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Trump: “Putin forse coinvolto in omicidi”

Trump: “Putin forse coinvolto in omicidi”

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Trump non esclude che il presidente russo Vladimir Putin sia stato coinvolto in omicidi. In un’intervista a ’Cbs News’, rispondendo ad una domanda sulla possibile esistenza di un legame tra il leader della Federazione russa e casi ad esempio di avvelenamento, l’inquilino della Casa Bianca ha risposto: “Probabilmente sì. Probabilmente. Ma non nel nostro Paese”.

Quanto alle ingerenze russe nella campagna presidenziale del 2016, Trump ha dichiarato: “Hanno interferito. Ma credo che anche la Cina abbia interferito” e “anche la Cina si sia resa responsabile di ingerenze”, ha continuato, di fronte alle insistenze dell’interlocutore sul ruolo russo. “E credo, francamente, che la Cina sia un problema più grande”

CLIMA – Inoltre, sul cambiamento climatico, per Trump è una realtà ma non è detto che a causarlo siano le attività umane. Il presidente americano ha spiegato in questi termini il fenomeno del riscaldamento globale : “Credo che qualcosa stia accadendo. Qualcosa sta cambiando e tornerà indietro nuovamente. Non credo sia una bufala. Credo che vi sia probabilmente una differenza”.

“Ma non so se sia prodotto dall’uomo” ha aggiunto, mettendo in dubbio i risultati delle analisi degli scienziati. “Vi dirò questo: non voglio dare milioni di miliardi di dollari. Non voglio perdere milioni e milioni di posti di lavoro. Non voglio essere messo in una situazione di svantaggio”. Quanto agli scienziati, molti di loro “hanno una ricca agenda politica”.

Elezioni Baviera, colpo alla Merkel

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Boom verde in Baviera e crollo degli alleati della Cancelliera. E’ infatti crollata di dieci punti percentuali rispetto al 2013 la Csu, Unione cristianosociale, alle elezioni regionali celebrate nel land tedesco: i risultati ufficiali provvisori diffusi alle prime ore della mattinata, a spoglio delle schede ultimato, parlano del 37,2% delle preferenze per il partito di Horst Seehofer.

Esce duramente ridimensionato dalle urne anche l’altro socio della Cdu di Angela Merkel nella Grande Coalizione, che regge il Paese a livello federale: la Spd, che vede il suo consenso dimezzato rispetto a cinque anni fa (con il 9,7% dei voti). Al secondo posto dietro la Csu spuntano i Verdi, protagonisti di una rimonta di dieci punti percentuali, con il 17,5%.

I SEGGI – Il prossimo parlamento bavarese sarà quindi composto da 205 seggi, ripartiti come segue, in base ai risultati elettorali: Csu 85 seggi, Verdi 38, Freie Waehler 27, Spd 22, Afd 22, Fdp 11. L’affluenza alle urne è stata del 72,5% degli aventi diritto, contro il 63,6 di cinque anni fa. Erano chiamati alle urne oltre 9,4 milioni di elettori.

I COMMENTI – Di “giornata amara” ha parlato il segretario generale Csu, Markus Blume. “Risultato che accettiamo con umiltà e dal quale dovremo trarre lezioni” ha detto poi Markus Soeder, candidato di spicco del partito alle elezioni. L’elettorato tuttavia, ha proseguito, “ci ha affidato il chiaro compito di formare un governo… accettiamo questo compito”. Il leader del partito e ministro dell’Interno federale Seehofer si è detto in favore di una coalizione con i Liberi Elettori (Freie Waehler) pur indicando la volontà di parlare con “tutte le forze democratiche”, indicazione del fatto che il partito si atterrà all’impegno di non parlare con l’Afd.

ESTREMA DESTRA – Per l’estrema destra Afd è quindi confermato l’ingresso per la prima volta nel parlamento regionale bavarese, con il 10,2%. Ottiene l’11,6% delle preferenze la lista civica Freie Waehler, considerata potenziale futura alleata della Csu in una coalizione, così come potrebbero esserlo i Liberali della Fdp, che con il 5,1% delle preferenze superano di poco la soglia di sbarramento e tornano a sedere nel parlamento bavarese. Come anticipato dai sondaggi della vigilia, Die Linke resta al di sotto, con il 3,5% delle preferenze

Migranti portati in Italia, Francia ammette errore

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Le autorità francesi ammettono l’”errore” e lo sconfinamento di alcuni agenti della gendarmeria che sono arrivati nella zona di Claviere, in Piemonte, dove hanno fatto scendere due migranti da un veicolo.

La prefettura del Dipartimento delle Alte Alpi rende noto che “le autorità italiane hanno riferito oggi di un incidente avvenuto venerdì (12 ottobre) al confine franco-italiano, vicino a Montgenèvre”. “Nell’ambito di una missione di rimpatrio di stranieri irregolari, un veicolo della gendarmeria francese ha attraversato il confine franco-italiano in direzione di Clavière (Italia), senza previa autorizzazione della polizia italiana”, afferma ancora la prefettura. “I primi controlli effettuati dalla prefettura delle Hautes-Alpes confermano questo attraversamento, in contrasto con le disposizioni in vigore. Sembra che la stazione di polizia di Bardonecchia fosse informata correttamente in relazione al trasferimento di due stranieri illegali al confine. Il veicolo della gendarmeria, tuttavia, non era destinato ad entrare nel territorio italiano”, prosegue la nota.

“I gendarmi, che erano arrivati ​​solo pochi giorni fa nelle Alte Alpi, avevano una scarsa conoscenza del luogo e sono entrati in territorio italiano in circostanze che hanno richiesto un chiarimento. Si tratta in ogni caso, allo stato attuale delle informazioni disponibili, di un deplorevole errore da parte loro“, evidenziano le autorità.

“È stata richiesta un’indagine congiunta da parte dell’Ispettorato generale della Gendarmeria nazionale (IGGN) e dell’Ispettorato generale della Polizia nazionale (IGPN) per chiarire i termini di questo intervento. Il contatto sarà stabilito al più presto a livello ministeriale per garantire che vengano prese le misure necessarie per assicurare uno stretto coordinamento tra le forze francesi e italiane alla frontiera ed evitare un nuovo incidente”, conclude la prefettura.

“Macron che si dice buono e generoso scarica di notte immigrati in Italia? Pretendiamo risposte chiare, rapide e inequivocabili da Parigi”, ha commentato il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

LA VICENDA – Secondo quanto ricostruito da fonti del Viminale, il furgone della gendarmeria francese era stato avvistato venerdì scorso dalla polizia italiana a Claviere, Torino, mentre faceva scendere in una zona boschiva due uomini, presumibilmente migranti di origine africana. Il mezzo era poi tornato oltreconfine. A quanto apprende l’AdnKronos, la procura di Torino ha ricevuto stamane un rapporto della Digos e ha aperto un procedimento sulla vicenda. Al momento non risultano ipotesi di reato. “Non voglio credere che la Francia di Macron utilizzi la propria polizia per scaricare di nascosto gli immigrati in Italia”, aveva tuonato stamane il ministro dell’Interno precisando di essere “in attesa di sviluppi”, per poi avvertire: “Se qualcuno pensa davvero di usarci come il campo profughi d’Europa, violando leggi, confini e accordi, si sbaglia di grosso. Siamo pronti a difendere l’onore e la dignità del nostro Paese in ogni sede e a tutti i livelli – assicurava -. Pretendiamo chiarezza, soprattutto da chi – sottolinea – ci fa la predica ogni giorno, e non guarderemo in faccia a nessuno!”. Salvini invita quindi “il collega Moavero a chiedere chiarimenti all’ambasciatore” francese.

“Mi auguro si sia trattato di un errore di chi era alla guida, altrimenti si tratterebbe di un fatto gravissimo di violazione delle regole internazionali“, ha commentato all’Adnkronos il sindaco di Claviere, Franco Capra. “Già in passato erano accaduti simili episodi – ha aggiunto – ma i migranti allora erano sempre stati lasciati sulla linea di confine, questa sarebbe la prima volta in territorio italiano. Se così fosse sarebbe scorretto dal punto di vista legale, istituzionale e politico”, ha concluso il sindaco.

La zona di Claviere dove i presunti migranti sono stati visti scendere da un furgone della gendarmeria francese è monitorata perché occupata da alcuni estremisti di sinistra e anarchici legati al sodalizio ’Briser Les Frontieres’, dove c’è stato uno sgombero lo scorso 10 ottobre. Già nel marzo scorso la Procura ha aperto un fascicolo per lo sconfinamento di agenti francesi a Bardonecchia.

Intanto è stata smontata senza alcun problema di ordine pubblico la tenda per accogliere i migranti diretti in Francia che alcuni anarchici italiani e francesi avevano allestito a Claviere, a pochi passi dalla parrocchia dove è stato sgomberato il rifugio autogestito Chez Jesus. A confermarlo, all’Adnkronos è sempre il sindaco del comune valsusino. “Sono state le persone che l’avevano montata a smontarla autonomamente senza nessuna prova di forza – spiega Capra, che nelle scorse ore aveva emanato un’ordinanza contro l’occupazione di suolo pubblico – non dubito della buona fede di chi ha montato la tenda per assistere i migranti, tuttavia esiste un regolamento comunale e le norme vanno rispettate”. Sul posto gli agenti della Digos che hanno identificato una quindicina di persone per lo più francesi.

Burrasca tra Macron e Brigitte

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Gli ultimi mesi per Emmanuel Macron non sono stati affatto facili. Tra la vicenda di Alexandre Benalla, ormai ex responsabile della sicurezza del presidente francese ripreso in un video mentre picchiava un manifestante il primo maggio a Parigi, le dimissioni dei ministri Nicolas Hulot e Gerard Collomb e le elezioni, non c’è dubbio che il numero uno dell’Eliseo stia attraversando un periodo difficile. La conseguente tensione, secondo ’Le Parisien’, starebbe pesando sul rapporto tra Macron e la moglie Brigitte, preoccupata per il futuro del più giovane presidente della storia della Repubblica francese.

Secondo il quotidiano francese, per la Première dame sarebbe stato addirittura necessario prendersi una pausa dalla vita parigina, rifugiandosi per alcuni giorni nella sua villa a Le Touquet. Per l’ex insegnante la scelta di Collomb di lasciare sarebbe stato davvero un duro colpo perché di lui si fidava molto, ha rivelato un macronista a ’Le Parisien’.

La coppia presidenziale sarebbe molto diretta nella loro comunicazione: per questo motivo, nei momenti di maggior tensione, non risulterebbe così strano sentire alzare i toni tra i due. Pare che ultimamente “le pareti dell’Eliseo abbiano tremato”, sostiene il quotidiano francese. Ma c’è chi assicura che questo sia il loro modo di parlare, avendo entrambi “personalità forti” e non sottraendosi mai al confronto.

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16 Ottobre 2018