale e Forestale del Consiglio Nazionale delle Ricerche, a Porano (Tr), e responsabile del Centro di Eccellenza ’Foreste e Clima’ del Miur presso l’Università della Tuscia. La giovane, nipote di Gabriele Scarascia Mugnozza, prorettore della Sapienza di Roma, era in Spagna per motivi di studio all’Università di Barcellona.

Mattarella, un giorno triste per Italia ed Europa – “Sono profondamente addolorato per il gravissimo e assurdo incidente avvenuto in Spagna, che ha provocato la morte di tante giovani universitarie, soprattutto italiane”. E’ quanto afferma in una dichiarazione il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “E’ un giorno molto triste per l’Italia e per tutta l’Europa – sottolinea il capo dello Stato – Sono particolarmente vicino alle famiglie delle vittime, alle quali desidero far giungere il mio cordoglio e la mia solidarietà in un momento di così grande sofferenza”.

“Alle ragazze rimaste ferite formulo gli auguri più grandi di pronta guarigione”, conclude il presidente.

Il ministro degli Interni della Catalogna Jordi Jane aveva fatto sapere che tutte le vittime avevano tutte un’età compresa fra i 19 e i 25 anni ed erano di cinque diverse nazionalità: oltre alle connazionali, sono decedute 2 tedesche, una rumena, una francese, una uzbeka e una austriaca. Jane ha tenuto a precisare che l’identificazione delle vittime procede con grande cautela (gli studenti potrebbero aver scambiato i loro posti sui diversi autobus del convoglio) e che quindi le informazioni rese fino a ora “non sono da considerarsi ufficiali”.

L’incidente è avvenuto sul lungo rettilineo di una strada di Frejinols, vicino a Tarragona in Catalogna. Il mezzo, a bordo del quale viaggiavano una sessantina di studenti provenienti dall’Erasmus University di Barcellona, è finito sulla corsia in senso opposto di marcia andando contro a un’auto. Il pullman tornava a Barcellona dopo avere assistito a Valencia alla Notte dei Fuochi della Fiesta de Las Fallas.

L’autista del bus, ricoverato in ospedale per una contusione polmonare, è indagato per ’omicidio per imprudenza, secondo quanto si legge sul sito di ’lavanguardia’. L’uomo potrebbe essere stato colto da un colpo di sonno e quindi aver perso il controllo del mezzo, hanno reso noto le autorità inquirenti. Come indicano chiaramente le impronte degli pneumatici sulla strada, il pullman ha sterzato a destra e poi bruscamente a sinistra. La procura della Catalogna ha confermato che l’autista, che fa questo lavoro da 30 anni, 17 dei quali al servizio della Autocarres Alesandro, è risultato negativo ai test per alcol e stupefacenti effettuati subito dopo l’incidente. L’autobus che viaggiava solo da tre anni era in regola con tutti i requisiti tecnici. Un primo interrogatorio dell’autista è stato effettuato nel pomeriggio di ieri. L’uomo oggi doveva comparire per fare le sue dichiarazioni di fronte al giudice di Amposta, nei pressi di Tarragona, ma l’interrogatorio, si legge sul El Mundo, è stato rinviato.

Intanto emergono altri dettagli del viaggio organizzato dall’Erasmus Student Network Barcelona (Esn), associazione volontaria di studenti delle università della città catalana che accoglie gli studenti stranieri. Pubblicizzato sulla pagina Facebook dell’associazione, il viaggio costava 20 euro andata e ritorno con la partenza da Barcellona alle 6,15 con arrivo alle 11 a Valencia. Dopo aver assistito alla famosa mascletà, lo spettacolo pirotecnico, alle due del pomeriggio, la partenza alle 3.30 “per dormire in autobus mentre si fa ritorno a Barcellona”, si legge ancora sul programma.

Papa: “Vivamente addolorato per incidente, perdita irreparabile” – Il Papa è “vivamente addolorato” per il tragico incidente in Spagna ed esprime il proprio cordoglio per questa “perdita così irreparabile”. E’ quanto si legge in un messaggio, a firma del Segretario di Stato Cardinale Pietro Parolin, inviato al vescovo di Tortosa Enrique Benavent Vidal. Nel messaggio, il Pontefice esprime poi il proprio “augurio per una pronta guarigione dei feriti” e manifesta “vicinanza e conforto” alle famiglie delle vittime.

Autore:

Data:

22 Marzo 2016