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Terrore in ospedale, uccide paziente e attacca infermieri

cms_6049/ospedale_interno_fg.jpgSi è liberato delle cannule e ha afferrato un paio di forbici. Poi, dopo aver minacciato e aggredito il personale del reparto nel quale era ricoverato, ha ucciso il compagno di stanza gravemente malato rimuovendo i tubicini ai quali era attaccato e lasciandolo dissanguare. Questo l’orribile delitto avvenuto poco dopo le 22.30 di sabato 15 aprile scorso, ad opera di un paziente polacco 35enne in cura all’ospedale di Legnago per autolesionismo. A riportare il terribile episodio, è il quotidiano l’Arena.A fermare il 35enne, che nel frattempo aveva gravemente danneggiato anche il reparto di rianimazione, un’irruzione dei carabinieri del Nucleo radiomobile di Legnago. Dopo essere stato immobilizzato, l’uomo è stato arrestato per omicidio volontario e danneggiamento aggravato.

Addio a Gianni Boncompagni, rivoluzionario di radio e tv

cms_6049/_Boncompagni_4_ftg.jpgGianni Boncompagni è morto ieri a Roma a 84 anni. Con Renzo Arbore è stato il primo vero ’rivoluzionario’ prima della radio, con programmi come ’Chiamate Roma 3131’, ’Bandiera Gialla’ e ’Alto Gradimento’, poi in tv con ’Discoring’ e ’Non è la Rai’.Gianni Boncompagni (il cui vero nome è Giandomenico) nasce il 13 maggio 1932 ad Arezzo, da madre casalinga e padre militare. Trasferitosi in Svezia a diciotto anni, si è diplomato all’Accademia di fotografia e grafica prima di intraprendere la carriera di conduttore radiofonico. Ha sposato una donna aristocratica, dalla quale ha avuto tre figlie, ma il matrimonio non dura a lungo. Torna in Italia con le figlia e nel 1964 vince il concorso Rai per programmatore di musica leggera. Accanto a Renzo Arbore negli anni Sessanta e Settanta, dei programmi radiofonici ’Bandiera gialla’ e ’Alto gradimento’.Nel 1977 esordisce in tv con il programma musicale ’Discoring’. Poi diventa autore e regista di ’Pronto, Raffaella?’ (1984), condotto dalla Carrà, e di ’Pronto, chi gioca?’ (1985), condotto da Enrica Bonaccorti. Dall’87, per tre anni, gli viene affidata l’ideazione e la realizzazione di ’Domenica In’. Nel 1991 passa a Mediaset, dove realizza ’Primadonna’ condotto da Eva Robin’s e soprattutto ’Non è la Rai’, programma con cui lancia Ambra Angiolini. Tornato alla Rai, nel 1996-97 è autore e regista di ’Macao’ (con Alba Parietti) e ’Macao 2’, che chiude in anticipo per mancanza di ascolti. Nel 2002 il rilancio con Piero Chiambretti (’Chiambretti c’è’). Tra il 2007 e il 2008 dirige e conduce ’Bombay’ su La7. Nel 2008 è autore del programma condotto da Raffaella Carrà ’Carramba che fortuna’ in onda su Rai1.

Mancano i fedeli, la messa è ’su richiesta’

cms_6049/Prete_mani_Fg-kZuD--1280x960@Web.jpg“Chi conosce la laguna non dovrebbe sorprendersi. Il cartello è affisso da mesi, dall’inverno, ed è stato fatto in accordo con gli abitanti che qui sono in tutto una quarantina”. Don Mario Sgorlon, parroco di sant’Erasmo, spiega così all’Adnkronos il cartello affisso fuori dalla chiesa della frazione delle Vignole ’La messa è sospesa per mancanza di fedeli. Don Mario è disponibile su richiesta’.”Chi conosce la laguna non si sorprende – ribadisce – qui gli abitanti sono pochi e cerchiamo di celebrare una messa al mese quando ci sono almeno setto o otto fedeli. Ma chiarisco che è fatto tutto in accordo con gli abitanti”.

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18 Aprile 2017