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Terrore a Londra, pedoni travolti e sgozzati: 6 morti e 30 feriti – Russiagate, un colloquio di mezz’ora inguaia il genero di Trump

cms_6414/londraassalto_afp.jpgTerrore a Londra. Tre uomini, uccisi poi dalla polizia, hanno provocato la morte di 6 persone in una serie di attacchi nel centro della città britannica. E’ quanto comunica Scotland Yard, citata dalla ’Bbc’.

Gli assalitori hanno prima investito diverse persone con un furgone bianco sul London Bridge verso le 22 di sabato (ora locale, le 23 circa in Italia); poi, una volta abbandonato il veicolo, hanno pugnalato altri passanti a Borough Market, area conosciuta per i suoi ristoranti e i bar. I tre, riporta ancora la ’Bbc’, sono stati uccisi dalla polizia dopo 8 minuti dall’inizio dell’attacco.Secondo il London Ambulance Service, sono almeno 48 le persone ricoverate dopo l’attacco. “Abbiamo portato 48 pazienti in cinque ospedali in tutta Londra e abbiamo trattato molti altri in scena per lesioni minori”, ha affermato Peter Rhodes, assistente direttore delle operazioni.

IL SINDACO DI LONDRA – L’attacco è avvenuto pochi giorni prima delle elezioni legislative nel Regno Unito che si terranno il prossimo giovedi. Il primo ministro britannico, Theresa May, ha convocato il comitato Cobra, il massimo organo di sicurezza britannico. Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha parlato di un “attacco deliberato e codardo”.

Russiagate, un colloquio di mezz’ora inguaia il genero di Trump

cms_6414/kushner-a1f71fb4-18d2-11e7-bcc2-7d1a0973e7b2.jpgUn colloquio durato mezz’ora, quello fra Jared Kushner e Sergei Gorkov, presidente della Veb, la Banca per lo sviluppo russa (Vnesheconombank) con legami con i servizi di Mosca (si è diplomato all’accademia dell’Fsb). Un colloquio durato mezz’ora avvenuto lo scorso dicembre, dopo la vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali, su richiesta dell’ambasciatore russo a Washington Sergei Kislyak, che il genero di Trump aveva visto all’inizio di quel mese, e su cui si sta concentrando l’attenzione dell’Fbi e su cui l’audizione di giovedì di fronte alla Commissione intelligence del Senato di James Comey potrebbe portare nuovi elementi (Kushner era stato fautore dell’allontanamento di Comey dall’Fbi), precisano fonti informate citate dal Guardian.

A margine del Forum di San Pietroburgo, Gorkov si è limitato a dire che per lui è “pratica normale” incontrare i vertici di compagnie straniere. Ovvero, che Kushner (che il consigliere rivale alla casa Bianca Steve Bannon ha soprannominato ’the air’, aria, per il modo felpato, e a suo dire inconsistente, di presentarsi) era intervenuto a nome della società di famiglia. La stessa versione fornita dalla banca. La Casa Bianca ha invece spiegato che l’incontro con Gorkov, così come quelli con altri rappresentanti di paesi stranieri, serviva a Kushner, allora nel team di transizione, “per contribuire a far avanzare gli obiettivi di politica estera del presidente”.

L’Fbi, aveva anticipato nei giorni scorsi il Washington Post, ritiene che il colloquio possa essere servito per creare un canale di comunicazione non ufficiale fra l’Amministrazione Trump e il Cremlino. Ma, aggiunge il Guardian, non ignora la possibilità che Kushner abbia cercato finanziamenti, con le fonti di finanziamento della società di famiglia del genero di Trump ancora totalmente oscure.

Gorkov, originario della regione di Orenburg, 48 anni, nominato lo scorso anno al vertice della VneshEconomBank che, dal 2014, ha come compito principale quello di raccogliere investimenti stranieri nella Russia colpita dalle sanzioni, e di finanziare l’ingente debito della banca, è diplomato all’Accademia dell’Fsb. Prima di Veb, era vice direttore di Sberbank. Aveva iniziato la carriera, come direttore per le risorse umane, alla Menatep, il principale strumento finanziario di Mikhail Khodorkovsky. Nel 1997, aveva assunto lo stesso ruolo per la Yukos. A confermare il capitale di fiducia di cui gode al Cremlino, la Medaglia dell’Onore al merito per servizi prestati alla patria. Di interesse dell’Fbi è la possibilità che Kushner abbia discusso con Gorkov del rifinanziamento del debito da 250 milioni di dollari contratto dalla società di famiglia per l’acquisto della sede di Manhattan, all’indirizzo 666 della Quinta strada, nel 2007 per 1,8 miliardi di dollari.

E’ ovviamente un agente del Cremlino, non solo un banchiere“, ha testimoniato al quotidiano britannico Pavel Ivlev, collega di Gorkov alla Yukos, citando il fatto che è riuscito a sfuggire al procedimento giudiziario contro la compagnia petrolifera (Ivlev era stato costretto a rifugiarsi negli Stati Uniti).

Dopo aver lavorato nel consiglio di amministrazione di due compagnie a Londra, Gorkov ha fatto ritorno in Russia nel 2006, per assumere un ruolo nella compagnia di trasporti dell’ex ministro dell’energia Sergei Generalov, la Fesco. Nel 2008 è passato alla Sberbank, come responsabile per le acquisizioni di asset stranieri (l’austriaca Volksbank e la turca DenizBank).

Il dipendente dell’ufficio di New York della Veb Evgeny Buryakov, ha ammesso la sua colpevolezza per spionaggio lo scorso anno, dopo essere stato accusato dalle autorità americane di aver raccolto informazioni economiche sensibili e aver cercato di reclutare fonti di intelligence per la Russia. Lo scorso aprile è stato rilasciato e spedito fuori dal paese.

Kabul, tre kamikaze fanno strage a un funerale: oltre 20 morti

cms_6414/kabul_aghani_afp.jpgSono tre i kamikaze entrati in azione a Kabul mentre era in atto la cerimonia funebre per Mohammad Salem Izedyar, figlio di un senatore e uno dei cinque manifestanti che ieri hanno perso la vita in scontri con la polizia nella capitale afghana.Il bilancio delle vittime della triplice esplosione, aggiornato dal ministero della Sanità, parla di almeno 20 morti e 87 feriti.L’attentato si è verificato verso le 15:15 (ora locale) nel cimitero della zona di Khair Khana. Al funerale partecipavano anche il chief executive Abdullah Abdullah e il ministro degli Esteri facente funzioni Salahuddin Rabbani, oltre a numerosi deputati. Un parlamentare è stato ferito. Abdullah è rimasto illeso nell’attentato, Rabbani ha condannato l’attacco.Intanto colpi d’arma da fuoco sono stati avvertiti vicino al pronto soccorso di Kabul, dove una folla di manifestanti si era riunita per portare avanti le manifestazioni contro il governo. Lo rende noto l’emittente Tolo News affermando che non si conoscono le cause della sparatoria.

Kim spara e Onu estende sanzioni

cms_6414/Nord_Corea_parata_Afp.jpgIl Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha approvato il rafforzamento delle sanzioni contro la Corea del Nord a seguito della serie di test missilistici compiuti nelle scorse settimane. La risoluzione approvata nella notte impone il divieto di viaggio ed il congelamento dei beni ad un nuovo gruppo di 14 alti funzionari nordcoreani. Tra questi figura Cho Il U, considerato il capo delle operazioni dei servizi segreti nordcoreani all’estero.

Quattro istituzioni finanziarie, compresa la banca nazionale Koryo, saranno anche soggette ad un congelamento globale dei beni. L’ambasciatore sudcoreano all’Onu, Cho Tae Yul, ha apprezzato la “risoluta risposta” del Consiglio di Sicurezza alle provocazioni di Pyongyang che ha condotto quasi un test missilistico alla settimana dall’insediamento del nuovo presidente sudcoreano lo scorso 10 maggio.

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4 Giugno 2017