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Trump avverte Kim: “Il dialogo non è la risposta”

cms_7080/Trump_mano4_afp.jpgDialogare con Pyongyang “non è la risposta” giusta per la crisi nordcoreana. E’ quanto ha detto oggi il presidente americano Donald Trump su Twitter. “Per 25 anni gli Stati Uniti hanno parlato con la Corea del Nord, pagando denaro estorto. Parlare non è la risposta!“, ha twittato Trump, che in giornata ha avuto un nuovo colloquio telefonico trcol premier giapponese Shinzo Abe. Secondo quanto riferito in una nota dalla Casa Bianca, “i due leader hanno confermato la loro continua, stretta cooperazione sugli sforzi per rispondere al lancio da parte della Corea del Nord di un missile balistico a raggio intermedio che ha sorvolato il territorio giapponese” due giorni fa.

IL PENTAGONO – Il segretario alla Difesa, Jim Mattis, intanto non esclude una soluzione diplomatica per la crisi nordcoreana. Poche ore dopo il tweet di Trump, infatti, il numero 1 del Pentagono ha detto ai giornalisti che “le soluzioni diplomatiche non si sono mai esaurite”, secondo quanto riferito dai media americani.

Incontrando i giornalisti al Pentagono, assieme al collega sudcoreano Song Young-moo, Mattis ha avuto toni ben diversi da Trump. “Continuiamo a lavorare assieme, condividiamo con il collega la responsabilità di proteggere la nostra nazione, la nostra popolazione e i nostri interessi, che è quello di cui vogliamo discutere oggi”, ha detto Mattis.

Perché Kim vuole attaccare Guam

cms_7080/nordcorea_missile_balistico_xin.jpgUna striscia di terra in mezzo all’oceano Pacifico. E’ Guam, la più grande delle isole dell’arcipelago delle Marianne, strategica per gli Stati Uniti e finita al centro dell’attenzione di tutto il mondo in seguito all’escalation di tensione tra Usa e Corea del Nord con provocazioni reciproche e scambi di minacce tra il presidente americano Donald Trump e il leader nordcoreano Kim Jong-un.

LE MINACCE DI KIM – L’isola, dopo che un missile balistico ha sorvolato martedì il Giappone, è il prossimo obiettivo di Pyongyang, secondo quanto annunciato oggi dai media di stato che citano direttamente Kim. Guam, sulla quale si trova una base militare Usa , è definita una “base avanzata di invasione“. Quella di oggi è solo l’ennesima minaccia da parte del regime contro l’isola. Già il 9 agosto scorso Pyongyang aveva annunciato di avere allo studio un attacco preventivo contro il territorio statunitense di Guam nel caso in cui gli Stati Uniti non avessero interrotto la loro “sconvolgente provocazione militare” contro la Corea del Nord. Dichiarazioni che però non sono bastate a fermare le esercitazioni militari congiunte di Stati Uniti e Corea del Sud. Sono continuati anche i lanci di missili da parte di Pyongyang in un’escalation di tensione culminata con la nuova provocazione di ieri che ha visto un missile sorvolare il territorio giapponese all’altezza dell’isola di Hokkaido per finire poi in mare. Minacce e provocazioni che hanno spinto nelle scorse settimane le autorità di Guam a diffondere un opuscolo in cui si spiega agli abitanti dell’isola come reagire nel caso in cui un missile nucleare venga lanciato contro il territorio.

DOVE SI TROVA – Ma dove si trova esattamente Guam? L’isola è in Micronesia, in mezzo all’Oceano Pacifico, ed è la più meridionale delle isole delle Marianne. Estesa su una superficie di appena 549 km quadrati, si trova a 3.300 chilometri da Pyongyang. La capitale è Hagåtña. L’isola ha circa 160mila abitanti, in maggioranza chamorro, popolazione indigena delle isole Marianne.

PERCHE’ E’ STRATEGICA– Proprio per la sua posizione Guam è strategica per il controllo militare dell’Oceano Pacifico. Gli Usa hanno sul territorio diverse basi militari tra cui la Naval Base Guam e la Andersen della Us Air Force che ospita i bombardieri e il centro di comando. Dal 2013 è installato sull’isola il sistema di difesa missilistico THAAD (Terminal High Altitude Area Defence).

LO STATUS DELL’ISOLA – Guam ha lo statuto di territorio non incorporato degli Stati Uniti e figura nella lista delle Nazioni Unite dei territori non autonomi. Elegge un delegato senza diritto di voto al Congresso Usa, carica ricoperta attualmente da Madeleine Z. Bordallo. Ha un proprio governatore, eletto direttamente dai cittadini, e un sistema parlamentare composto da 15 senatori.

UN PO’ DI STORIA – L’isola, scoperta con ogni probabilità da Ferdinando Magellano, fu dichiarata possedimento della Spagna nella seconda metà del ‘500. Dopo la guerra ispano-americana fu assegnata agli Usa dal Trattato di Parigi. Nel corso della Seconda Guerra Mondiale fu invasa dal Giappone ma nel 1944 con la battaglia di Guam gli Stati Uniti riuscirono a riconquistarne il controllo. Oggi Guam ha lo status di territorio non incorporato degli Usa.

LA CURIOSITA’ – Guam è anche l’isola protagonista dell’incredibile storia di Shōichi Yokoi, un soldato nipponico inviato sull’isola durante l’invasione del Giappone nel corso della Seconda Guerra Mondiale e ritrovato vivo nel 1972. Dopo la riconquista del territorio da parte degli Stati Uniti, è rimasto nascosto nella giungla per 28 anni nella convinzione che la guerra non fosse mai finita.

Navalny svela dacia segreta di Putin

cms_7080/navalny_putin_fi.jpgAlexey Navalny mostra su YouTube le immagini di una presunta ’dacia segreta’ del presidente russo Vladimir Putin. Il video del blogger anticorruzione, principale leader dell’opposizione russa, ha già totalizzato oltre 800mila visualizzazioni, postato da poco in rete.

Già una settimana fa, il canale televisivo Dozhd, vicino all’opposizione, aveva mostrato immagini via satellite della dacia di Putin vicino al confine con la Finlandia. Ma l’indagine condotta da Navalny con la sua Fondazione Anti Corruzione (Afc) va più a fondo, con immagini riprese grazie a un drone.

LA TENUTA – La tenuta da 48,5 ettari nella baia di Vyborg – dove si trova la storica Villa Sellgren (dove fu girato un film sovietico su Sherlock Holmes nel 1979) – comprende anche una pista d’atterraggio per elicottero e un casa per gli ospiti da 1.500 metri quadri.

Già Dozhd aveva rivelato che la dacia segreta è stata realizzata nel 2010 e che il presidente russo, secondo una fonte dell’amministrazione regionale di Vyborg, “vi ha trascorso una vacanza almeno una volta”.

IL SEGRETO – “Questi della rete televisiva Dozhd – ha scritto Navalny sul suo blog – uno prepara una indagine sulla dacia segreta di Putin e loro, bam, ne parlano per primi”.

Navalny è deciso a candidarsi alle prossime elezioni presidenziali, anche se la commissione elettorale lo ha escluso a causa di una condanna per corruzione che lui considera frutto di un processo politico. Cinque mesi fa aveva già denunciato in un altro video numerose proprietà segrete del primo ministro Dmitry Medvedev, compresa una vigna in Italia. Un portavoce del governo aveva allora parlato “di inutili attacchi propagandistici”.

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30 Agosto 2017