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SULZANO (BS)

Sebbene abitata fin da epoca romana, durante la quale fu inserita nel distretto di Sale Marasino, restò a lungo in posizione subordinata rispetto alla vicina Martignago che, per la sua ubicazione sulle colline sovrastanti il lago e lungo le strade che conducevano a Brescia e alla Valle Camonica, rivestiva un’importanza strategica notevole.

Dopo la caduta dell’Impero Romano anche questa zona, il cui toponimo viene riportato al nome personale romano “Sulcius” o “Saltius”, si aprì alle invasioni barbariche, che portarono ovunque saccheggi e distruzioni.

Fu solo grazie ai grandi lavori di bonifica compiuti dai monaci benedettini del monastero di San Faustino, Sant’Eufemia, Santa Giulia e San Cosma che il borgo si avviò sulla strada della ripresa economica e demografica, acquistando col tempo un rilievo preminente sulle località vicine, compresa Martignago, come testimoniato dall’acquisto, verso la metà del 1500, dell’autonomia parrocchiale. I secoli successivi hanno visto lo sviluppo dei traffici lacuali, ridottisi solamente agli inizi del Novecento, in conseguenza dell’inaugurazione della linea ferroviaria Iseo-Pisogne.

Posta nel periodo fascista sotto la giurisdizione di Sale Marasino, ha legato in particolare la sua rinascita, dopo gli sconvolgimenti provocati dai conflitti mondiali, allo sviluppo del turismo. Dal punto di vista monumentale degni di nota sono la settecentesca chiesa parrocchiale dedicata a S. Giorgio, l’antica chiesa di S. Fermo, il santuario di Santa Maria del Giogo del XV secolo e, a Tassano, la chiesa dei Ss. Faustino e Giovita.

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Data:

8 Aprile 2022