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DISASTRO FERRARI IN BAHRAIN

Continua la maledizione Ferrari anche in questo inizio di stagione. Nel Bahrain sembra andar tutto quasi bene, ma la sfortuna per Leclerc, e forse un po’ di imprudenza da parte di Vettel, fanno rimandare, ancora una volta, la festa in casa Ferrari. I due episodi che hanno cambiato il volto della gara si registrano al 38’ per il pilota tedesco e al 46’ per l’esordiente monegasco. Fino a quel momento sono le due SF90 italiane a farla da padrone sulla pista di Sakhir: Vettel, dopo aver guidato tutto il tempo al secondo posto, in un testa a testa con Hamilton si gira e perde l’ala dopo pochi metri (costretto a rientrare e ripartire dai box), mentre Leclerc se li mette tutti dietro per 46 giri, ma la sua monoposto perde l’ibrido (circa 160 cavalli e stabilità) e cede la prima posizione ad Hamilton.

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Per fortuna a due giri dal termine, con Bottas al secondo posto e Verstappen a un tiro di schioppo dal suo alettone, la Safety-car entra in pista per le due Renault ferme ai bordi del circuito e “aiuta” il neo ferrarista a conservare la seconda piazza. Certamente, è il 21enne del cavallino rampante a vincere moralmente il gran premio, ma i punti che contano, alla fine, son finiti di nuovo in casa Mercedes. E la vittoria italiana in Formula Uno ritarda da quattro gran premi: l’ultima volta risale all’ottobre scorso negli Stati Uniti con Raikkonen, oggi su Alfa Romeo. Questi gli arrivi: Hamilton, Bottas, Leclerc, Verstappen (Red Bull), Vettel, Norris (McLaren), Raikkonen. Prossimo appuntamento il 14 aprile in Cina.

(Foto dal sito web della Formula uno: si ringrazia)

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31 Marzo 2019