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IL NAPOLI È DENTRO, MENTRE L’INTER È FUORI

Al “Red Bull Arena” il Salisburgo vince 3-1, ma è il Napoli a passare il turno, grazie al risultato dell’andata. Allo stadio “San Siro”, invece, l’Inter va sotto di un gol nei primi minuti del match e non riesce a ribaltare il risultato; passa il turno, meritatamente, l’Eintracht.

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SALISBURGO vs NAPOLI– Il tecnico Rose sceglie il 4-3-1-2 cambiando tre giocatori rispetto all’andata. Szoboszalai e Mwepu al posto di Schlager squalificato e Junozovic infortunato; in attacco Minamino e Dabour al posto di Daka e Gulbrandsen. Nel Napoli, in campo con il 4-4-2, recupera Ruiz; in difesa Luperto e Chiriches al posto dell’infortunato Albiol; Koulibaly e Maksimovic squalificati. Mario Rui al posto di Ghoulam e in attacco Martens in coppia con Milik. Problemi nel riscaldamento per Insigne. Arbitra lo spagnolo Carlos del Cerro Grande. La squadra di Ancelotti riparte dal 3-0 dell’andata. Nel Primo Tempo i padroni di casa, come da copione, partono subito molto aggressivi, ma è Milik al 14’ a gonfiare la rete: Mario Rui mette al centro per Milik che, grazie a un rimpallo, batte in sforbiciata il portiere Walke. Al 25’ arriva la rete del pareggio: Allan si fa anticipare a centrocampo da Szoboszlai, serve Dabour che mette a sedere Hysaj e batte Meret. Squadre molto allungate; sono frequenti i capovolgimenti di fronte. Al 29’ Fabian Ruiz fa partire un missile dal limite che si stampa sul palo sinistro di Walke. Salisburgo si affida molto a Lainer per le ripartenze e Minamino cerca spesso la conclusione da fuori area. Risultato di 1-1 dopo i primi 45’; partita molto equilibrata. La seconda frazione di gioco riprende con la squadra di Ancelotti molto alta. Ne approfitta il Salisburgo rendendosi pericoloso in diverse occasioni fino alla rete del 65’ con Gulbrandsen: Ulmer crossa rasente nell’area piccola, devia la palla il norvegese con la punta del piede destro trovando il palo interno e poi la rete. Ci prova Mertens al 69’, ma il suo tiro di prima intenzione è troppo alto. Buona la prova del belga fino a questo momento. Cala il ritmo e le squadre si allungano. Nel Napoli esce Zielinski entra Diawara. Il Salisburgo, invece, manda in panchina Szoboszlai e fa entrare Leitgeb. Sempre molto attivo il giapponese Minamino: la sua conclusione dal limite al 75’ si alza sulla traversa. Palo di Dabour all’87’ in sforbiciata, dopo il cross di Lainer. All’88’ Mertens lascia il posto a Younes. Rete di Leitgeb per gli austriaci nel primo dei 4 minuti di recupero, dopo gli sviluppi di un calcio di punizione. Finisce 3-1 per il Salisburgo e la qualificazione del Napoli.

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INTER vs EINTRACHT– Spalletti schiera il 4-2-3-1. Assenti per infortunio Miranda e Nainggolan, squalificati Lautaro Martinez e Asamoah. Keita in atacco supportato da Candreva-Politano-Perisic. Quattro della primavera in panchina. Peintinger (vice di Hutter, squlificato), invece, conferma 10 su 11 dell’andata; unico cambio è Willems al posto dello squalificato Fernandes. Subito Eintracht pericoloso con la traversa di Haller. La rete dei tedeschi arriva dopo due minuti: de Vrij rinvia debole verso Handanovic, ne approfitta Jovic che segna con un leggero tocco. L’Eintracht riesce ada re molta ampiezza al gioco grazie al lavoro degli esterni. Dall’altra parte è Perisic a mettere un po’ di pepe al gioco interista. Al 19’ Keita, su rinvio lungo di Handanovic, ha la possibilità di andare all’uno contro uno con Trapp, ma tocca male il pallone che finisce tra le mani del portiere avversario. Maggior possesso di palla per gli uomini di Peintinger. Al 26’ rete di Haller, ma l’assistente di Hategan segnala il fuorigioco. Pericolo al 38’ per la porta dell’Inter: errore di Vecino, ne approfitta Gacinovic che arriva a tu per tu con Handanovic che d’istinto respinge. Primo tempo molto difficile per la squadra di Spalletti. Il gioco dei nerazzurri è fin troppo lento e prevedibile. Squadre negli spogliatoi con il vantaggio dell’Eintracht. Riprende il match con nessun cambio effettuato. Si fa più spavaldo il gioco dell’Inter dopo aver alzato il baricentro. Riparte l’Eintracht al 54’ con Haller: il suo sinistro viene deviato da Handanovic. Si fa male Gacinovic entra al suo posto a de Guzman. Al 61’ entra Ranocchia per Cedric. Al 64’ Kostic dal limite, salva Handanovic con i piedi. Risponde Politano con un tiro dal lmite dell’area, ma Trapp para con facilità. Inter molto allungata: scopre il fianco alle ripartenze di Kostic. Ancora Jovic pericoloso, ma il suo desto in area è fuori di misura. Al 68’ Candreva prova a sorprendere Trapp, fuori dai pali, ma il suo tiro non è potente. A 20’ dal termine entra il primavera Esposito per Borja Valero. Al 77’ contropiede tedesco: in quattro contro due, Politano riesce a recuperare su Kostic. Miracolo di Handanovic, al primo dei sei minuti di recupero, sul colpo di testa ravvicinato di Jovic. Ci riprova Kostic dopo un minuto, il suo tiro potente viene parato da Handanovic. Vince l’Eintracht per 1-0.

(Photo courtesy UEFA Europa League)

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14 Marzo 2019