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UN BARI CINICO BATTE IL LATINA E RESTA AGGANCIATO AI PLAY-OFF

Il Bari, dopo tre giornate, è tornato alla vittoria. Batte il Latina per 2-0 e conquista tre preziosissimi punti che permettono alla squadra biancorossa di restare agganciata al treno dei play-off, all’ottavo posto. Intanto in Curva Nord, dopo l’ennesima gara anonima (in trasferta) del Bari, i sostenitori biancorossi per protesta evitano lo sventolio di bandiere e sciarpe durante l’inno.

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Una forma di protesta civile che è continuata, per qualche minuto dopo l’inizio della gara, prima astenendosi dal tifare e poi esponendo anche uno striscione in cui si invitavano tifosi e giocatori a remare tutti nella stessa direzione. In effetti, la protesta nasce perché il Bari, sta compromettendo quanto di buono fatto fin qui nelle gare interne, soprattutto ora che si è entrati nella fase cruciale del campionato, dove ogni punto perso potrebbe non essere più recuperato. Per questo motivo Colantuono, alla vigilia di questa gara, chiedeva di restare concentrati e di lottare con tutte le forze, a partire dal match contro il Latina. Cosa che, in effetti è accaduto. Già, perchè la gara non è stata facile. Il Bari ha lottato e sofferto contro il Latina raccogliendo, forse, più di quanto seminato. Ma, probabilmente, per la legge della compensazione, si è ripreso i punti che avrebbe meritato contro il Novara.Sta di fatto che con questo successo, al “San Nicola” il Bari ha conquistato 38 punti (11 vittorie e 5 pareggi) sui 50 totali. Il Latina, invece, ha totalizzato, in trasferta, 14 punti (2 vittorie, 8 pareggi e 7 sconfitte) e, nelle ultime 12 gare, ha conquistato appena 7punti (una vittoria, quattro pareggi e sette sconfitte).

La partita – Oltre alle varie indisponibilità dovute agli infortuni e alle squalifiche, Beni, l’allenatore in seconda del Bari che ha sostituito Colantuono squalificato, deve fare i conti con la grave perdita (si parla di almeno un mese) di Brienza. Il tecnico biancorosso, così, schiera: Micai; Sabelli, Capradossi, Tonucci, Daprelà; Fedele, Romizi, Basha; Galano; Parigini e Floro Flores.

Il tecnico del Latina, Vivarini, invece, alle prese con l’infortunio del bravo difensore Brosco, manda in campo: Pinsoglio; Coppolaro, Dellafiore, Nica; Bruscagin, Rocca, Bandinelli, Di Matteo, Corvia, Buonaiuto, Pinato

Un primo tempo contratto da parte del Bari che subisce più del dovuto le iniziative del Latina. Già in avvio di gara, la squadra laziale, va vicino al gol con Pinato, ma la sfera termina fuori. La risposta del Bari non si fa attendere. Floro Flores effettua una conclusione che viene respinta da Pinsoglio. Ma i biancorossi non riescono a costruire manovre offensive degne di rilievo. La squadra di casa soffre più del dovuto l’assenza di Brienza. Il Latina, così, prende campo e si rende pericoloso con Pinato, Bandinelli e Corvia. Ma proprio allo scadere arriva l’occasione più ghiotta del primo tempo. Parigini tutto solo, ben servito da Floro Flores, a porta vuota, manda incredibilmente fuori. Al termine della prima frazione di gioco, una bordata di fischi accompagna i calciatori verso gli spogliatoi. Nella ripresa si vede un Bari più aggressivo, anche se caotico. Va alla conclusione con Fedele e Romizi (in un paio di conclusioni), ma senza creare reali pericoli agli ospiti. Beni, allora, prova a cambiare qualcosa. Richiama Parigini e inserisce Raicevic.

cms_5943/3.jpgIl Bari ci prova ancora, fino a quando, Galano (su assist di Sabelli) in area di rigore, raccoglie la sfera e la deposita in rete. Nel frattempo esce anche Floro Flores (per un problema ai flessori), sostituito da Maniero. A metà ripresa Sabelli dalla distanza lascia partire un bolide che finisce di poco fuori alla destra di Pinsoglio. Poi, è solo Latina. La squadra laziale prende il comando del centrocampo e costringe il Bari nella propria metà campo. In questo frangente gli ospiti vanno vicino al pareggio con Buonaiuto e Corvia direttamente su calcio di punizione. In entrambi i casi Micai respinge con grande bravura. Beni vede la squadra in difficoltà e rinforza il centrocampo. Così, entra Macek al posto di Galano. Il Bari soffre ancora nel finale, ma proprio nel recupero, Fedele direttamente su punizione raddoppia per il definitivo vantaggio.

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Era una partita difficile – ha esordito il tecnico biancorosso Beni – anche perché gli avversari hanno un potenziale offensivo abbastanza importante. I ragazzi negli spogliatoi erano carichi e, all’inizio, volevano chiudere subito la partita, ma questo ci ha penalizzati e in campo non siamo riusciti ad avere questa fluidità di manovra come avevamo richiesto. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio. Era importante vincere, non importa come. E’ una vittoria che dà morale. Siamo stati bravi perché il Latina può mettere in difficoltà chiunque e non merita l’ultimo posto in classifica. Questi ragazzi sono determinati a raggiungere l’obiettivo”.

Il Bari, quindi, ottiene un altro importante successo in casa, contro il fanalino di coda, Latina. La vittoria avvenuta contro l’ultima della classe, tuttavia, non deve sminuire il valore di questi tre punti perché ottenuti contro una squadra che ha dimostrato di non meritare l’ultimo posto in classifica. Una squadra ordinata, con giocatori di assoluto valore e sfortunata in taluni frangenti della gara. Il Bari, dal canto suo, in difficoltà nel costruire gioco, ma anche in sofferenza nella fase difensiva, ha sofferto oltre misura l’assenza di Brienza, unico vero ispiratore della manovra offensiva del Bari fino a questo momento. Bene Micai e Sabelli soprattutto nella ripresa per l’apporto costante sulla fascia di sua competenza. Tre punti che sono da considerare una vera e propria boccata d’ossigeno in vista delle due prossime trasferte (Spezia e Carpi) e del Verona in casa, partite queste, che potrebbero delineare il ruolo del Bari in questo finale di campionato.

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Data:

5 Aprile 2017