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Trump perde pezzi: si dimette portavoce Casa Bianca Spicer

cms_6780/Spicer_WP.jpgIl portavoce della Casa Bianca, Sean Spicer, si è dimesso. Lo riporta il New York Times, citando fonti dell’Amministrazione. Le dimissioni di Spicer sono dovute al suo disaccordo per l’annunciata nomina di Anthony Scaramucci a capo della Comunicazione della Casa Bianca. Secondo le fonti, il presidente Donald Trump avrebbe chiesto a Spicer di rimanere al suo posto, ma l’ormai ex portavoce avrebbe ribadito a Trump la sua netta contrarietà alla nomina di Scaramucci, da lui ritenuta un grosso errore.

Gratitudine e auguri di successo da Donald Trump al dimissionario portavoce Spicer: “Sono grato a Sean per il suo lavoro: gli auguro di avere nuovi successi mentre va avanti per perseguire nuove opportunità, basta guardare i suoi indici di ascolto in televisione”, ha affermato il presidente americano.

Israele vieta Spianata Moschee a uomini sotto i 50 anni

cms_6780/gerusalemme_attacco_afp.jpgLa polizia israeliana ha annunciato di aver vietato oggi l’accesso agli uomini sotto i 50 anni alla Città Vecchia di Gerusalemme per le preghiere musulmane del venerdì, di fronte all’escalation di tensioni e proteste contro l’installazione di metal detector e tornelli agli ingressi del Monte del Tempio, la Spianata delle Moschee per i musulmani, dopo l’attacco di venerdì scorso in cui sono rimasti uccisi due agenti. “L’ingresso alla Città Vecchia e al Monte del Tempio saranno limitati agli uomini dai 50 anni in su. Nessun limite di età per le donne”, si legge in una nota della polizia.

Migliaia di poliziotti israeliani sono stati dispiegati ai cancelli della Spianata delle Moschee a Gerusalemme. La tensione è infatti molto alta dopo che agli ingressi sono stati piazzati dei metal detector.

Vicino all’accesso della Porta dei Leoni, decine di palestinesi hanno scandito lo slogan: “La nazione vuole liberare Al-Aqsa”, riferendosi alla moschea che si trova sulla spianata. Altri gruppi di fedeli hanno improvvisato preghiere all’aperto nelle aree adiacenti. Le forze di polizia hanno respinto tentativi di palestinesi di forzare il blocco e i vi sono stati lanci di pietre.

Al termine della preghiera del venerdì sono scoppiati scontri fra polizia israeliana e manifestanti palestinesi. Secondo il ministero della Salute dell’autorità nazionale palestinese, almeno 20 persone sono state ricoverate per ferite da pallottole di gomma e inalazione di gas lacrimogeni. Tre i palestinesi rimasti uccisi nelle manifestazioni contro la decisione di Israele.

La Grecia trema ancora, scossa 4.3 a Creta

cms_6780/sismografo_mano_FTG.jpgUna scossa di magnitudo 4.3 sulla scala Richter è stata registrata nell’area sud orientale di Creta. Lo riferisce il sito Ekathimerini, precisando che al momento non vi è notizia di danni o vittime.

La scossa si è verificata alle 13.36 ora locale (le 12.36 in Italia), con epicentro 44 km a sud della località di Ierapetra, secondo quanto riferisce l’Istituto di geodinamica di Atene. L’evento sismico si è prodotto poche ore dopo il terremoto sull’isola di Kos, che ha causato due morti e oltre 120 feriti.

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22 Luglio 2017