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TRUMP SALVA LA SUA PRESIDENZA CON L’ ATTACCO IN SIRIA

C’era un solo modo per zittire le proteste interne guidate dall’opposizione Clinton –Obama, esecutori degli ordini delle famiglie oligarchiche che governano e governeranno il mondo secondo i loro piani: cambiare la sua politica estera a favore di quella continuità che il suo predecessore aveva egregiamente iniziato per ridurre in polvere un governo scomodo per Israele e suoi alleati, basando come sempre l’offensiva sulle differenze religiose che in realtà dividono questi popoli coinvolgendo il mondo occidentale che nelle beghe tra musulmani non dovrebbe mettere il naso.

È doveroso, però, far conoscere la verità su questo grande e potente paese: gli Stati Uniti d’America nati sotto la stella della libertà e oggi ostaggio di una oligarchia finanziaria che detiene il controllo della moneta, direttamente ricevuto dalla ‘firma’ del presidente Wilson nel lontano 1910. Questa oligarchia è la forza trainante del paese, chiamata a decidere delle sorti di innumerevoli paesi nel mondo a cui ha mosso guerra, intervenendo spesso con sommosse interne.

Sorprende che Trump, dopo aver attirato le simpatie di molti occidentali e dello stesso Putin, tanto da lasciar intravedere l’inizio di una nuova era di collaborazione, abbia improvvisamente modificato la sua politica estera di non intervento, abbracciando in pieno quella della menzogna, in linea con quanto Bush jr fece a suo tempo con l’Iraq che si risolse in una strage altrettanto crudele, disumana e vergognosa per un paese che si definisce civile. Restano impresse le immagini della cattura di Saddam. Di fronte alla paura e alla morte – almeno questa era l’idea di Pannella – la pietà esige che un condannato venga processato, secondo le leggi della civiltà. Il coro della menzogna così evidente contro cui si sono levate le voci di una coscienza libera che richiede una verifica dei fatti , ha cantato la sentenza in ‘chiave’ di morte. Trump ha voluto ignorare ogni possibile verifica, sapendo forse che le indagini di una commissione avrebbero potuto smentire la grave accusa mossa ad Assad. Sul sito dell’Osservatorio Internazionale per i diritti, si legge che l’Osservatorio siriano per i diritti umani con sede a Londra, è costituito da una sola persona e il 12 aprile del 2013 il New York Times lo avrebbe smascherato. Abdel Rhaman finanziato dall’Unione europea e dal governo inglese è un membro dell’opposizione siriana anticipo Assad. Questo signore avrebbe dato false informazioni sulla strage ‘du Hule’ (2013) ad opera dei ribelli siriani di Al Qaida, ma imputata ad Assad.

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http://www.ossin.org/crisi-siria/1362-la-bufala-dellosservatorio-siriano-dei-diritti-umani

Cosa abbia spinto Trump alla decisione estrema rimane un mistero, soprattutto dopo che l’Obama Watergate’ si è rivelato a suo favore. Sono emersi i nomi e i mandanti di coloro che hanno intercettato Trump durante la campagna elettorale, come egli stesso aveva annunciato.

Qualcuno pensa che questa mossa guerresca di Trump distolga l’America dall’‘Obama Watergate’ a causa del quale sono state indagate Susan Rice, capo del Consiglio di Sicurezza, Loretta Lynch ex ministra della giustizia, John Brennan, capo della Cia. Ma si potrebbe anche azzardare l’ipotesi che Trump abbia voluto utilizzare la falsa accusa verso Assad per sostenerlo nella definitiva sconfitta dell’Isis di cui egli è stato un acceso oppositore sin dalle prime battute della sua presidenza. E per farlo ha dovuto indossare i panni dell’accusatore per intervenire prontamente e senza esitazione. Certo è che per sostenere i fratelli ebrei di Israele, la grande Finanza deve portare a termine il lavoro sporco che ha già fatto stragi di donne, bambini e adulti più di quanti ne avrebbe fatte Assad con il suo regime occidentalizzato. E’ evidente che il fine ultimo è quello di eliminare un leader troppo amico dell’Iran , paese la cui ideologia è da secoli in contrapposizione con i sunniti della Turchia e dell’Arabia Saudita che la stessa Israele tollera vantando lontane parentele.

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Bisognerà attendere le reazioni dell’altro Islam e dei suoi difensori occidentali e asiatici perché il ‘Potere extraeuropeo’ non si fermerà ma continuerà nella sua intraprendente azione di comando. Così si creano gli dei . “Non avrai altro Dio al di fuori di me”. La Bibbia è un racconto dove la guerra occupa un ruolo primario nella sconfitta dei nemici. E così si sono consolidati poteri frammisti a religione e con questi avrebbero avuto terreno fertile nelle conquiste territoriali e nel dominio sugli uomini. Il motto del Dio ebraico: ‘occhio per occhio, dente per dente ‘ poteva davvero averlo detto un Dio?

Data:

12 Aprile 2017