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TRIPLETE AZZURRO NEI MOTORI

Fine settimana adrenalinico, quello trascorso ieri. Dal mancato triplete della Juventus di sabato, si è passati al successo dei motori di domenica, tutto targato Italia. Proprio così! Il Mugello ha fatto dimenticare la disfatta calcistica di Buffon e compagni in UEFA Champions League, regalandoci tre prime posizioni nella Moto 3, Moto 2 e Moto GP. Andrea Migno, Mattia Pasini e Andrea Dovizioso, sono gli eroi usciti vincitori dall’autodromo internazionale fiorentino. Non ce l’ha fatta Valentino Rossi a recuperare su di un ottimo Danilo Petrucci che, in sella alla Ducati Desmosedici del team Pramac, gli ruba meritatamente la terza posizione.

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MOTO 3 Dopo 51 tentativi, Andrea Migno riesce a vincere il suo primo GP di categoria. Il pilota del Team Sky Racing VR46 (scuderia di proprietà di Valentino Rossi) ha combattuto fino all’ultimo giro con una decina di avversari, tutti racchiusi in 1” fino a 5 giri dal termine, riuscendo a portare a casa questo importante traguardo della sua carriera: “Non capisco più nulla per l’emozione. Nel warm up non credevo di essere troppo veloce, ma dopo il via mi sono sentito sempre meglio”. In classifica generale occupa la quinta posizione.

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MOTO 2 – Gara difficile e spettacolare per Mattia Pasini, condotta in testa fin dal primo giro e con uno sfiorato colpo di scena all’ultimo dal traguardo, quando alla curva San Donato è stato superato prima da Luthi e poi da Marquez, riuscendo a batterli sulla Casanova e sulla non facile Arrabbiati1. Vittoria con dedica all’amico Simoncelli battuto, su questa pista, nel 2009. Ecco le sue parole al termine della corsa: “È incredibile, devo ringraziare il pubblico e la mia squadra, che ha fatto un grande lavoro. È un anno e mezzo che sono tornato in Moto2, e questo è un nuovo punto di partenza“. Settima la posizione nella Generale.

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MOTO GP – Grande performance della Ducati e di Andrea Doviziososul circuito fiorentino. Oggi sembrava dovesse essere la giornata delle Yamaha, vista la partenza fulminante di Valentino Rossi e Vinales, ma a spuntarla è la potente Desmosedici ufficiale che, sui rettilinei, mette in mostra tutta la sua potenza. Sin dal decimo giro il pilota riminese ha fatto respirare il gas della propria moto a un bravissimo Vinales che, soprattutto nelle curve, ha dato del filo da torcere al centauro italiano. Per lui prima vittoria stagionale e tanta commozione durante e dopo la premiazione: “”Durante la gara è stata una grandissima emozione”, dice il vincitore. “Prima del via non ero al meglio (ndr, sabato notte ha avuto un attacco di gastroenterite), ma sentivo il supporto dei tifosi e della squadra: è un sogno che diventa realtà”. Sale di una posizione, in classifica generale, il pilota della Ducati, togliendo il secondo posto al “Dottore” di Tavullia.

Data:

4 Giugno 2017