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UN BARI IN CRESCITA PAREGGIA (0-0) AL “MENTI” DI VICENZA E AVANZA IN CLASSIFICA

Il Bari dà seguito al confortante secondo tempo di Perugia e conquista, per la gioia degli irriducibili tifosi pugliesi presenti allo stadio “Menti” di Vicenza (così intitolato in memoria dello scomparso Romeo Menti, calciatore del Vicenza e del grande Torino), un punto che consente alla squadra biancorossa di tornare a casa imbattuto dalla doppia trasferta biancorossa (Perugia e Vicenza) e di avanzare, sia pure lentamente, in classifica.

Un pareggio (0-0) che lancia segnali positivi a tutto l’ambiente biancorosso. Il Bari, infatti, ha prodotto di più (rispetto all’ultima gara e anche rispetto agli stessi avversari) e ha costruito, nell’arco dei 90 minuti, diverse palle gol, con Furlan (al pronti-via, ma la palla viene respinta sulla linea di porta da Esposito), Maniero, con un tiro terminato di poco fuori ed infine, con Brienza (entrato nella ripresa al posto di Furlan) che ha mancato una doppia ghiotta occasione.

Voglio vedere dei passi avanti” – aveva dichiarato ai microfoni di Sky, il tecnico biancorosso, Stellone – proprio pochi minuti prima del match contro il Vicenza.

Ed in effetti, così è stato. Al di là del pareggio, infatti, si è visto, nel complesso, un buon Bari, autoritario e con un atteggiamento propositivo, una squadra che ha registrato dei miglioramenti ed i cui meriti vanno condivisi con lo stesso tecnico. Stellone sta facendo un buon lavoro con i ragazzi e ha avuto il grande merito di schierare, anche al “Menti”, una formazione con una chiara propensione offensiva. Inserisce dal primo minuto Castrovilli (la vera novità della giornata), preferito a Monachello, mentre a centrocampo, accanto a Fedele e Valiani, giocano Ivan a destra e Furlan a sinistra, due esterni che purtroppo, nonostante il grande sforzo prodotto, non sono stati incisivi come avrebbero potuto e dovuto.

cms_4522/foto_2.jpgFurlan e Ivan hanno corso tanto – ammette Stellone ai microfoni di Radionorba – ma non sono riusciti a proporsi nella fase offensiva. Faranno sicuramente meglio in seguito. Per il resto – continua il tecnico biancorosso – abbiamo avuto diverse occasioni e fatto una buona prestazione, anche se abbiamo sofferto qualcosa sui calci da fermo.

In effetti, il Vicenza non è stato a guardare. Ha giocato una gara attenta e giudiziosa, colpito un palo con Raicevic nella prima frazione di gioco e si è reso pericoloso con Zaccardo nella ripresa, ma senza mai scoprirsi. Bene Galano che si è mosso molto cercando di impensierire la sua ex squadra. Per il Bari, ottimo l’approccio alla gara di Brienza e buono l’inizio di Castrovilli (poi sostituito da Fedato a 20’ dalla fine), così come buona è stata la prova della difesa che non subisce gol per la seconda gara consecutiva.

In attesa, tuttavia, della migliore condizione di alcuni calciatori (soprattutto in avanti) e di una migliore intesa fra i vari reparti, questo pareggio permette di lavorare con maggiore serenità in un campionato che, anche quest’anno, dispensa sorprese a valanga, con le neo promosse (Cittadella e Benevento già collaudate), meritatamente in testa alla classifica di Serie B. Certo, siamo ancora alla terza giornata di campionato, ma attenzione, perché Crotone docet.

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Data:

11 Settembre 2016