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UN BARI SUPER BATTE IL MODENA 4-1 E SALE AL 3° POSTO

Dopo più di due mesi – esattamente dalla gara Bari-Brescia finita 6-2 – il Bari torna finalmente al successo anche al ‘San Nicola’. Davanti a poco più di 18.000 spettatori, infatti, la squadra biancorossa sfodera una prova straordinaria e supera il Modena 4-1 in virtù delle reti di Botta (6’), Folorunsho (21’), Cittadini (55’, autogol), Di Cesare (91’) e Diaw (95’).

Una gara strepitosa giocata, tra l’altro, in dieci per più un’ora per l’espulsione di Maiello (doppio giallo) alla mezz’ora del primo tempo. Ma questa volta ci voleva ben altro per fermare un Bari davvero inattaccabile in ogni reparto.

Bravi tutti, ma soprattutto Mignani che ha ridisegnato la squadra mantenendo sempre il giusto equilibrio. Schiera Antenucci come unica punta e Folorunsho in avanti, libero da compiti difensivi. E i risultati si sono visti. Una prestazione da big e quattro gol che hanno steso una squadra che veniva da cinque turni utili consecutivi (due vittorie e tre pareggi) e che hanno permesso al Bari di risalire al terzo posto in solitaria in classifica. Una scelta, insomma, che ha pagato.

cms_28658/2_Mignani_buona_ultima_sscbari_ok.jpg“Oggi è andato tutto nel verso giusto – ha dichiarato Michele Mignani ai microfoni di RadioBari – e la squadra ha dato segnali importanti non solo per la vittoria, quanto per la prestazione, lo spirito e l’atteggiamento. I ragazzi hanno fatto una buona partita e vanno fatti i complimenti. Mi è piaciuta la squadra sia in undici, sia quando siamo rimasti in dieci. Il Modena ha avuto un’occasione pulita, ma Caprile è stato bravo. È il nostro portiere e ce lo teniamo stretto. L’idea era quella di alzare Folorunsho per togliergli compiti difensivi e lasciarlo più libero. Lui è istintivo, generoso, copre campo in avanti con grande facilità e lo ha dimostrato con quella ripartenza. Tanti meriterebbero di giocare e le scelte a volte penalizzano qualcuno. Di Cesare? Sta sorprendendo tutti. Lui è un trascinatore per i compagni, è competitivo e quando gioca dà tutto ciò che ha. Oggi ha fatto anche gol e a me viene da sorridere. A volte lo fa anche in allenamento e mi fa incazzare. Oggi, invece, gli è andata bene“.

Al di là del risultato, in effetti, ha convinto la prestazione e la vittoria maturata con grande scioltezza nonostante l’inferiorità numerica. Sintomo di una squadra che sta bene atleticamente e mentalmente. Ricordando l’assenza dell’uomo di punta del Bari, Cheddira, sette reti segnate e appena uno incassato nelle ultime due gare vorrà pur dire qualcosa. Una vittoria di gruppo senz’altro, ma non si possono non sottolineare le prodezze di Botta e Di Cesare, un’altra ottima parata di Caprile e il capolavoro tattico di Mignani.

(Foto sscalciobari.it – Si ringrazia)

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12 Dicembre 2022