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UN BARI CONCRETO ESPUGNA BRESCIA E CONSOLIDA IL TERZO POSTO IN SOLITARIA

Continua la serie positiva del Bari che vincendo a Brescia per 2-0 conquista il quarto risultato utile consecutivo, frutto di tre vittorie ed un pareggio. Ma si tratta anche dell’undicesima vittoria stagionale – la settima lontana dal San Nicola – un risultato che consente alla squadra biancorossa di maturare in trasferta tre primati: il miglior attacco e il maggior numero di punti e di vittorie (condiviso, quest’ultimo record, con Frosinone e Genoa).

Un successo meritato per solidità difensiva e soprattutto per una maggiore concretezza sotto porta. Il Bari, in effetti, al di là del vantaggio messo a segno da Benedetti (21’), autore di una grande partita, non costruisce tantissimo, ma ha il merito di controllare il match (sia pur con qualche difficoltà soprattutto nella ripresa) e poi di affondare in pieno recupero con Scheidler (93’).

Il Brescia, dal canto suo, giunto alla settima sconfitta consecutiva, ha provato a riprendere la partita nel secondo tempo, ma ha trovato di fronte una difesa solida (sia pur in sofferenza in qualche circostanza) che ha retto bene anche per merito di Caprile.

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“Oggi è stata una partita difficile – ha dichiarato il tecnico biancorosso, Mignani, ai microfoni di RadioBari – sia per il cambio dell’allenatore che per la partita che poteva sembrare facile, venendo il Brescia da sei sconfitte consecutive. Bravi i ragazzi a non cadere in questo tranello. Sono stati bravi nel primo tempo, mentre nel secondo tempo abbiamo sofferto più di quello che avremmo dovuto anche per merito del Brescia che ha una squadra composta anche da giocatori di qualità. In realtà abbiamo avuto l’occasione di chiuderla prima con Mallamo, ma alla fine sono arrivati questi tre punti davvero fondamentali per noi. Siamo riusciti a sbloccarla con pazienza, ma non c’è vittoria senza sofferenza”.

Un Bari concreto, in effetti, anche se avrebbe potuto fare meglio in un altro paio di circostanze (soprattutto con Mallamo nel finale di gara). Bravo anche Mignani nella gestione dei cambi. Ancora una volta riesce a indovinare tutto e soprattutto si intuisce che diventa sempre più leader fuori campo del gruppo. Riesce a infondere fiducia a Scheidler che lo ripaga con un gol non così semplice come può sembrare a prima vista. Con grande freddezza mette a sedere il portiere e insacca. E poi le scene di gioia fra le braccia dei tifosi e l’esultanza particolare anche di Mignani solitamente più controllato. Bene così.

Tre punti fondamentali, dunque, per il Bari che resta al terzo posto, ma in solitaria avendo pareggiato il Sudtirol contro il Palermo. Una vittoria troppo importante a questo punto del campionato per non continuare a coltivare quel sogno chiamato promozione diretta.

(Foto Mignani di sscalciobari.it – Si ringrazia)

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25 Febbraio 2023