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Terremoto, sì della Camera al decreto: le misure

cms_5841/Terremoto_Amatrice_Hotel_Roma_Afp.jpgApprovato il decreto Terremoto con 201 sì. I voti contrari sono stati 16.Anticipo di 300 milioni per intervenire immediatamente nelle zone colpite dagli eventi sismici del 2016 e 2017; sospensione degli adempimenti tributari prorogata fino al 30 novembre; deroga sui giorni di frequenza minima scolastica; misure ad hoc per consentire la riapertura al pubblico delle chiese. Il decreto legge con la terza tranche di interventi in favore delle popolazioni colpite dal sisma ottiene il via libera dalla Camera con 201 sì e 16 voti contrari e passa al Senato per la seconda lettura. Nel dl sono entrate anche alcune misure che interessano tutta la popolazione, e non solo quella colpita dal sisma, come la proroga della rottamazione delle cartelle esattoriali, che però potrebbe essere interessata da un decreto ad hoc, per garantire l’entrata in vigore prima del 31 marzo (termine fissato dalla normativa in vigore).

ANTICIPO 300 MLN: Anticipazione delle risorse, nel limite di 300 milioni di euro, necessarie a garantire l’immediata operatività delle iniziative a favore delle aree colpite dal sisma del centro Italia.

ROTTAMAZIONE CARTELLE: Proroga, dal 31 marzo al 21 aprile 2017, del termine per presentare o per integrare la dichiarazione necessaria ad accedere alla procedura di definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2016. Di conseguenza è posticipato dal 31 maggio al 15 giugno 2017 il termine per l’invio della comunicazione al debitore, da parte dell’agente della riscossione.

CASE: La destinazione degli immobili di proprietà pubblica, ripristinabili con miglioramento sismico entro il 31 dicembre 2018, dovranno andare alle popolazioni colpite dagli eventi sismici. Per l’azione del governo connesse alla realizzazione del progetto ’Casa Italia’ viene istituito un apposito dipartimento presso la presidenza del Consiglio.

8 x 1.000: La quota dell’otto per mille dell’Irpef a diretta gestione statale, destinata ai beni culturali e relativa agli anni dal 2017 al 2026, potrà essere destinata agli interventi di ricostruzione e di restauro dei beni culturali.

SCUOLE: Le verifiche di vulnerabilità sismica degli edifici scolastici dovranno essere effettuate entro il 30 giugno 2018.

RATE E MUTUI: Sospendere per 12 mesi del pagamento della quota capitale delle rate dei mutui e dei finanziamenti in essere alla data del 24 agosto 2016.

SMALTIMENTO MACERIE: Arrivano delle norme per la gestione dei materiali da scavo, allo scopo di consentire di operare in deroga alla normativa vigente, e il loro trasporto ai siti di deposito.

CHIESE: Sarà possibile procedere in tempi rapidi alla realizzazione di ulteriori interventi che consentano la riapertura al pubblico delle chiese.

PARCHI: Esclusione dell’Ente parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e dell’Ente parco nazionale dei Monti Sibillini da alcuni vincoli di spesa.

FISCO: sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari Prorogata fino al 30 novembre 2017. sono conseguentemente sospesi i termini per la notifica delle cartelle di pagamento, per la riscossione delle somme risultanti dagli atti di accertamento esecutivo e delle somme dovute all’Inps, nonché le attività esecutive da parte degli agenti della riscossione e i termini di prescrizione e decadenza relativi all’attività degli enti creditori. Le imprese potranno dichiarare, alle autorità competenti, la mancata presentazione del modello unico di dichiarazione (Mud), in ragione della perdita dei dati necessari causata dagli eventi sismici. Proroga fino al 31 dicembre 2017 per la presentazione del modello unico di dichiarazione (MUD), relativo alla raccolta dei rifiuti dell’anno precedente (2016).

ECOTASSA: Sospensione dal 1° gennaio 2017 fino al 31 dicembre 2018 dell’applicazione dell’addizionale del 20 per cento al tributo di conferimento dei rifiuti in discarica.

POVERTA’: Viene autorizzata la concessione della misura nazionale di contrasto alla povertà (Sia), al fine di migliorare le condizioni di vita, economiche e sociali, della popolazione colpite dagli eventi sismici. Le risorse per l’intervento ammontano a 41 milioni di euro. Vengono inoltre estese a tutto il 2017 le misure di sostegno al reddito, introdotte per il 2016 in favore dei lavoratori che hanno dovuto interrompere la propria attività, a seguito degli eventi sismici.

PACCHETTO IMPRESE: Finanziamenti a favore delle pmi; agevolazioni per favorire la ripresa produttiva delle imprese nel settore turistico, dei servizi connessi, dei pubblici esercizi e artigianato; specifiche misure per l’agricoltura, con l’autorizzazione della spesa di 20,9 milioni in favore del comparto bovino, ovino e suino, e 2 milioni per il settore equino. Sono inoltre previsti contributi che verranno erogati con le modalità del finanziamento agevolato, per far fronte ai danni causati, al patrimonio privato ed alle attività economiche e produttive, dagli eccezionali eventi atmosferici che si sono verificati nella seconda decade del mese di gennaio 2017.

TERREMOTI 1997-2009: Viene integrata la disposizione che ha esteso l’applicazione delle modalità e delle condizioni previste agli interventi su immobili, danneggiati o inagibili a seguito degli eventi sismici del 1997-1998, al fine di estenderne l’applicazione anche agli interventi sugli immobili danneggiati/inagibili dalla crisi sismica che ha colpito l’Umbria nel 2009.

SUD: Credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi nel Mezzogiorno, pari al 25 per cento per le grandi imprese, 35 per cento per le medie imprese e 45 per cento per le piccole imprese.

Primario choc: rotto un femore a vecchietta per allenarmi

cms_5841/Corsia_ospedale_fg.jpgNorberto Confalonieri, direttore della divisione Ortopedia e Traumatologia all’ospedale Gaetano Pini di Milano, è stato arrestato con le accuse di corruzione e turbativa d’asta. Secondo i pm Giulia Perrotti, Maria Letizia Mannella ed Eugenio Fusco, Confalonieri, che si trova agli arresti domiciliari, fra il 2012 e il 2015 avrebbe “costantemente asservito la sua funzione agli interessi di società fornitrici di protesi ortopediche”. In cambio avrebbe ricevuto contratti di consulenza occulti e altre utilità materiali, estese anche ai suoi familiari. Altre cinque persone sono state colpite da misure interdittive.

“Quando la Procura di Milano ci comunicherà ufficialmente l’arresto di Norberto Confalonieri, per il medico scatterà la sospensione di diritto. Questo prevedono le regole”. A spiegarlo all’AdnKronos Salute è Roberto Carlo Rossi, il presidente dell’Ordine dei medici di Milano.

“L’Omceo – ricorda – non appena apprende notizie simili che riguardano un iscritto, la stragrande maggioranza delle volte scrive alla Procura per chiedere informazioni”. Ci deve infatti essere una comunicazione in via ufficiale da parte dell’autorità competente per attivare la ’macchina’ dell’Ordine. Il numero uno dei camici meneghini preferisce dunque non entrare per ora nel merito del caso di Confalonieri, fino a quando le notizie circolate oggi non saranno confortate anche da atti e documenti ufficiali.

Ma “da uomo, prima che da presidente dell’Ordine”, Rossi esprime “sdegno per il contenuto delle intercettazioni che vengono riportate in queste ore. Se fosse vero tutto questo lascia esterrefatti, sarebbe una cosa esecrabile per un uomo e ancora di più per un medico. Come sempre si fa in questi casi, capiremo cosa è successo e aspettiamo di avere notizie dalla Procura. Poi ci muoveremo sulla base degli atti che i magistrati ci daranno. Si entrerà nel merito della vicenda quando sarà il momento, prima non ci si può esprimere, o precostituirei un giudizio”, tiene a precisare.

A colpire, però, è soprattutto il passaggio in cui Confalonieri, secondo le intercettazioni, parlerebbe di un femore rotto a un’anziana per allenarsi su un intervento.

“Appare al di là di ogni ragionevolezza e umanità e non c’è bisogno di essere presidente dell’Ordine dei medici per dirlo e per notare la gravità della cosa, se confermata”, osserva Rossi. “Aspetteremo di avere un quadro più chiaro prima di esprimerci. Ma quello che va detto è che la prima dote di un medico è essere uomo, avere non un minimo, ma un massimo di umanità. Qualsiasi cosa, quando si ha un camice addosso, deve essere fatta in funzione della persona da curare”, ammonisce.

Il paziente, conclude, “non è un’appendice, non è un oggetto su cui operare, un accessorio, una fonte di guadagno. E’ un’altra persona con cui ti devi rapportare o viene a cadere qualsiasi umanità in primis, e poi men che meno si può pensare di essere medici così”.

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24 Marzo 2017