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Trump pronto ad accordo con Iran

Trump pronto ad accordo con Iran

cms_9791/trump_sorriso_afp.jpg“Siamo pronti a concludere un vero accordo” sul nucleare “con l’Iran, non come il precedente, che era un vero disastro”. Sono le parole del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ad una Convention di Veterani a Kansas City. Un cambio di rotta dopo l’avvertimento lanciato ieri al presidente iraniano Hassan Rohani. “Abbiamo avuto un meeting fantastico con il presidente Kim, le cose sembrano procedere davvero bene”, aggiunge Trump soffermandosi anche sul rapporto con la Corea del Nord.

Non chiediamo più scusa per l’America. Prendiamo posizione per l’America, ci alziamo per i patrioti che difendono l’America e per il nostro inno nazionale”, prosegue. “Essere pronti per la guerra è uno dei mezzi più efficaci di preservare la pace“, dice citando George Washington e ricordando ancora una volta gli stanziamenti per la difesa previsti dal bilancio.

Brexit, May: “Guiderò io negoziati”

cms_9791/may_theresa_afp.jpgSarà la premier britannica in persona a condurre d’ora in poi i negoziati con l’Unione Europea sulla Brexit. Lo ha annunciato la stessa Theresa May, che ha avocato a sé il dossier, finora nelle mani del ministro per la Brexit (Dominic Raab dopo le dimissioni nelle settimane scorse di David Davis). “E’ essenziale – ha spiegato in una dichiarazione scritta inviata al Parlamento – che il governo si organizzi nel modo più efficace per permettere al Regno Unito di uscire dall’Unione Europea -. Guiderò io i negoziato con l’Ue”.

“Io guiderò i negoziati con l’Unione Europea, mentre il ministro per l’uscita dalla Ue sarà il mio vice“, afferma la May, mentre Raab – che non si sente affatto “messo da parte” – parla di “un’unica squadra e di un’unica catena di comando”. “Siamo stati molto chiari – ha aggiunto – non ci sono tensioni tra di noi, penso che sia chiaro, a tutti gli incontri sarà presente il premier con me”.

Il Regno Unito rimarrà soggetto alle leggi Ue fino alla fine del 2020, quasi due anni dopo la data ufficiale della Brexit, fissata per il 31 marzo del 2019. E’ quanto stabilisce il nuovo Libro Bianco sulla Brexit, reso noto oggi dalla premier. Mantenere la predominanza delle leggi Ue su quelle britanniche “è necessario” nel corso del “periodo di transizione”, afferma il documento secondo quanto riportato dal Financial Times.

Caldo record in Giappone: 65 morti

cms_9791/giappone_caldo_1_afp.jpgE’ stata dichiarata una situazione da “disastro naturale” in Giappone per l’ondata di caldo che dalla scorsa settimana ha provocato almeno 65 morti. Con il termometro che ha raggiunto il record di 41,1 gradi ieri nella città di Kamagaya, un portavoce dell’agenzia meteorologica nazionale ha parlato di “ondata di caldo senza precedenti”. Sono oltre 22mila le persone, quasi la metà anziani, ricoverate per disturbi legati alle temperature troppo elevate.

L’ondata di caldo – che ieri ha fatto registrare a Tokyo, per la prima volta, i 40 gradi centigradi – non sembra destinata ad allentare la presa, avvisa l’agenzia meteorologica giapponese, spiegando che si prevedono fino ai primi di agosto temperature intorno o superiori ai 35 gradi. Tra le misure che il governo sta valutando, quella di prolungare le vacanze estive nelle scuole per evitare di far rientrare i ragazzi in edifici che, in grande maggioranza, non sono dotati di aria condizionata.

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25 Luglio 2018