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Torneo Sei Nazioni di Rugby – OGGI C’E’ FRANCIA-ITALIA

Oggi la nazionale italiana di Rugby debutta nell’edizione 2016 del Torneo delle Sei Nazioni. Si va oltralpe dai galletti francesi. Come già annunciato nei giorni scorsi, la spedizione azzurra presenta una serie di novità. Sono circa una decina, i giovani convocati da Brunel, alla sua ultima esperienza con l’Italia (il contratto scade a Giugno).

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Dalle ultime indiscrezioni, la formazione che scende in campo a Parigi alle ore 15:30 è piena di esordienti: due semidilettanti di eccellenza e alcuni giocatori che nelle loro squadre di club non sono neanche titolari. Insomma, ci sono tutti i presupposti per fare arrabbiare chiunque, vista e considerata la decisione di affrontare una delle franchigie più forti degli ultimi dieci anni, almeno in Europa, con dei giocatori che, son certo, in campo dimostreranno tanta buona volontà, ma scarsa incisività. Per quanto riguarda gli avversari, anche nella nazionale transalpina, visto il deludente mondiale, c’è stato un rimpasto iniziato dal vertice fino alla rosa dei giocatori.

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Per il nuovo allenatore dei Bleus, Guy Novés, non sarà facile far ritrovare l’identità persa negli ultimi tre/quattro anni. Ma dalla sua, ha il vantaggio di poter contare su professionisti che militano in club di spessore internazionale. Detto ciò, allo Stade de France si ritrovano, uno di fronte all’altro, due gruppi “nuovi” o quasi, che devono dimostrare che qualcosa è cambiato rispetto le ultime uscite ufficiali.

E almeno, da questo punto di vista, l’Italia parte alla pari e forse anche il leggero vantaggio, se consideriamo che gli azzurri non hanno nulla da perdere, in confronto a un avversario dal blasone importante. Riguardo alla formazione italiana, tra le novità, il tecnico affida il ruolo di estremo al dilettante (gioca in un campionato di eccellenza) David Odiete, nato a Reggio Emila, ma di origini africane. Su di una delle ali l’allenatore azzurro ha deciso di affidarsi all’inesperto ventiduenne Mattia Bellini. Come mediano apertura, c’è il promettente Carlo Canna, da poco passato dall’eccellenza ai professionisti delle Zebre. Nel pacchetto di mischia, il tallonatore Ornel Gega e il pilone Andrea Lovoti sono gli altri due esordienti scelti tra i probabili titolari contro la Francia.

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Una bella sfida attende questi ragazzi che possono contare, oltre al proprio impegno, sulla bravura ed esperienza di Sergio Parisse. L’incontro pomeridiano a Parigi, è un vero inizio in salita per gli azzurri che, dopo la quasi certa disfatta di oggi, salvo miracoli che di solito nel gioco del rugby non avvengono mai, deve incontrare l’Inghilterra nel secondo match del torneo. Pertanto, meglio non piangersi addosso e resistere fino alla fine senza uscire troppo ammaccati dal terreno di gioco, In attesa di una Scozia (N.d.R. dal 2005 è la nazionale battuta quattro volte nel Sei Nazioni) che negli ultimi anni ci ha garantito quell’ossigeno necessario a una permanenza dignitosa nel più bel torneo di rugby di sempre.

Data:

6 Febbraio 2016