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Terremoto, Gentiloni: “Priorità assoluta nel Def”

cms_5923/gentiloni_mani_ftg.jpg“Confermo che nell’approvazione del Def e del Dec questo impegno sul terremoto sarà una priorità assoluta del Governo: lo affronteremo con risorse e impegno che sono necessari”. Lo afferma il premier Paolo Gentiloni a Cernobbio.L’obiettivo del governo in questo momento è quello di “cercare di ricostruire un clima di fiducia, un’urgenza che riguarda la nostra società nel suo insieme. Ed è la fiducia che ci può consentire di far lievitare la crescita”. In più, dice il premier, “l’azione del governo in questa fase ha l’obiettivo di garantire stabilità e di mettere in sicurezza, completare le riforme intraprese”.L’intenzione, ribadisce più volte, è quella di “rassicurare il nostro Paese. Come molti altri paesi occidentali, la nostra società vive una fase di incertezza attraversata da dubbi e paure, con ritardi che non possiamo più tollerare. Rassicurare vuol dire prendersi cura, farsi carico dei problemi alla base di queste ansie, cercando di ricucire le divisioni invece che accarezzarle e esaltarle”.

Congresso Pd, 7 su 10 con Renzi

cms_5923/MatteoRenzi_maglione_xin.jpgSempre meno tessere ma, almeno così sembra, tutte o quasi appartenenti a renziani di ferro. Gli iscritti Pd premiano infatti ancora una volta l’ex segretario ed ex premier Matteo Renzi, che conquista i circoli del partito attestandosi finora al 69,18%. Il dato, relativo a circa 2mila circoli, racconta di un’affluenza al 59,2% degli aventi diritto e di un notevole distacco di Renzi dagli altri due candidati alla Segreteria Pd: la mozione di Andrea Orlando, per ora secondo, si attesta infatti al 27,06% mentre il Governatore pugliese Michele Emiliano rimane a fondo classifica con il 3,73% dei voti.E a meno di sorpassi imprevisti dell’ultimo minuto, sembra che l’ex premier sia destinato ancora una volta, e per i prossimi 4 anni, alla guida del partito. Domenica prossima sarà infatti l’ultima giornata di voto congressuale che proietterà i candidati verso le primarie del 30 aprile. Se tutto rimarrà com’è, si tratterà quindi di un consolidamento della leadership di Renzi, osteggiato da una parte del partito ma molto apprezzato da quello che resta dei militanti e della base Pd. Una fiducia verso il candidato Dem che il flop del referendum prima, e le dimissioni poi, non hanno evidentemente intaccato.

Giustizia, Eugenio Albamonte nuovo presidente Anm

cms_5923/Toga_tribunale_fg.jpgEugenio Albamonte è il nuovo presidente dell’Anm. Un passaggio di consegne con l’ex pm di Mani Pulite Piercamillo Davigo ufficializzato nella riunione del Comitato direttivo centrale dell’Associazione nazionale magistrati.Nel corso del cdc sono state rinnovate anche le altre cariche all’interno della Giunta Esecutiva Centrale: al consigliere di Corte di Appello a Napoli Edoardo Cilenti di Magistratura Indipendente va l’incarico di segretario generale, la vicepresidenza va al procuratore capo presso il tribunale dei minorenni di Firenze Antonio Sangermano di Unicost.L’incarico di vicesegretario generale sarà di Francesco Valentini di Autonomia e Indipendenza, giudice del Tribunale di Latina. In Giunta entrano anche Silvia Albano di Area, giudice della prima sezione civile del Tribunale di Roma, Stefano Buccini di Mi, pm a Venezia, Rossana Giannaccari di Unicost, giudice della prima sezione civile del tribunale di Lecce, Tommasina Cotroneo di Unicost, consigliere della Corte di Appello di Reggio Calabria, e Michele Consiglio di Autonomia e Indipendenza, giudice al Tribunale di Siracusa.

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2 Aprile 2017