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UN BARI CONCRETO CONQUISTA TRE PUNTI E AFFONDA IL TRAPANI

Dopo poco più di un mese (dal 2-1 contro il Cesena), il Bari torna alla vittoria. Batte, al San Nicola, il Trapani per 3-0 con le reti di Monachello (doppietta) e Ivan e conquista tre preziosissimi punti che consentono, alla squadra biancorossa, di tirare un autentico sospiro di sollievo. “Dobbiamo vincere – aveva tuonato alla viglia del delicato match contro il Trapani, Stellone – e non mi importa come”. E così è stato. Il tecnico del Bari aveva intuito, probabilmente, che sarebbe stata una partita meno bella delle altre e capito, che un eventuale passo falso, forse, nel primo vero momento di difficoltà della stagione (soprattutto in termini di risultati), avrebbe potuto mettere in seri guai la squadra biancorossa. Per fortuna è arrivata una vittoria che dà nuova linfa a tutto l’ambiente biancorosso e dimostra che la squadra è compatta e sa reagire. Va detto, inoltre, che, al di là di limiti individuali e di squadra, gli infortuni (alcuni anche importanti come quelli di Moras, Di Cesare, Maniero e Monachello) in questa prima parte della stagione, hanno condizionato, non poco, il rendimento della squadra.

LA GARA – Anche contro i siciliani, in realtà, Stellone deve rinunciare a Cassani, Fedele, Brienza e Boateng, mentre recupera Moras (in coppia con Di Cesare), Maniero e Monachello, tandem d’attacco e, a centrocampo, torna Ivan con Valiani, Romizi e Furlan. Ad onor del vero, non è stata una bella partita, almeno fino al raddoppio dei galletti. Il gioco visto con l’Entella è soltanto un piacevole ricordo, ma contava vincere.

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Eppure, la rete di Monachello (un tiro improvviso dalla distanza), in avvio di partita, avrebbe potuto sbloccare mentalmente la squadra. Ma così non è stato. Per tutto il primo tempo il Bari non si rende quasi mai pericoloso. Lento e confusionario nella manovra, sbaglia parecchi appoggi in uscita, creando solo un paio di occasioni, peraltro non pericolose, con Moras e Maniero. Il Trapani, invece, prende coraggio e va vicino al pareggio, prima con Citro e poi con Pektovic, autore di un gran tiro, direttamente su punizione che si stampa sulla traversa. A metà ripresa, Ivan raddoppia e il Bari comincia a giocare meglio e con maggiore sicurezza. Stellone passa dal 4-4-2 al 4-3-3 e il Bari sembra ritrovarsi. Arriva, così, anche la terza rete sempre con Monachello (alla sua prima doppietta con il Bari).

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Lo avevo detto – esordisce mister Stellone al termine della gara – che era importante vincere. Ho visto una squadra contratta nel primo tempo che non aveva serenità. Nonostante il gol del vantaggio, c’era ancora timore e pressione e non si riusciva a fare tre passaggi di fila. Dopo il secondo gol abbiamo avuto maggiore tranquillità, giocato meglio e fatto anche il terzo gol. Il calcio è questo. Per Novara vedremo. Purtroppo molti giocatori non stanno bene e ora bisognerà valutare le condizioni fisiche di ognuno. Certamente metteremo i giocatori più freschi. Con questa vittoria tutta la squadra acquista maggiore autostima. Ora ci vuole un filotto di vittorie. Doumbià? Per essere un debutto devo dire che è andato molto bene.

Ma la vittoria, sia pure meritata, non deve far distogliere l’attenzione dai problemi sin qui manifestati, non solo perché risulta difficile pensare di poter risolvere tutti i guai in una sola partita, ma anche perché i siciliani, visti qui a Bari, non possono costituire un test attendibile.

Il Trapani, infatti, unica squadra in serie B a non aver ancora vinto, dimostra di essere lontana parente di quella vista nello scorso campionato. Sei pareggi in dieci gare (due in trasferta) dimostrano le reali difficoltà dei rosanero che, non a caso, si trovano all’ultimo posto in classifica. Il Bari, invece, sale al 10° posto in classifica portandosi, con una sola vittoria, ad appena tre punti dalla terza posizione. Ma solo il tempo e la continuità dirà che ruolo potrà recitare il Bari in questo campionato.

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Data:

22 Ottobre 2016