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SUL PELO DELL’ONDA TRE EX GLORIE DEL NUOTO DI LUNGA DURATA

Prima del genere, l’attraversata di Mare Nostrum da Olbia ad Ostia, è calendarizzata per la fine di agosto. Ed in quelle acque alte scivoleranno gli atletiClaudio Gargaro e Luciano Vietri alternandosi con Salvatore Cimmino: nuotatore colpito in età giovanile da disabilità. Arcinoti autori di svariate e titolate performance sportive e traversate solidali nonché fermamente convinti di farcela, chiedono e meritano solidarietà, vicinanza e sostegno. Ebbene si. Mentre “Olbia – Ostia a nuoto per un mondo senza barriere” è il titolo in cartello dell’ambizioso progetto ed il record internazionale l’obiettivo sportivo centrale, lo scopo primario del team è di lanciare e far arrivare il più lontano possibile il loro messaggio. Un tan-tan ed un vito a riflettere, a dare un significativo scossone al torpore che permea ed in cui giace il processo di abbattimento delle barriere architettoniche.

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Nobile quanto umanizzante, il paradigma dell’impresa che i “Tre nuotatori Tre” autodefinitisi “Speciali” si prefiggono di mettere a segno è preminente e condivisibile. Essi, infatti, auspicano di smuovere quella parta di opinione pubblica apatica nei confronti delle problematiche che quegli ostacoli provocano e ciò che comportano per le persone portatrici di disabilità. Un flagello: gli ostacoli fissi che, nonostante estenuanti proclami, leggi, leggine e vaghe promesse, continuano ad affliggere questa quota parte… onesta e silente della nostra società civile. Fuori del tempo, umilianti e restrittive le barriere architettoniche: <<… sono quegli elementi costruttivi che impediscono, limitano o rendono difficoltoso l’utilizzo di un ambiente o che limitano gli spostamenti o la fruizione dei servizi da parte di persone con limitata capacità motoria e sensoriale, come persone diversamente abili o persone che per età o eventi occasionali sono limitati anche solo temporaneamente nella regolare fruizione degli ambienti. A livello normativo nazionale, il campo di applicazione in materia di abbattimento barriere architettoniche è oggi disciplinato dalla combinazione di quanto previsto dal DM 236/1989, L. 13/1989, L. 104/1992 e DPR 503/1996, fino al D.P.R. 380/2001 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia. In generale tutti gli edifici esistenti, pubblici o aperti al pubblico e residenziali, ivi comprese le spiagge, sono soggetti all’applicazione di precise norme in materia di abbattimento barriere architettoniche.>>

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Lapalissiano? a quanto pare non abbastanza. Tant’è che i “nostri alfieri” per ribadirlo, si immergeranno alternativamente nelle acque del Tirreno il prossimo 31 agosto e, nuotando h 24 senza sosta, copriranno a suon di bracciate i 230 km di flussi e onde che dividono la costa sarda dalla tiberina Ostia. E siamo certi che sarà un successo. Un tripudio per i tanti fan e per gli appassionati delle performance di sostanza che, sulla sabbia di Ostia Mare, richiamerà la folla delle grandi occasioni, acclamante e festosa per la riuscita dell’ epica impresa. Un invito per chiunque abbia a cuore l’oggetto dell’interesse a cui ci aggreghiamo solidariamente anche noi. Perché, sensibili ed ottimisti per natura ed abituati a credere nel messaggio che lo Sport puro, sano e ben praticato, si porta dietro, siamo certi che anche stavolta aiuterà il conseguimento di tutti gli obiettivi che l’impresa si prefigge e si merita.

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“Tutto ciò, -dicono i tre impavidi delfini- al solo ed unico scopo di ricordare a chi compete o lo avesse dimenticato di ri… accendere i riflettori sulla persistente vexata questio delle barriere.” Ed è proprio questo l’unico e solo riscontro che le tre -si fa per dire- ex glorie intendono enunciare alla cittadinanza attiva ed a cui puntano. Obiettivi condivisibili, frutto e prodotto di cuori permeati da nobili ideali. Sportivi ? certamente si ! Lo show down di uomini coraggiosi e forti. Per niente affatto “ ex glorie “, dunque, ma Atleti abili e coraggiosi, senz’ombra di dubbio autentici. I tre ragazzoni, infatti, non nuovi ad imprese estreme, si sono guadagnati … a suon di larghe bracciate, titoli sportivi, onori e glorie in campo nazionale e internazionale. Ad asseverarlo è il loro stesso proponimento che, in sostanza, richiede e comporta tenace impegno, profonda esperienza, qualificata capacità tecnica natatoria, straordinarie doti di resistenza congiunti a raffinato allenamento ed impegno. E, perché no ?, un bel cervello ed un cuore grande… grande cosi !

CHI SONO GLI INTREPIDI PERFORMEN.

cms_2618/claudiogargaro.jpgClaudio Gargaro (Campione del Mondo) – Nasce nel 1972, inizia a nuotare all’età di 4 anni, ottiene discreti risultati nel dorso da esordiente, per poi passare alla rana e ai misti nella categoria juniores e finalmente trova la retta via del fondo, prima in vasca (400 e 1500 sl), e poi piano piano in acque libere. Esordisce nel 1993 in campo internazionale vincendo la medaglia d’argento ai campionati Europei di fondo (5km), per passare poi al titolo Italiano di gran fondo nel 1996, al quarto posto ai campionati Europei del 1997 (25 km) e al quarto posto ai campionati Mondiali del 1998 (25km), vincendo in quell’occasione del titolo mondiale a squadre. Colleziona diversi titoli italiani di gran fondo (25km), partecipa a vari campionati Mondiali ed Europei e si qualifica al terzo posto alla Capri-Napoli (36km) nel 2007. Dopo più di 1500 km di gare in acque libere e chissà quante migliaia di km di allenamento finisce la carriera agonistica nel 2008 con 7 titoli italiani, un oro e un bronzo mondiale, un oro un argento e due bronzi europei. Dal 2001 si dedica anche allo studio della tecnica di nuotata, all’insegnamento e dal 2004 anche alla collaborazione con varie società sportive in qualità di allenatore del settore giovanile e master.

cms_2618/Luciano_Vietri.jpgLuciano Vietri (l’uomo del Bagno di Capodanno a Roma)- Nasce nel 1977. Matura la passione per il nuoto fin da bambino, dove arriva a gareggiare a livello nazionale. Dopo uno stop di 10 anni, a 27 anni ritrova la sua nuova dimensione acquatica nel nuoto master, ottenendo piazzamenti nei primi posti delle gare nazionali di nuoto di fondo, sue specialità. Durante questo periodo cresce l’amore per l’insegnamento, dapprima come istruttore e, dal 2009, come allenatore. Il suo impegno come atleta e tecnico, tuttavia va oltre la sola alta prestazione: organizza con passione la 12 Ore Nuotando con AmOre, una 12 ore di nuoto non-stop il cui ricavato è devoluto a favore delle famiglie svantaggiate, attirando l’interesse delle testate nazionali. Nel 2014 effettua la 7×7, circumnavigazione in solitaria del Lago di Bracciano ripetuta per 7 volte in una settimana. Organizza da diversi anni gruppi di nuotatori che vogliono effettuare la Traversata dello Stretto di Messina e il Gruppo Italia (nuotatori provenienti da tutta Italia) nell’effettuazione della Traversata del Bosforo (Turchia), gara tra le più prestigiose ed importanti del panorama internazionale dell’open water (1800 iscritti da tutto il mondo). Organizza il Bagno di Capodanno a Roma, ormai un appuntamento fisso per chi vuole cominciare in modo diverso il nuovo anno con i migliori propositi.

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Salvatore Cimmino (nuotatore disabile – inventore del Giro d’Italia a nuoto) – Nasce nel 1964. A soli 15 anni Salvatore viene colpito da un terribile osteosarcoma, e per salvarsi la vita è costretto all’amputazione della gamba a metà del femore. All’età di 41 anni, dopo innumerevoli problemi fisiologici, sotto consiglio medico Salvatore comincia a nuotare, non era mai stato in acqua prima di allora! Dopo otto mesi, il 15 luglio del 2006 compie la sua prima traversata senza l’ausilio di protesi performanti, Capri/Sorrento di 22 km. Subito dopo inizia il suo “sciopero nuotando” per attirare attenzione sui problemi del mondo della disabilità. Nel 2007 organizza il “Giro d’Italia a nuoto”, dieci tappe ognuna di 15-17 km circa, da Genova a Trieste, per porre l’attenzione sul problema delle barriere architettoniche. Nel 2008 prende parte in solitaria della “Capri – Torre Annunziata” e successivamente alla “Capri – Napoli”, prova del campionato mondiale di gran fondo. Nel 2009 è nuovamente testimonial per “Il giro d’Europa a nuoto”, 6 tappe (fino a 40 km ognuna): lo Stretto di Messina, lo Stretto di Gibilterra, Capri – Napoli, lo stretto di Oresund, Capo Salvore – Trieste, ed il Canale della Manica, dove detiene il record italiano di tutti i tempi. Nel 2010 comincia il tour “A NUOTO NEI MARI DEL GLOBO – Per un mondo senza barriere e senza frontiere”, una nuova sfida per conquistare i mari.

DI COSA SI … NUTRE L’ IMPRESA.

A DIRLO SONO SALVATORE CIMMINO (NUOTATORE DISABILE), CLAUDIO GARGARO E LUCIANO VIETRI.

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PER INFO E CONTATTI

• Per maggiori informazioni e aggiornamenti sull’evento: www.olbiaostianuoto.com

• Oppure cerca su Facebook la pagina: Olbia Ostia Nuoto

• Per collaborare al progetto come sponsor o in qualsiasi altro modo, per informazioni sul budget e le spese che abbiamo previsto per la realizzazione dell’intero progetto e per informazioni sulla visibilità che possiamo offrire ad un eventuale sponsor, è possibile contattare:

Luciano Vietri +39 3287699646 luciano.vietri@gmail.com

Data:

26 Agosto 2015