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E STAMPA SIA!

Questa primavera-estate sarà una stagione piena di fantasia e fantasie, che siano micro, macro, geometriche, pois, righe, floreali, foulard, tie-dye o paisley sarà la stampa il must have più fashionista del 2019 dove la parola chiave è sperimentare con accostamenti originali fatti da un mix di stampe nello stesso outfit o in coppia con nuance fluo o pastello e dimenticando tutto quello che può essere avere l’aria bon ton, perché il fil rouge è rompere gli schemi. Questo però non significa affatto assemblare in modo selvaggio le stampe tra loro, ma sarà necessario un certo criterio fashion anche nell’apparente anarchia.

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Si parte con un pattern evergreen, la stampa più istituzionale della primavera, quella a righe e chi può mai dire di non avere un capo a righe nell’armadio? Nessuno al mondo! Se abbinare una camicia o una t-shirt a righe con un capo a tinta unita è scontato e un tantino banale, quest’anno le righe dovranno essere indossate in total look, con altre stampe come possono essere quella floreale o quella a pois. Buona regola vuole che quando si cerca di fare un mix and match, come può essere righe e fiori, è che le stampe abbiano almeno uno, meglio due colori in comune. Se volete indossare la vostra camicia a righe bianche e nere con una gonna a stampa floreale, il pattern deve avere nella sua palette colori il bianco o il colore nero, perfetto se li contiene entrambi. Nella scelta degli accessori tenetevi “sobrie” scegliendo un colore in comune tra i due pattern, il quale sarà anche il colore unico sia per le le scarpe, la borsa ed eventuale cintura. Una scelta molto cool è mixare due capi dello stesso pattern a righe, ma di spessori differenti come una t-shirt a righe larghe con un pantalone a righe più sottili, ma dalle medesime nuance, oppure stesso pattern a righe, stessi spessori, ma dalle nuance differenti, tenendo sempre bene a mente che le righe larghe e orizzontali allargano otticamente la silhouette, mentre le righe sottili e verticali tendono ad assottigliare la silhouette. Questo può essere un valido escamotage per bilanciare, se abbiamo ad esempio una body shape a pera, la parte superiore della silhouette allargandola con righe larghe e orizzontali ed assottigliare la parte inferiore della silhouette con l’uso sapiente di righe sottili e verticali. Nessuna stampa è proibita a nessuna body shape basta solo essere consapevoli a quale body shape si appartiene e conoscere tutti quei trucchetti per esaltare i pregi celando i difetti e non viceversa come molto spesso vedo fare a tante donne. Se volete andare sul sicuro, ma non sul banale potete scegliere di indossare la stampa a righe con un capo in tinta unita dalla nuance fluo, pastello o con accostamenti insoliti come possono essere una camicia a righe bianche e blu abbinata ad un pantalone color cuoio, turchese, corallo, kaki o verde militare. Per le più conservatrici l’accoppiata pattern righe più pattern pois è sempre l’usato garantito, perché da must have originale oggi è diventato un classico della moda, le più fashioniste possono rendere questo “classicone” super cool scegliendo righe e pois in versione fluo. Tutte queste indicazioni sono perfettamente applicabili se al posto delle righe scegliete un pattern pois, anch’essa una stampa evergreen e altrettanto caratterizzante della bella stagione.

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Di certo la scelta più azzardata, ma anche quella più fashionista è la combinazione di un pattern geometrico con un pattern floreale, certo azzardata, certo un outfit difficile da calibrare e certamente sempre in bilico tra il buon gusto e il too much. Come per le righe e i pois scegliere il tipo di pattern floreale in base alla body shape è fondamentale, una stampa floreale macro inevitabilmente allargherà la silhouette, mentre, contrariamente a quello che si crede, una stampa floreale micro ha il pregio di snellire la silhouette. Anche il tipo di tessuto e le nuance della stampa giocano la loro parte, se un finish lucido tende ad enfatizzare le forme come del resto le nuance squillanti, un tessuto opaco e strutturato e nuance più soft, come quelle polverose e pastello, tendono ad assottigliare la silhouette.

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Il pattern paisley è decisamente quello più chic da indossare nella bella stagione, scelto anche dalla mitica Regina Elisabetta II, per creare outfit sofisticati dall’allure hippy-chic. E’ una stampa dalle origini antiche e magiche (la storia vuole che il pattern a forma di goccia abbia origine nell’antica Persia) ha il suo apice negli anni settanta, che poi si reinventa chic negli anni novanta grazie alla maison Etro che ne ha fatto un tratto distintivo e continuativo delle sue collezioni. Per questo pattern sarebbe meglio optare per un outfit total paisley evitando di “contaminarla” con pattern diversi.

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Tra i pattern animalier quello più cool per questa primavera-estate è senza dubbio la stampa pitone che per le puriste si vestirà della sua palette classica e verrà indossato in total look e con accessori white per un outfit dalla resa glam-chic. Per le più fashioniste sarà un pattern dalla palette fluo e indossato con un pattern diverso come quello floreale o indossato con capi ed accessori a tinta unita, ma rigorosamente fluo.

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Il pattern più frizzante che ha conquistato le più giovani è la stampa tie-dye, l’altro pattern assieme a quello paisley, più cool per questa primavera-estate, ma se il paisley ha una resa chic adatto a tutte le età, la stampa tie-dye non ha altrettanta resa glamour e non è adatta a tutte le età. Personalmente non amo particolarmente questo pattern, non l’ho mai amato nemmeno negli anni ottanta/novanta che sono stati gli anni del suo massimo splendore e quando avevo la giusta età per indossarlo. Se tra chi sta leggendo questo articolo ci sono delle fedeli imperterrite di codesta stampa oggi è il vostro momento, perché la stampa tie-dye è un must have indiscusso del 2019 e nel 2019 si indossa in total look in tessuto denim per un outfit più casual o in tessuti impalpabili per un outfit pigiama style ultra moderno. Per chi, come la sottoscritta, vuole essere cool anche non amando il pattern può orientarsi verso un matrimonio di puro interesse optando per una t-shirt tie-dye dai colori soft che fa capolino da un formalissimo blazer di un tailleur pantalone dal mood maschile e vissero tutti fashionisti e contenti.

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Lo scettro del pattern più vintage va di diritto alla stampa foulard che per questa primavera-estate perde la sua allure da “sciura milanese” grazie all’uso di tessuti tecnici o impalpabili per un outfit in pieno mood pigiama style da indossare con le sneakers e cerchietto bombato d’ordinanza ben piantato sulla testa. Le più fashioniste indosseranno la stampa foulard in total look, oppure in un outfit con lo stesso pattern, ma con una palette colori differente.

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Data:

27 Aprile 2019