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Trump annuncia “aumento storico” per spese militari

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato oggi “un aumento storico” delle spese per la difesa nel prossimo bilancio federale. Parlando davanti ai giornalisti alla Casa Bianca, in occasione di un incontro con i governatori, Trump ha sottolineato che “questo bilancio rispetta le mie promesse di proteggere gli americani”.In particolare, il presidente ha proposto un aumento delle spese per la difesa di 54 miliardi di dollari, pari al 9% in più, nel bilancio federale per il 2018.Secondo una fonte dell’Ufficio per la gestione ed il bilancio della Casa Bianca, l’aumento delle spese militari sarà bilanciato da tagli equivalenti in altre spese federali. “Aumenteremo la nostra sicurezza e ridurremo i programmi con una priorità più bassa”, ha detto la fonte, secondo cui subiranno tagli la maggior parte dei dipartimenti federali, “con l’eccezione delle agenzie di sicurezza”. E, ha aggiunto, “ci sarà una grande riduzione negli aiuti all’estero”.

cms_5649/nuova_guerra_fredda.jpgCon la rottura della parità nucleare si rischia una nuova “guerra fredda”. Ad avvertire gli Stati Uniti, dopo che il presidente Donald Trump ha detto di voler ampliare il suo arsenale nucleare, è il deputato russo Leonid Slutsky, presidente della commissione Esteri della Duma.Le dichiarazioni di Trump “sono motivo di preoccupazione” – ha detto Slutsky, citato dal sito Sputnik – ” se Washington vuole veramente la superiorità in campo nucleare, ci sarà un inevitabile peggioramento della corsa agli armamenti e il mondo tornerà alla guerra fredda”.Slutsky ha insistito sulla necessità di mantenere “il principio della parità nucleare”. Il “dominio di una sola potenza” sarebbe “inaccettabile” e renderebbe inutili gli sforzi per la non proliferazione degli ultimi decenni. “Spero che tutto ciò rimanga a livello di retorica e notizie stampa, senza influenzare veri progressi su questa questione a Washington”, ha proseguito il deputato russo. Slutsky ha poi sollecitato la ripresa al più presto dei colloqui sul futuro del trattato New Start per la riduzione delle armi nucleari, firmato da Russia e Stati Uniti nel 2010.

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28 Febbraio 2017